Focaccia integrale
L’altro giorno la ricetta della focaccia di Petula mi ha colpito molto, così per il Cineclub di sabato sera da Fabio e Graziella ho deciso che l’avrei portata. Amo molto l’integrale, anche se poi è difficile trovare quello buono che non sa di segatura. Venerdì sera, dopo il lavoro, ho fatto un bel giro al super bio che ho sotto casa: è stato anche molto divertente. Il gestore del super mi ha tenuto anche una bella lezione istantanea sulla preparazione della focaccia, e devo dire che mi è servita proprio. Mi piace chiacchierare con le persone, scambiare con loro consigli o semplicemente fare due chiacchiere quando capita: amo la comunicazione spontanea. Con l’occasione ho comprato un lievito secco da attivare e il cremor tartaro per i dolci, così da non usare il lievito chimico.
Ingredienti x 1 focaccia: 500 gr di farina integrale, 5 gr di lievito secco, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, 250 dl di acqua tiepida, un pizzico di sale, mezzo cucchiaino di miele.
Ingredienti x il condimento: cipolla fresca, pachini, fiori di zucca, olio e.v., origano secco, qualche grano di sale grosso, basilico fresco.
Ho fatto attivare per circa 15 min. il lievito in un bicchiere di acqua tiepida, che ho poi versato nella farina a fontana, con il sale, l’olio, il miele e man mano altra acqua tiepida. In realtà non so se ho usato 250 dl di acqua esatti, perchè mi sono regolata con l’impasto. Quando ho ottenuto una palla elastica e amalgamata, l’ho messa in una ciotola unta d’olio a lievitare, coperta con un telo di cotone, in un posto asciutto e privo di spifferi) per circa 2 ore e mezza. L’impasto deve diventare il doppio. La farina integrale ha un profumo suo molto intenso, che si sprigiona mano mano che si lavora con le mani. Rispetto alla 00 o alla 0 è più dura da impastare a mano, ma la fragranza che si annusa mentre la si impasta è una sensazione molto piacevole.
Dopo la lievitazione l’ho stesa su una teglia ricoperta di cartaforno oliata, ho fatto i buchini cono la forchetta, e l’ho insaporita con cipolla fresca dell’orto di mio zio, pachini, fiori di zucca. L’ho ricoperta con un canovaccio e lasciata lievitare per altri 30 min. Ho finito di condirla con sale grosso, olio e origano, ed infornata per 20 min. a 200 gradi (forno già caldo). Quando l’ho sfornata l’ho guarnita con basilico fresco.


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