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Aringhe in tortino

Venerdì?…e venerdì pesce! :-)
Io non avevo mai mangiato le aringhe fresche, e che mi ero persa! Sono proprio buone, con un gusto pieno che soddisfa il palato. Le ha trovate mio marito dal pescivendolo e me le ha portate a casa. Devo dire che tante cose diverse che assaggio lo devo alla mia cuirosità m anche delle volte alla fantasia di Carlo. Prima di cucinarle in questo modo mi sono guardata ‘Il Cucchiaio Azzurro’, libro eccellente con più di 800 ricette solo di pesce, e poi ho fatto di testa mia: mi serviva solo l’ispirazione ;-) Ingredienti x 2: 3 etti di aringhe fresche, tanto prezzemolo, le foglie del sedano, pangrattato, lievito alimentare, 1 cipolla bianca grande, 3/4 patate.

Affettare finemente le patate e la cipolla. Tritare insieme prezzemolo e foglie di sedano. Rivestire una teglia da forno con carta da forno, spolverare con un po’ di pangrattato misto al lievito alimentare e con il triro di erbe; poggiare sopra le aringhe pen lavate e asciugate (e già pulite dal pescivendolo). Poggiarvi sopra le fettine di cipolla, un po’ di erbe, e poi le patate, formando uno strato compatto e un po’ sovrapposto. Spolverare tutto con altro pangrattato e lievito alimentare e abbondanti erbette. Mettere in forno caldo a 180 gradi per circa 25 min.

Aringhe in tortino

Commenti

  1. Frank

    Aringhe fresche? Mai viste, credevo che da noi ci fossero solo quelle affumicate e imbustate. Certo che a Roma si trova di tutto……comunque chiederò al pescivendolo.
    Ciao e buon week end :-)

  2. comidademama

    In Olanda le mangiamo, eps, le mangiavamo fresche. E’il classico spuntino di mezzogiorno.
    La Regina per il suo comleanno , il 30 di Aprile, ne riceve un barilotto di fresche quelle di inizio stagione, come regalo di compleanno da parte della Nazione.

    A me non piacciono per niente, sono troppo grasse mangiate crude, accompagnate dal pane stretto e lungo e spugnoso.
    Servite con cipolla cruda, senape e cetrioli sotto aceto in molti chioschi della città e nei mercati. Io rpendo sempre i panini di salmone o gamberetti crudi, altre cose che s possono trovare. Tutti hanno il chiosco preferito e io ho sempre pensato che si abbinasse bene alla birra, ma gli olandesi veri accompagnano questo piatto nazionale (anche se è street food) con il Karnemelk, un latticello, in inglese si dice buttermilk non so come si dice in italiano

    dimmi tu se mi deve venire nostalgia delle aringhe

    ^_^

  3. violacciocca

    Accidenti ho lo stesso problema di Frank: a Roma mai viste. Il piatto mi stuzzica molto, ma con cosa sipotrebbe sostituire: alici?

  4. Francescav

    frank: buon finesettimana anche a te :-)

    comida: è vero, le ho mangiate anche io ad Amsterdam a settembre, in un chioschetto vicino al Rijksmuseum. Bella la storia sul compleanno della regina, non la sapevo. Che tenera la tua nostalgia!

    violacciocca: ma io le ho prese a Roma:-) No, con le alici no, magari con lo stoccafisso.

  5. daniele

    hollandse nieuwe e karnemelk..che nostalgia. e poi sono sapori che vedrei bene anche da queste parti.
    tutti i pesci un po’ così (così come le aringhe, non saprei come definirli) vengono benissimo al forno col pangrattato..l’unico rischio è che si secchino troppo.

  6. margallo

    Si dice che dagli olandesi vengano mangiate intere (!), comunque anch’io ne assaggiai una durante il viaggio in Olanda, per la precisione in un chioschetto di Harlem, era sabato mattina e c’era un bellissimo mercato dei fiori. La ricetta sembra davvero interessante, ma si trovano anche nei mercati rionali? Bye bye

  7. ssergiott

    ciao francesca, oggi parlo anch’io di pesce.

    In ritardissimo ti faccio i complimenti per la nuova veste grafica:
    mi piace moltissimo, pulita e originale.

    a presto

  8. comidademama

    margallo, certo! ogni mercato ha il suo stand, anche perchè è uno spuntino di mezzogiorno, normalmente trovi anche lo stand the affumica tutti con i loempia

    La pubblicità più simpatica delle ariche vede delle rubizze ragazze olandesi in vestito tradizionale che si calano in bocca l’aringa tenuta in alto in punta di dita, mi ricoda tanto il pasto delle lucertole che facevano i Visitors. Se non sai cosa sono i Visitors non me lo dire, altrimenti mi sentirò decrepita ^_^

  9. comidademama

    la cosa più bella del queen’s day è che tutti possono vendere tutto per strada e se non piove è una grande festa

  10. Francesco

    Beh! Io le mangio crude con cipolle oppure con Jamon Serrano … o con un poco di balsamico … ma sempre crude! Ovvio che ho vissuto un poco troppo in olanda. Il segreto per farle sembrare meno grasse e’ di usare qualcosa di leggermente dolce e acidulo come la cipolla o l’aceto. O almeno cosi mi dicono qui.

    Ma per favore tenete il karnemelk (latte acido) lontano da me! Un orrore! Specialmente perche lo bevono con tutto (incluse patatine fritte).

  11. comidademama

    Ma c’è un motivo, ogni buon olandese ti avrà spiegato che il karnemelk serve per azzerare i grassi, anche quelli dell’aringa. Anche a me non piace

  12. Saffron

    Buongiorno,
    io vado matta per le aringhe!
    E’ora che cominci a cucinare unpo’ il pesce!
    Baci

  13. Francesco

    In realta gli olandesi mi dicono da anni che lo bevono (e lo bevono con tutto) perche’ e’ salutare …. a me non piace. Per le aringhe usano le cipolle per eliminare i grassi e normalmente. O cosi’ dice il mio pescivendolo olandese.
    Io in quasi 7 anni che lavoro qui mi rifiuto di toccarlo una seconda volta :-)

  14. Francescav

    Bello leggere tutte queste notizie ed esperienze personali, daniele, margallo, comida, francesco!

    Sergiot: grazie! :-)

    Saffron: eh sì cara Simo, il pesce va mangiato.

  15. Laura

    ciao!ero in cerca di una ricettina per le aringhe,che ho comprato per curiosità,ne ho mangiato solo affumicate,mi ha invogliata subito.solo il tempo di cottura non era esatto in quanto ho dovuto prolungare di molto, almeno il doppio.cmq è piaciuto

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