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Tè alla menta alla Moschea

Penso di aver già scritto quanto mi piacciano i giardini del Luxembourg, con la grande fontana centrale, i campi per giocare a tennis a pochi euro l’ora, i giocatori di scacchi e il palazzo del Senato, con le curate aiuole intorno, sempre fiorite. Per questa mia passione per i parchi, ho deciso di andare a visitare le Jardin du Plantes, che si trova nel 5°. E’ un orto botanico, molto grande, risalente al XVII secolo, dove si trova il Musèe National d’Histoire Naturelle (Museo Nazionale di Storia Naturale).

Rispetto ad un giardino pubblico, questo ha delle piante molto più ’selvaggie’, alte e rigogliose. E’ buffo: sembra di stare in una piccola boscaglia, ma tutta ordinata. Scendendo verso la parte inferiore dei giardini, si trovano invece recinsioni con diverse tipologie di piante, anche esotiche. Il parco è tenuto molto bene, e ci sono molti giardinieri che ci lavorano quotidianamente. L’occasione di andare a le Jardin du Plantes mi ha dato la possbilità di gustare un eccellente tè alla menta nel caffè della Moschea. Lì c’è un cameriere che gira per i tavoli con un vassoio pieno di bicchieri colmi di tè alla menta, che serve ad ogni richiesta dei clienti. Quindi è facile, ti siedi, dopo poco arriva lui che ti offre il tè. Caldo, zuccherato, dal sapore di menta intenso. E così ti riprendi 10 minuti dalla camminata, e riparti con più sprint.

te_menta_moschea_piccola.jpg

Un angolo inusuale per una metropoli, da gustare nei sapori e nei colori. Cìè anche un bancone di dolci arabi tutti da provare (io questa volta ho saltato, ma che tentazione!) e una bottega di terracotte in tema (qui invece ho ceduto ;-)):

bar_moschea_piccola.jpg

Commenti

  1. adina

    bellissimo pure questo! non lo conoscevo.. grande dritta!

  2. Michela

    molto ma molto bello. Mi ha rilassato già solo il leggerne!
    (ottimo il tè alla menta)
    Divertiti Francescuzza, e Buona Pasqua!

  3. Adrenalina

    Pensa che leggevo da qualche parte che stanno facendo uno studio sul fatto che pare che il tè alla menta diminuisca la crescita di peluria nelle donne. Fosse vero le estetiste avrebbero dei seri problemi!!

  4. wookie

    Anche il mio vicino di casa senegalese fa un ottimo tè alla menta. Lo serve in minuscoli bicchierini di vetro, ma rigorosamente senza zucchero :)
    Anche in estate è delizioso!!
    Un bacione e auguroni!! :*

  5. fa

    Che bella passeggiata, grazie! :)

  6. Maè

    Che meraviglia … il tè alla menta, mi fa venire un po’ di nostalgia del Marocco.

    ciao ciao
    Buona Pasqua :)

  7. Cuochetta

    I migliori tè alla menta che ho sorseggiato sono quelli di Sinbad a Torino, un’istituzione per gli appassionati di Kebab! mi mancano quelli francesci,ahimè!

  8. Cuochetta

    dimenticavo Fra…
    giacchè sono in partenza….

    BUONA PASQUA Parigina!!!

  9. Anna

    Buona Pasqua!

  10. bian

    …come sei carina a renderci partecipi! Buona Pasqua!

  11. Pip

    Francesca che belle foto, un pò t’invidio! ;-)
    Ad ogni modo… Buona Pasqua!

  12. elfa pindarica

    Ciao Francesca,
    che bello il tuo articolo su Parigi, adoro i giardini di Luxembourg che ora avranno le foglioline chiare degli alberi primaverili… adoro il tè alla menta e ne ho gustato uno straordinario proprio stamane. Sono a Treviso a casa di una cara amica e mi ha fatto assaggiare il tè alla menta che le hanno portato dall’isola di S. Maurice, domani c’è quello alla vaniglia. Li produce “La théière des Iles”e sono buonissimi, molto aromatici…Ti faccio tanti cari auguri di Buona Pasqua, ma gli auguri veri li trovi nel mio ultimo post: ho regalato ai miei lettori la ricetta di mia madre, da me perfezionata, del Bonét alla piemontese, un dolce al cucchiaio con cioccolata e amaretti che piace da matti ai miei amici. Provalo e mi dirai che è formidabile!!!!
    Un abbraccione, salutami Parigi, mi manca…..
    ELFA

  13. cristy

    Sei forte Francesca mi piace leggere molto quello che scrivi e quando racconti le tue giornate a Parigi mi sembra di essere li’ anche a me.Sono un po’ invidiosa ma ho ancora la speranza di tornarci anch’io…..

  14. franny

    lo adoro il te alla menta, e proprio a Parigi ho inziato a berlo, in un posto luridissimo con dei dolci dai colori improbabili in vetrina, ma con questi bicchierini bollenti che si susseguivano uno dopo l’altro… ne avevo comprati tanti ( ahimè solo un paio sono sopravvissuti ai tre traslochi e cambi di conquilini!) e ora ho una vera piantagione di menta in balcone…

  15. Gourmet

    Parigi è sempre Parigi!!! :)
    Ma sei tornata o ti ha rapito il gobbo di notre dame??? ;)
    A me l’aereo ha fatto un brutto scherzo.. raffreddore… ;(
    bisou

  16. gaia

    wow…leggere questi post mi fa quasi respirare l’arai che hai trovato tu a parigi! che belli i tuoi racconti!!!
    baciottoli

  17. adina

    alura? a milano si dice così… non si cucina più? :-)) alla fine di tutto, com’è andata a parigi?

  18. comidademama

    Che meraviglia. Appena posso mi siedo comoda con un té alla menta preparato da me e leggo tutto il post

    Hai fatto un giro all’hammam?

  19. B5

    Conosco questo angolo :) Ma non sono mai stata dentro, lo proveró quest´autunno allora, quando dovró ritornare a Parigi..

  20. comme un garcon

    Sono un grande fan dei giardini di Luxenbourg anch’io. Meno del tè alla menta: mi ricordo una volta in Marocco, nei pressi della stazione degli autobus di Tetuan (ovvero, per chi non sapesse, non il posto migliore del mondo), ne ho bevuto forzatamente dei litri a causa di alcuni spacciatori che continuavano ad affrirmelo nel tentativo di convincermi a comprare la droga e non volevano capire che a me non interessava. Alla fine mi sentivo come se avessi fatto indigestione di Aquafresh.
    Certo che fossi stato a Parigi, la cosa mi avrebbe fatto probabilmente un effetto diverso.

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