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Yogurt fatto in casa

Logo i dolci di lenny rosaPossiamo produrre in casa un elisir di lunga vita? Lo yogurt, alimento saluberrimo, compatibile con qualsiasi dieta dimagrante e dal potere altamente nutritivo può essere prodotto artigianalmente e per giunta senza yogurtiera. Ma vi chiederete - Perché non comprarlo? – La risposta ovvia sarebbe: - Vuoi mettere la soddisfazione di assistere ad un miracolo della natura? - In realtà di motivazioni ce ne sono anche altre: il prodotto finale è autenticamente genuino, in quanto non vi è alcun intervento di tipo industriale e può essere assunto immediatamente (con tutti i fermenti attivi e vivi), eliminando così i tempi di sosta negli scaffali dei supermercati. Inoltre il prodotto ottenuto è ad impatto ambientale zero, in quanto sono inesistenti i processi di lavorazione industriale (con relativo risparmio energetico e di emissioni di CO2), i costi di trasporto ed i necessari imballaggi (con conseguente risparmio sulla produzione e successivo smaltimento degli stessi). Fonti autorevoli sostengono vi sia anche un risparmio economico non trascurabile per il bilancio familiare del consumatore. Scusate se è poco! :-)

Ingredienti per 1/2 l. di yogurt: 1/2 litro di latte, 1 vasetto di yogurt attivo, acqua calda q.b..

Yogurt in preparazione a bagnomariaLo yogurt fatto in casa senza yogurtiera viene preparato tramite un processo di fermentazione. E un requisito necessario per la buona riuscita della fermentazione è mantenere costante la temperatura del latte. Così ho pensato di sfruttare il sistema di cottura a bagnomaria delle pentole con il doppio fondo termico. Ho riscaldato sul fornello il latte, portandolo alla temperatura di 40° circa.

Quindi ho trasferito il latte nella bacinella del bagnomaria, posizionata sulla relativa pentola contenente dell’acqua calda per 1/4 della sua capacità. Ho unito al latte il vasetto di yogurt attivo e dopo aver mescolato con un cucchiaio di legno, ho chiuso la pentola, riscaldata come descritto sopra. Senza mai scoperchiare ho controllato di tanto in tanto l’umità di cottura, accendendo per pochi minuti il fornello, quando verificavo un abbassamento sensibile della temperatura. Dopo un periodo di tempo variabile dalle 5 alle 6 ore ho tolto il coperchio e verificato lo stato di fermentazione.

Yogurt a fine fermentazioneA fermentazione avvenuta, lo yogurt va riposto in frigo e con un vasetto dello stesso se ne può produrre nuovamente dell’altro.
In quanto in primavera, quando la temperatura ambientale si è mostrata più dolce, ho ulteriormente semplificato il procedimento, realizzando la fermentazione direttamente all’interno di una pentola con fondo termico nella quale ho preventivamente riscaldato il latte. Poiché questo tipo di pentole è dotato di un’ottima conduzione di calore, non è stato necessario riscaldarle nuovamente per conservare la temperatura ottimale per i fermenti.

Yogurt fatto in casa

 

Questo gustoso e fresco bicchiere di yogurt può essere assaporato così, semplice, come rompifame o per merenda, oppure personalizzato a piacere, con cereali di ogni tipo, frutta fresca o golose scaglie di cioccolato fondente. A voi la scelta!

Glossario: Lo yogurt è un latte fermentato le cui proprietà benefiche sono state di recente legittimate dalla medicina che lo ha riconosciuto come alimento probiotico, ovvero a favore della vita. Si ottiene per effetto dell’acidificazione del latte, ad opera di batteri definiti lactobacilli, i quali all’interno dell’organismo umano, hanno una funzione di potenziamento delle difese immunitarie ed una funzione antagonista nei confronti di altri batteri portatori di infezioni o patologie.
(Tratto da Piccola guida alle virtù di latte, yogurt, formaggio e burro - Tutte le verità certificate su www.mu-edu.it)

[testi e immagini di Lenny]

Commenti

  1. Kja

    Che meraviglia. Sono sempre stata scoraggiata dal fatto di non avere una yogurtiera, ma il processo sembra molto semplice cosi` ben spiegato da te. Appena possibile ci provo, anche perche` adoro lo yogurt. Posso chiederti di consigliarmi lo yogurt migliore dal quale partire?

  2. elisa

    io ho la yogurtiera, Ariete, e prima la utilizzavo tantissimo..poi ho smesso, soprattutto perchè il risultato era sempre molto liquido…Dove avrò sbagliato? O anche il tuo è liquido?
    Baci

  3. Lenny

    Kja
    Volevo precisare che con il caldo di questi ultimi giorni,lo yogurt è pronto anche in 2-3 ore: semplicità e velocità!
    Non so quale sia lo yogurt migliore: io uso l’Actimel di Danone, ma è una scelta personale.

    Elisa
    Anche quello che ottengo io è liquidino, ma non vedo il problema!
    Difatti io utilizzo uno yogurt liquido in partenza (Actmel) e latte parzialmente scremato: questi due fattori incidono sul tipo di cremosità che si ottiene.
    Ritengo tuttavia che i pregi del prodotto, rendano trascurabile la mancanza o quasi di cremosità.

  4. Orchidea

    Anch’io lo faccio in casa senza yogurtiera… più d’estate che d’inverno e viene buonissimo.
    Ciao.

  5. Galet

    W la yogurtificazione e la formaggificazione casalinga!
    Per lo yogurt: anche il “metodo Gianmaria” con lampada in forno riscuote discreto successo:
    http://www.lazona.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=6367

  6. stella di sale

    Io l’ho fatto quest’inverno con buoni risultati seguendo questa procedura:
    http://www.i-2000net.it/mirror/yogurt/casaling.htm
    Solo che essendo inverno non sarebbe mai fermentato a temperatura ambiente e allora l’ho lasciato in forno per alcune ore (col forno a meno di 40 gradi) ma non è molto economico, a quel punto tantovale la yogurtiera credo, la densità dipende dalle ore di fermentazione, nel sito c’è una tabella utile, e sarebbe meglio credo usare latte e yogurt interi, io ne ho usato uno bio demeter molto buono.
    Proverò quest’estate o lasciandolo a temperatura ambiente se fa molto caldo o con questo sistema della pentola che mi sembra interessante.

  7. Francescav

    orchidea: appena torno dalle ferie me lo faccio anche io, anche secondo me viene buonissimo.

    galet: grazie per il link sul meodo della lampada! Comunque per l’estate il metodo di Lenny dovrebbe andare più che bene.

    stella di sale: grazie anche a te per l’utile link. Per queste preparazioni casalinghe è sempre meglio usare ingredienti interi, che hanno più grassi e aiutano il procedimento di trasformazione. Anche io proverò. Poi fammi sapere :-)

  8. Dolcetto

    Ok, lo metto tra la lista delle cose che voglio fare nelle vacanze! Anche se ormai sta diventando talmente lunga che dovrei passare tutte le ferie in cucina!
    Bravissima francesca, non pensavo si potesse fare lo yogurt in casa senza yogurtiera… sei grande!

  9. Lory

    Ciao Fra,una passata di corsa in discesa dai monti,riassumo tutto in un…semplicemente fantastico ciò che hai fatto sino ad oggi…BRAVA, BRAVA ,BRAVA!!!
    Che faccio ti aspetto tra i monti??? …Daiiiiiii daiiiiiii daiiiiii passa un pò di qui il posto nn manca ;-)))
    Qualche foto del posto puoi vederle di la…!
    Un bacione alla prossima
    Lory!

  10. SenzaPanna/DanielaD

    Bravissima!!

    Io lo faccio spesso in casa, ma metto tutto in un contenitore di vetro dentro il fornetto elettrico a 40°C per una notte. A quella temperatura si consuma davvero poco. :) :-)

  11. SenzaPanna/DanielaD

    Non vedo le foto!! :( :-(

  12. Daniele-pasticcere

    wow, brava fra…

    già, è vero, nemmeno io vedo le foto…

  13. Marinella

    Concordo con stella di sale, lo yogur è più denso se si lascia fermentare per 8-9 ore, io ho la yogurtiera, ma si può anche usare un grosso termos. Se preparo lo yogur greco, aggiungo anche un cartoccio di panna da montare, e poi per averlo più denso basta farlo scolare in una mussola per un paio di ore.

  14. Francescav

    dolcetto: tutti a fare yogurt allora :-) Baci e grazie!

    lory: grazie cara, è un piacere che ti piaccia. Sarebbe bello venire sui monti da te, mio marito ne sarebbe superfelice! Un abbraccio e buona montagna.

    senzapanna: grazie! Per le foto speriamo di sistemare, non ho capito che succede.

    daniele: per questa realizzazione il brava più grande va a Lenny!

    marinella: pensavo infatti che per addensarlo si potesse metterlo a scolare; più o meno denso dipende dall’utilizzo che se ne deve fare. Uhmm l’idea di fare lo yogurt greco a casa mi alletta, grazie dello spunto!

  15. Lory

    Fra anche a me succede ogni tanto,le foto spariscono ma nn ho capito bene il perchè,per il resto…hai posta…eheheh!

  16. Vaniglia

    Fra…bòòòòno questo yogurt! Complimenti anche a Lenny!
    Io faccio lo yogurt in casa da quando sono piccola, però con la yogurtiera, e ho convertito tutte le coinquiline, perchè viene della consistenza perfetta, le ultime volte con questo caldo un po’ acidello rispetto al solito per la verità, ma credo sia solo questione di lascairlo nella yogurtiera un pochino meno… però sono d’accordo, economico e genuino, il meglio!
    Ti stai godendo le vacanze eh?!
    (ora le foto si vedono!)
    MMMmh, l’idea dello yogurt greco ispira molto anche a me, mi sa che vorrò provare!
    Baci baci baci, vacanziera ^-^

  17. Marika

    Curiosa questa ricetta … a me capita di utilizzare dei fermenti lattici viviv che acquisto in farmacia, anche se diventa sempre più difficile trovarli, e seguo questo procedimento:
    1 tazza di fermenti
    1/2 litro di latte intero
    Li verso entrami in una ciotola capiente e lascio fermentare a temperatura ambiente per 24 ore. Poi non faccio altro che togliere l’eventuale siero che si forma in superficie e filtrare tramite colino. Poi sciaquo i fermenti e ripeto l’operazione per lo yogurt del giorno successivo.
    Lo yogurt che ne ricavo e poco denso e abbastanza acido, cremoso e gustosissimo!
    Marika

  18. Marika

    mamma mia che Orrori ortografici che ho fatto …

  19. Marinella

    Se fai un giro da me nelle ricette, ho messo la ricetta dello zaziki con lo yogurt greco fatto da me, è venuto veramente ottimo eccoti il link http://ilcalderonedimarinella.blogspot.com/2007/06/zazichi.html
    Baci
    M

  20. CoCo

    E questa mi mancava, brava Lenny, così dopo il formaggio e il pane col lievito madre mi accingo a preparare pure lo yogurt. Fermentazione, lievitazione ect sono miracoli della natura che mi attirano parecchio e che ingenere danno soddisfazione

  21. Francescav

    lory: ;-)

    vaniglia: prova e poi fammi sapere. Marinella ha cmq messo il link allo yogurt greco come lo fa lei. Come previsto leggo molto, vado in bici, mare quanto basta e relax :-) Tu le vacanze a quando? Grazie per il riscontro sulle foto!

    marika: non ti preoccupare per gli errori :-) grazie di averci detto come lo fai tu lo yogurt.

    marinella: da provare questo yourt greco slurp :-P

    coco: miracoli che quando si riesce a fare proprio danno tante soddisfazioni, è vero!

  22. Lenny

    I dolci di Lenny è una rubrica a quattro mani all’insegna delle sperimentazioni, mentre l’angolo dei commenti è un luogo d’incontro di opinioni ed esperienze. Intervengo in questa sede per ringraziare e replicare, anche se in difetto di tempestività.

    Il metodo della fermentazione del latte a bagnomaria è una delle tante applicazioni della regola generale, solo all’apparenza macchinoso, in quanto una volta messo in atto è di una realizzazione semplice ed intuitiva.
    Inoltre avviene a costo zero, senza dispendio di energia, in quanto sfrutta il calore intrappolato dal fondo termico della pentola.
    Tutti gli altri metodi sono ugualmente efficaci (contenitore custodito nel fornetto, contenitore stazionato sul calorifero, thermos …) e vengono poi prescelti in base alle preferenze personali. Tuttavia permettetemi di dissentire sul metodo della lampadina all’interno del forno: mi disturba un pò l’utilizzo improprio del forno di casa, costretto ad accogliere un tale marchingegno.

    Quando si produce lo yogurt in casa, si cerca di ottenere un prodotto che soddisfi le esigenze nutrizionali di chi lo deve consumare: se destinari sono dei bambini o anziani o persone che vogliono avere un alimento al massimo delle potenzialità nutritive, allora è importante utilizzare un latte intero; mentre se i destinatari sono attenti al contenuto calorico (perchè a dieta o perchè vogliono consumarne un quantitativo maggiore nell’arco della giornata), allora è da preferire un latte parzialmente o interamente scremato.

  23. il maiale ubriaco

    Salve a tutti. Ciao Francesca, da quanto tempo!

    Leggevo con attenzione la proposta d francesca e i vostri commenti. Interessante. Bello sapere che ci sia una tendenza all’artigianale e sopratutto ad un’alimentazione sana e buona! Sono contento! Credevo d essere l’unico a guardare al passato con un pizzico di nostalgia..

    Detto questo ci terrei motlo che andasse a guardarvi la mia versione dello yogurt, articolo postato un paio di settimane fa..La mia versione é un pó piú sempliciotta, alla mano…alla maniera contadina, visto che la ricetta viene proprio dai monti del cilento. fatemi sapere!

    http://maialeubriaco.blogspot.com/2007/07/quando-lo-yogurt-fatto-in-casa.html

    Francesa, sempre complimentoni per il tuo lavoro!

    Saluti

    Re

  24. Galet

    Lenny, mi oppongo! Il forno e’ un bellissimo strumento quasi sigillato, ci puoi fare un’atmosfera controllata, non solo per lo yogurt… Per esempio, io lo uso come camera di lievitazione per pane e panettone di natale. Ci metto una bacinella con acqua bollente, lo porto a temperatura e poi metto a lievitare; ho un piccolo sensore di temperatura e umidita’, quando la temp. cala, aggiungo altra acqua bollente.

  25. SenzaPanna/DanielaD

    Adesso vedo le foto :)

  26. SenzaPanna/DanielaD

    Ma che bello questo blog che mette le faccine da solo, posso fare le prove?

    :) :-) :( :-( :P :p :D ;D ;)

  27. Lenny

    Il maiale ubriaco
    Anch’io sono del parere che i metodi naturali, per quanto possibile, siano da preferire, anteponendoli agli altri.
    Galet
    Una cosa è un forno-chioccia che favorisca la lievitazione, altro è installarvi lampadine e fili, ma alla fine ciò che conta veramente è ottenere un prodotto genuino e non industriale, a prescindere dalla personalizzazione del metodo.
    Senza Panna
    Mi fa piacere che si sia risolto il problema di visibilità delle foto.

  28. peggy

    Ottima idea di fare lo yogurt a casa. Se non conosci questo sito francese, ti consiglio di fareci un giro: http://yaourtsamania.canalblog.com/
    a presto!

  29. Stefano

    Ciao a tutti anch’io faccio lo yogurt in casa e tutti i procedimenti sono ottimi ma dopo vari test e ricerche permettetemi di darvi qualche consiglio.
    Io uso la yogurteira per un motivo che a me sembra fondamentale: affinchè lo yogurt non subisca modifiche non dovrebbe mai finire a contatto con il metallo, cosi mescolo (con cucchiaio di plastica) un vasetto di yogurt e un litro di latte in una brocca di vetro e poi metto tutto nei bicchieri in vetro della yogurtiera. Ci voglio 13 ore più il tempo di farlo freddare e addensare ma il risultato è davvero ottimo.
    Dopo diversi “test” ottengo i migliori risultati con lo yogurt greco della total (ne basta mezzo vasetto) e un latte intero a lunga conservazione (per usare quello fresco dovremmo rifare la pastorizzazione).
    Lo yogurt viene veramenete buono e denso al punto giusto. Comunque se lo si vuole piu dolce e cremoso basta filtrarlo mettendolo in un panno, o un fazzoletto (non usato magari) per qualche ora in modo da fargli perdere il siero.
    Inoltre sappiate che (ormai in tutti i supermercati) le yogurtitere si trovano anche a meno di 10 euro…

  30. FrancescaV

    peggy: no, non conosco questo sito francese, vado subito a vedere. Grazie!

    stefano: ciao Stefano e benvenuto su queste pagine. Sul discorso della yogurtiera condivido, per poco prezzo si realizzano degli yogurt naturali ed ottimi. Per mio gusto ho deciso di comprare quella non a barattolini ma a contenitore unico. E provero’ sicuramente i tuoi consigli per ottenere un ottimo risultato.

  31. elio

    Faccio da tempo lo yogurt con la yogurtiera da un litro e per farlo cremoso utlizzo esclusivamente latte in tero a lunga conservazione,che mi ha dato il miglior risultato dopo varie prove con tutti i tipi di latte,e con un vasetto di yogurt Danone intero.Sono d’accordo con Stefano.

  32. Sara

    Ciao a tutti! Non so se effettivamente il contatto con il metallo abbia qualche effetto sullo yogurt. Mi informerò, ma nel frattempo vi posso consigliare, se volete, di provare a farlo in un thermos da campeggio. Se è un buon thermos, terrà il calore per molte ore. Il mio ragazzo si fa lo yogurt ogni settimana, partendo indifferentemente da latte fresco o uht (ma a mio parere non può che essere più salubre e ricco di elementi nutritivi quello fresco). Non si fa bollire, visto che il processo di pastorizzazione a bassa temperatura è già stato fatto, in quelli che si comprano al supermercato, e bollendolo lo si impoverirebbe solo. Si scalda 1 litro di latte finché diventa poco più che tiepido, poi fuori dal fuoco vi si scioglie un barattolino di yogurt madre. Si versa nel thermos con l’aiuto di un imbuto, poi si lascia a fermentare. Il calore si conserva e lo yogurt è pronto in 5,6 ore se vi va bene liquido, in 7,8 ore se lo volete più denso. il risultato è ottimo, e in ogni caso non avrete problemi a tirarlo fuori, perchè si addenserà definitivamente solo una volta estratto dal thermos e messo in frigo per un pò di ore. grazie dell’attenzione e complimenti per il sito di cucina :). Sara

  33. Sara

    dimenticavo… Ho notato che ormai il latte fresco nei supermercati è carissimo. A Torino ho visto un litro di latte di marca costare più di 1,80 a confezione. Fatevi furbi: se andate in un negozio biologico potreste trovarne uno che costa meno e decisamente di qualità migliore. Io ne ho comprato uno a 1,53. Altrimenti, in alcuni supermercati, vendono latte biologico con la marca del supermercato, sempre a minor prezzo di quelli pubblicizzati. Si potrebbe dire la stessa cosa delle farine, e a volte anche della frutta…

  34. FrancescaV

    Sara grazie mille dei tuoi utili suggerimenti. Voglio proprio provare con il thermos come consigli.

  35. lenny

    Stefano - Il tuo intervento mi ha fatto riflettere e sono giunta a queste considerazioni, sicuramente opinabili.
    Senza dati scientifici alla mano e ragionando per logica non penso ci dovrebbero essere interferenze nocive alla salute tra la fermentazione dello yogurt e l’acciaio, in quanto quest’ultimo è un materiale asettico (se opportunamente sterilizzato) che non a caso viene utilizzato per realizzare strumenti chirurgici.
    Tuttavia per fugare ogni dubbi, si potrebbe utilizzare sempre la stessa metodica da me illustrata e collocare all’interno della bacinella-bagnomaria, un contenitore di vetro.
    Il non acquisto della yogurtiera potrebbe essere motivato non da ragioni economiche, ma dall’intento di non sovraccaricare le nostre cucine di elettrodomestici di cui si può fare a meno.

    Peggy
    Elio
    Sara -
    Grazie a tutti per i vostri suggerimenti che hanno aggiunto paragrafi di utile approfondimento al capitolo “Yogurt artigianale”

  36. Roby

    Salve a tutti..sono arrivata qui cercando qualche ricetta dello yogurt in casa, pur producendolo da molto, per via degli aromi…leggo in ogni sito la procedura dell ebollizione del latte…e rimango perplessa poichè noi in casa, non l’ applichiamo…semplicemente con latte a temperatura ambiente, immettiamo i fermenti vivi (acquistabili da artigiani caseari. negozi di alimentazione naturale etc..) e il giorno dopo mangiamo yogurt…la densità dipende dal tempo di fermentazione e dalla quantità di latte , utilizziamo un semplice barattolino di vetro non chiuso ma coperto, e la temperatura rimane tiepida poichè lo mettiamo nella zona cottura un pò in ombra…..noi lo facciamo giornalmente. perchè comunque non porta via che 5 minuti per il filtraggio dei fermenti(cio che cola è lo yogurt) e loro successivo risciacquo in acqua (temp.amb.), poi ri preparazione del latte in immersione con gli stessi fermenti…questo metodo è stato sempre usato in casa mia dai miei nonni che erano allevatori, ma adesso…mi fate venire molti dubbi….

  37. FrancescaV

    cara Roby, intanto benvenuta su FrancescaV :-) Perchè ti sono venuti i dubbi? Leggendo il tuo semplicissimo e naturale procedimento, che applicavano addirittura già i tuoi nonni, mi sembra che ci hai dato un’ottimo supporto per la preparazione dello yogurt casalingo. Ci voglio provare!

  38. Roby

    Mi son venuti i dubbi, perchè i vostri metodi mi sembrano piu…puliti più precisi..non so, per gli aromi come fate voi? io metto frutta fresca o scaglie di cioccolato o bacche di vaniglia trite, caffè, tè verde etc e addolcisco con solo ed esclusivamente miele naturale ( non industriale ma da alimentazione naturale delle api, artigianale insomma)
    io i fermenti li avevo in casa ma ho scoperto che, visto che crescono a dismisura poi li passo ad altri miei vicini ed amici che li vogliono, purtroppo non si possono ne spedire ne mettere a chiusura stagna cmq ho notato che si trovano, sono delle spugnette bianche, tipo, non sono in polvere o altro…

  39. Roby

    Scusami Francesca se mi faccio sentire tardi ma avevo perso il link…pc malefico hihi

  40. cesarina

    anch’io faccio da tempo lo yogurt con i fermenti lattici vivi.Oltre ai vantaggi che avete elencato ce ne è un altro:i fermenti nel giro di poco tempo raddoppiano e si possono o congelare o regalare ad amici come in una catena di sant’Antonio

  41. Capitan yogurt

    Complimenti FrancescaV per lo spazio dedicato allo yogurt,
    io uso la yogurtiera perchè, strano ma vero, trovo che sia il metodo sicuramente più pratico ed economico. Se penso a quelli che tengono il forno acceso per una notte a 40° oppure inseriscono una lampada da 60 watt, per tenerlo in temperatura, non vedo dove sia il risparmio. Una yogurtiera funziona con una resistenza da 6 o 9 watt e soprattutto ti fa trovare del buonissimo yogurt già pronto e razionato in dosi ideali.
    Comunque io uso come yogurt di partenza quelli che riportano nell’etichetta i lactobacillus bulgaricus e thermophilus. Alla fine il risultato è garantito e soprattutto si ottiene uno yogurt veramente cremoso e compatto vorrei dire… naturalmente dolce.
    Vedere per credere….
    http://yogurtfattoincasa.blogspot.com/
    Purtroppo non si può sentirne il profumo e il sapore (uno dei limiti di internet…)
    Saluti a tutti

  42. gioemi

    mi hanno regalato dei fermenti vivi per la preparazione dello yogurt.
    Non l’ho mai fatto non saprei ne come cominciare, mi sono imbattuti in questo sito percaso, e allora vorrei chiedere se quialcuno è cosi gentile come fare. Innanzi tutto come mettere al lavoro i fermenti, vanno lavati (sono termini che ho imparato leggendo i commenti) poi si mette il latte aspettare e poi come fare per togliere lo yogurt e riutilizzare i fermenti insomma sono proprio in braghe di telo e vorrei proprio fare lo yogurt perchè mi piace moltissimo specialmente quello abbastanza denso, e per aggiungere aromi.
    basta vedo che msono stato un pò prolisso scusate e grazie

  43. lenny

    roby -se ilo yogurt che riesci ad ottenere è buono, non c’è ragione di avere dubbi: la fermentazione è un fenomeno naturale.
    Quanto agli aromi, mi piace sperimentare un pò di tutto, dalla frutta di stagione alla cannella, passando per i vari tipi di cioccolato o granella di noocciola, ma per essere sincera lo preferisco bianco.

    cesarina - mi incuriosisce questa cosa!

    capitan yogurt - vengo a dare un’occhiata.
    E’ vero: Internet ha ancora qualche limite!

    gioemi - purtroppo non sono in grado di aiutarti riguardo al procedimento di produzione dello yogurt con i fermenti, mi dispiace …

  44. patty

    martedì 13 maggio 2008
    Ciao, Anche a me mi regalarono dei fermenti lattici vivi. Utilizzai lo stesso metodo di Roby, così mi fu spiegato, il risultato però non fu dei migliori perchè troppo acido. é così anche il vostro o sbagliavo io qualcosa? saluti a tutti siete forti.

  45. lenny

    Il prodotto finale non deve essere acido: probabilmente hai prolungato oltremodo i tempi di fermentazione.
    Ti consiglierei di riprovare prestando maggiore attenzione allo svolgersi della fermentazione, tenendo anche conto che i tempi possono variare in relazione alla diversa temperatura ambientale.

  46. Miketta

    Ciao a tutti,
    ho trovato per caso questo interessante sito poichè ho appena acquistato la yogurtiera…. non immaginavo neanche di poter preparare lo yogurt senza di essa. Scusate la mia ignoranza ma volevo chiedere a voi esperti se posso utilizzare latte intero fresco crudo ( magari bolllito e scremato )?
    Penso che sia migliore di quelli che si acquistano al supermercato perchè non trattato e poi fresco di giornata…
    Grazie mille ciao. Miketta

  47. lenny

    miketta - con il latte intero fresco crudo otterrai uno yogurt eccellente, anche se ti consiglierei l’ebollizione, prima di avviarne al fermentazione! Ciao

  48. Miketta

    Grazie Ienny,
    ho provato ieri sera con il latte fresco bollito e lasciato raffreddare…. lo yogurt non è molto denso anche se lo lasciato per 12 ore nella yogurtiera.. è buonissimo e consiglio a tutti di usare il latte fresco, sembra di mangiare la crescenza ( ha quel sapore ). Poi a me piace aggiungere frutta fresca tipo le ciliege che ora sono mature… uhmmmmm.
    Volevo chiedere se con i fermenti lattici vivi lo yogurt viene molto diverso ( nel sapore )?
    Ciao a tutti

  49. lenny

    Per la produzione di yogurt casalingo, ho sempre usato un vasetto di yogurt con i fermenti lattici vivi, quindi non conosco l’altro tipo di procedimento (fermentazione con i fermenti lattici vivi, filtraggio ecc.), nè posso esprimere un giudizio sulla risultante.
    Proverò anche io lo yogurt con il latte fresco
    Ciao

  50. francesca s

    ciao a tutti gli yogurtieri! vorrei cimentarmi nella tecnica del bagnomaria, ma il latte che si usa è uht? non vorrei sbagliare e poi dover buttare tutto! grazie grazie

  51. lenny

    Il latte che uso io è uht, ma se hai avuto modo di leggere i commenti al post, avrai verificato che sono in molti a consigliare l’utilizzo del latte fresco per una migliore qualità del prodotto finale e, pur non avendolo ancora provato, credo anch’io che sia da preferire.
    Tieni in considerazione che i tempi di fermentazione variano sensibilmente in relazione alle temperature ambientali (per es. in questo periodo lo yogurt può essere pronto anche in 4-5 ore).
    Infine, considerando che con il processo di fermentazione si potrebbero riprodurre eventuali altri microoganismi, è consigliabile sterilizzare i contenitori nei quali avviene la fermentazione ed inoltre, sempre per lo stesso motivo, consiglio di non utilizzare sempre lo stesso yogurt per i processi successivi.
    Resto a disposizione per ulteriori chairimenti, nei limiti della mia esperienza personale.
    Ciao

  52. francesca s

    grazie per la precisazione, oggi stesso voglio provare a farlo! saprò dirvi cosa è venuto fuori!:-)

  53. francesca s

    ciao! l’esperimento yogurt sembra riuscito anche se la parte in superficie è un pò più liquida. Il gusto è buonissimo e quasi per niente acido. Grazie a tutti per i vostri consigli! adesso mi cimenterò nel tiramisù al basilico! Rigrazie!!! ciao

  54. marcello

    Ciao, ma secondo voi se usassi come base per la yogurtiera prodotti tipo Actimel o simili otterrei risultati simili al prodotto originale?
    Grazie mille.

  55. lenny

    Certo che sì: per il mio primo esperimento ho usato un actimel!!!!
    La fermentazione è un processo che riattiva la vitalità dei fermenti lattici presenti nello yogurt “iniziale”, quindi a processo completato otterrai un prodotto che contiene gli stessi principi di quello originario,
    Prova ed utilizza uno yogurt diverso ogni volta, per decidere qule è il tuo preferito
    Ciao

  56. marcello

    Grazie mille lenny, ma secondo te è possibile avere lo stesso risultato anche con Activia visto che sembrerebbe essere l’unico prodotto contenente il bifidus regularis? E.. soprattutto me lo consigli?

  57. lenny

    Ti rispondo senza esitazione, in quanto mi è capitato in primavera di usare lo yogurt Activia ed il risultato è ottimale!!!
    Provalo

  58. marcello

    Però questo sì che è un ottimo forum: risposte celeri ed esaustive.
    Grazie mille lenny.
    A presto.

  59. marcello

    @lenny.
    Ciao, ho provato a fare lo yogurt usando come base Activia, con la yogurtiera Girmi e lasciandolo fermentare per 8 ore. E’ risultato poco denso, privo di compattezza. Devo forse aumentare i tempi di fermentazione?
    Grazie.
    Marcello.

  60. Gabriela

    Buondì a tutti..
    io lo yogurt lo preparo da anni in maniera più “spartana” ma con ottimi risultati!
    Dosi: 1 vasetto di Yogurt (io uso Activia di Danone) + 1/2 litro di latte parzialmente scremato (uso quello fresco che scade in 2/3 giorni) a temperatura ambiente (d’inverno lo riscaldo un pò..tiepido). metto tutto in una caraffa, mescolo bene per far “sciogliere” lo yogurt, e poi lascio “riposare” a temperatura ambiente (d’inverno lo avvolgo in una coperta di lana!)! Io lo preparo verso le 14 del pomeriggio…e la mattina alle 7 del mattino è pronto per la colazione (d’estate verso sera 19-20 …quando è un pò denso…lo metto in frigo…)!
    e’ ottimo…la densità dipende dal tempo di fermentazione a temperatura ambiente…se il latte è troppo caldo non viene bene!
    Io ho provato anche con le bottigliette di fermenti lattici….ed è ugualmente buono…ma + liquido!

  61. FrancescaV

    Ciao Gabriela, intanto benvenuta. Grazie molto di aver condiviso la tua ricetta collaudato dello yogurt fatto in casa, da provare sicuramente!

  62. lussy

    Io lo yogurt l”ho ottenuto sfruttando il calore naturale che si forma sul davanzale della finestra esposta al sole tra la finestra chiusa e gli antoni chiusi che sono di alluminio, ho messo sei vasetti di latte con i fermenti e nel giro di 3 - 4 ore lo yogurt era fatto senza consumo di energia elettrica e gas. Ciao

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