Letture per l’estate

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Durante l’anno leggo in modo discontinuo: ci sono dei periodi che leggo molto, e velocemente. Altri, come questi ultimi tre mesi, in cui ho solo accumulato libri sul comodino, comprato nuovi libri, ma nessuna lettura è andata avanti. Quindi sto già pensando ai titoli dei libri che mi porterò in vacanza, al mare. Sì perchè questo è il terzo anno di mare, in Toscana, ed ho scoperto che il posto dove vado mi concilia la lettura in modo favoloso. Mi alzo la mattina, faccio colazione in giardino, e leggo. E leggo, leggo leggo ed arrivo a mezzogiorno. Giro in paese con Carlo, qualche spesa, torniamo a casa, pranzo, riposo, e poi qualche ora di mare nel tardo pomeriggio. E nelle pause continuo a leggere, fino a dopocena. Così la scorsa estate in due settimane ho letto 6 libri e iniziato il settimo. Con somma gioia.
Ma torniamo a bomba 🙂

Dicevo che sto quindi pensando alla rosa di libri che mi porterò da Roma (altri li troverò sicuramente in loco). Intanto vi indico tre titoli, il primo l’ho iniziato, è uno di quelli che ho sul comodino e che al mare finirò molto presto. Gli altri due penso proprio di comprarli a breve. Sono comunque tutte  e tre romanzi che hanno come filo conduttore la cucina intesa come epserienza soggettiva, legata a profumi, colori, odori, che per ognuno aprono mondi da esplorare, o semplicimenti ricordi da assaporare.

La maga delle spezieLa maga delle spezie: Il mondo delle spezie mi affascina ogni volta, perchè sento che racchiude una sua poesia, una sua alchimia, di quelle che se ti cattura non ti lascia più. Il libro l’ho appena cominciato, mi sdà la sensazione di mistero e sono curiosa di continuare. Leggetevi anche i commenti nel link che ho messo. Io mi aspetto di essere catapultata in un luogo pieno di profumi, odori, sapori e colori. Vi saprò dire.
La cucina color zafferanoLa cucina color zafferano: Catturata dal titolo del libro, mi sono informata della trama: una storia di una donna iraniana, tra Londra e l’Iran, e di sua figlia, alla quale è legato il finale con la cucina color zafferano. Credo di aver capito che sia una tramma drammatica, ma intensa. Qui trovate qualche commento al libro.
Il libro del saleIl libro del sale: è nata una nuova collana Giunti Blu, di narrativa. E questo libro è una nuova uscita. Anche qui il titolo mi rende questo libro molto allettante. E’ la storia di un giovane cuoco vietnamita che conquisterà le ricche madame francesi con piatti e preparazioni voluttuose. Ehm, intrigante no? 😉

[immagini dal web]

Commenti


  1. La maga delle spezie l’ho appena terminato. Bella l’atmosfera ma la storia doveva essere sviluppata in modo diverso secondo me. Il libro del sale mi ispira molto dalle tue anticipazioni.
    un bacio.

    Commento by Kja

  2. La maga delle spezie è un libro che avrei voluto comperare da tempo, anch’io ho la fissa delle spezie, ma per qualche motivo ho sempre rinviato l’acquisto. Dopo aver letto l’opinione di Kja, aspetterò che tu abbia finito di leggerlo così poi mi dici 🙂
    Ciao.

    Commento by frank

  3. Ciao Francy,
    io sono una divoratrice di libri! Ne ho sempre uno nella borsa ed ogni momento e buono per leggerne qualche pagina. Così non mi innervosisco più quando devo fare le file e diventa un piacere anche viaggiare sui mezzi pubblici!
    Il secondo libro che segnali mi attira molto, avevo già letto delle recensioni, ma ora devo prima lasciare Mrs. Dalloway.
    Baci

    Commento by Saffron

  4. I commenti del primo libro sono un po’ discordanti…alcuni dicono bello bellissimo altri che è una ……
    Gli altri due mi sembra abbiano tutti commenti più o meno positivi. Quindi o li compro o aspetto il tuo parere…baci

    Commento by Anna

  5. kja: immaginavo che quello sul sale, anche solo dal nome, ti ispirasse 🙂

    frank: allora lo leggo e ti faccio sapere. Comunque va sottolineato che alcuni di questi libri non appartengono all’alta letteratura 😉

    saffron: fai benissimo, io come ho scritto faccio un po’ l’altalena quando leggo. Anche a me questo secondo libro mi attira moltissimo.

    michela: hai ragione! E’ che non sempre è comodo arrivare fin lì da noi 🙁

    franci: baci a te e buone vacanze!

    anna: ok, ti saprò dire allora.

    Commento by Francescav

  6. Buona lettura Francesca!!
    Io ne ho tre da terminare di leggere, d’estate mi è più difficile concentrarmi, mi piace molto leggere d’ inverno!!
    Credo che mi piacerebbe il libro del sale!!

    Commento by dolceviola

  7. E brava Francesca! (uè, ma passa da mio marito a “fare spesa”, no??)
    😉

    Commento by Michela

  8. Il primo l’ho letto ed è bellissimo… gli altri potrebbero davvero essere un prossimo acquisto!
    baci

    Commento by franci

  9. Fra, il primo lo sgoloso molto ultimamente e mi sa che se c’è ancora la promozione al 30% un giorno di questi ci scappa… il secondo me l’ha consigliato una mia profe, il terzo ho conosciuto l’autrice, le ho parlato… e le ho detto che mi piacerebbe farci la tesi quando sarà ora e lei sai che ha fatto??Alla sera mi son ritrovata la profe in questione che mi blocca a un reading e mi fa : “ah, Alice, sa che la Truong a cena mi ha parlato di una ragazza coi capelli ricci che vorrebbe fare la tesi su letteratura e cucina e che gliela devo lasciar fare??Mica sarà lei??”… mmmh, anche sì! Che soggetto! Una personcina davvero portentosa! 😉 Approvo a millemila! BaciBaci!

    Commento by Vaniglia

  10. Mi hai messo sulla voglia, io generalmente scelgo i libri a istinto, e il primo e il terzo mi ispirano molto, li ho già commissionati a mio marito (è lui che va alla Fnac ogni tre x due).
    Il secondo mi sembra interessante ma non ho voglia di storie tristi quindi soprassiedo.
    Hai letto “non solo pane” di Judi Hendricks? Si svolge in Canada, è un romanzo ma è pieno di ricette di pane ed affini. Io l’ho trovato bellissimo.

    Commento by Marinella

  11. il primo l’ho letto ma è un po noiosetto…
    gli altri due mi ispirano

    Commento by lefranc buveur

  12. dolceviola: grazie!

    vaniglia: che bell’incontro che avrai fatto. E ti è venuta proprio una bella idea per la tua tesi sai, mi piace proprio. Poi magari mi dici qualcosina in più, che son curiosa. Baci anche a te.

    marinella: capisco il discorso dell’istinto, faccio lo stesso anch’io. Bello questo libro che citi, ora cerco in rete per saperne di più. Grazie!

    lefrancbuveur: quindi dici che il primo non merita proprio? Va bè, io ora ce l’ho e lo leggo, ma se mi annoierò non mi farò venire scrupoli a lasciarlo a metà:-)

    Commento by Francescav

  13. sto già preparando una nuova sezione di letture estive da consigliare a voi e a me, per dare idee e spunti, sempre si intende sulla letteratura gastronomica. Stay tuned 🙂

    Commento by Francescav

  14. carina come idea Galet, dai libero sfogo al tuo estro 😉

    Commento by Francescav

  15. Ma si puo’ parlare anche di film, nella sezione di letteratura grastronomica 🙂 ?

    Commento by Galet

  16. il primo libro l’ho letto quest’inverno e concordo con kja perchè anchesecondo me l’atmosfera è molto bella ma la trama…hm…mi ha un po’ fatto storcere il nasino!
    gli altri non li conosco ma aspetto tue critiche così da vedere se valgono la lettura o meno!

    Commento by gaia

  17. ti sei dimenticato ‘Chocolat’ con l’irresistibile e super fascinoso Jonny Deep 😉
    E non ne era uscito uno tempo fa con Russel Crown ambientato nelle zone dei vini francesi? Qualcuno mi aiuta a trovare il titolo?

    p.s. a breve quindi il post sui film enogastronomici yeahp!

    Commento by Francescav

  18. I primi film che mi vengono in mente, in ordine sparso (di due non so il titolo in italiano, sorry!)
    – La grande abbuffata
    – Eat drink man woman (e la sua versione americanizzata, mi pare che il titolo sia tortilla soup: meglio l’originale secondo me)
    – Big night (uno di quelli che mi piace di piu’, insieme a eat drink etc…)
    – Il pranzo di Babette (kja!!!)
    – Come l’acqua per il cioccolato
    – Pomodori verdi fritti etc.
    – Delicatessen (un po’ particolare, stesso regista di Amelie ma mooooooooolto diverso 😉

    Altri suggerimenti?

    Commento by Galet

  19. francesca, il titolo del film è “Un’ottima annata (A good year)”!

    Commento by hana J.

  20. leggo in maniera discontinua però è vero, in autobus aiuta a far sembrare più corto il viaggio


  21. Ciao Francesca, che letture!!
    Giusto ieri cercavo sulle bancarelle un ricettario dismesso o un libro sulla cucina che mi catturasse….devo dire che anche a me quello sul sale stuzzica, magari lo prendo prima di partire. Ciao alla prox

    Commento by Dea

  22. ‘La maga delle spezie’ è uno dei libri che ho portato con me in ospedale. E’ in lista dopo ‘Il dio delle piccole cose’, di Arundhati Roy.
    Ho letto la prima pagina prima di acquistarlo, come faccio spesso in libreria, e non l’ho trovato male.
    Gli altri che hai menzionato non li conoscevo e ‘La cucina color zafferano’ ha un titolo molto evocativo, mi incuriosisce.

    Goditi il mare anche per me 🙂

    Commento by Acilia

  23. Fra..ieri mi è venuto in mente anche Allan Bay, poi son capitata in libreria e gli ho dato un’occhiatina..ne ha scritti parecchi, non ne ho mai letti quindi non ti saprei consigliare, però magari se ti viene l’ispirazione…!E poi anche Jorge Amado, “Gabriella garofano e cannella” e anche “la cucina di Bahia, ovvero..”, mi sa che quest’estate per i libri da leggere per dilettarsi qualcosa a tema ci scappa!! 😉
    Baci cara

    Commento by Vaniglia

  24. Come ti capisco! Da quando sono in vacanza ne ho letti già 4!!! Non mi sazio mai, e per restare in tema di food, sembrano ciliegie: uno tira l’altro!
    La lettura è una di quelle poche cose buone che, anche se divorate in quantità, non fa ingrassare! 😀
    Mi piace un mondo leggere e, durante l’anno, per vari motivi, soprattutto mancanza di tempo, non posso dedicarmi pienamente a questa mia passione.
    In uno dei libri che ho appena finito di leggere Shadowlands, ad una certo punto viene detto: “Leggiamo per apprendere che non siamo soli…”. E’ sicuramente una verità che condivido.

    Fra i tuoi libri, Francesca, quello che mi attrae molto è “La maga delle spezie“…
    Il titolo è evocativo, ma i commenti davvero contrastanti. Quindi non mi resta che fare la Tommasina:provare per credere! 😀

    Trovo l’idea di Galet e tua , per un post sul Cinema enogastronomico, acquolinosa: CINEMA IN TAVOLA o IL CINEMA E’ SERVITO! Che ne pensate, potrebbero andare come titoli? 😀

    A me vengono in mente questi, pensando al cibo, cucina, riti, tavola & Co.:

    – The Godfather, l’aglio tagliato con la lametta del rasoio…
    – Big Night, fenomenale, condivido Galet!
    – La Famiglia e Una giornata particolare, di Scola
    – Chocolat
    – Le Fabuleux destin d’Amélie Poulain, di Jeunet
    – Kitchen, dall’omonimo libro di Banana Yoshimoto
    – As good as it gets, di Brooks con uno Jack Nicholson strepitoso!
    – Un americano a Roma con il mitico Sordi e l’indimenticabile “maccherone”!
    – Ricette d’amore, con Castellitto (recentemente trasmesso in tv)
    – Kramer vs Kramer, indimenticabile colazione preparata da Hoffman al figlio
    – The Bridges of Madison County, di e con Clint Eastwood

    Chissà quanti altri ancora ce ne sono che non conosco o non ricordo…

    Buone vacanze a te cara Francesca e Carlo!

    A presto!
    kusjes xxx
    DoDo

    Commento by fabdo

  25. Della stessa autrice di Chocolat, c’è anche “vino, patate e mele rosse” la storia è raccontata da una bottiglia di vino! e poi cè “Alta cucina” di Rex Stout nel quale descrive le ricette di Nero Wolf come le “salsicce mezzanotte” . Ciao a presto

    Commento by Marinella

  26. ragazzi quanti bei commenti!
    Questa mattina avrò una riunione fiume (niente mare ancora Acilia,a fine mese), appena ho un po’ di tempo lo dedicherò al post sui film enogastronomici 😛
    Bei titoli Fabdo, penso che sceglierò ILCINEMA E’ SERVITO. Ciao a tutti a presto!

    Commento by Francescav

  27. No, non sono ancora tornata a casa.
    Ti abbraccio

    Commento by Acilia

  28. Grande Franci, divoratrice di libri estiva. Come te, durante le vacanze, non faccio che leggere. Passandole però fuori dall’Italia non m’è concesso sbagliare i libri: sarebbe un errore fatale!

    Commento by Francesca

  29. Mi sono portata “La maga delle spezie” al mare. Non l’ho ancora terminato, mi sembra un po’ artificioso, scritto con una mano discontinua, non intravedo un filo, un messaggio. Le spezie sono lo spunto per un romanzo che vorrebbe essere avvolgente e sensuale senza, a mio avviso, riuscirci. Sarà che sono troppo stanca, ma preferisco godermi i profumi balsamici di questa splendida pineta croata!

    Commento by Nico

  30. ho acquistato da poco la maga delle spezie e mi attira molto il libro del sale. Personalemnte però vi consiglio se non lo avete ancora letto Lezioni di francese. Avventure con coltello, forchetta e flute di Peter Mayle molto spassoso oltre che interssante

    Commento by CoCo

  31. Ho letto in vacanza sia La cucina color zafferano che Il libro del sale:due letture azzeccate !
    Il primo libro lo leggi tutto d’un fiato il secondo ti conquista piano piano.ma è più intenso ,più sensuale .
    La maga delle spezie sarà il mio prossimo acquisto ,poi vi dirò

    Commento by mimosa

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