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Sciopero pastasciutta

Logo sciopero pastasciuttaOggi, dalle 10.30 in piazza Montecitorio, comincerà la giornata contro i rincari dei beni di consumo di prima necessità, a cominciare da pasta, pane e latte, sciopero indetto dall’associzione dei consumatori. E’ stata scelta la pastaciutta, il nostro tanto amato piatto di pasta, come rappresentante di questa protesta, per sottolineare come i rincari non giustificati riguardini i cibi che vengono consumati abitualmente. Aumenti che vanno a beneficio dei commercianti e non interessano anche i produttori.

Potete approfondire l’argomento leggendo l’articolo di Repubblica sullo sciopero della pastasciutta, da cui è tratta l’immagine.

Commenti

  1. Dolcetto

    Grazie dell’info Francesca, mi era sfuggita questa notizia.Ora vado a leggermi l’articolo perchè la cosa mi interessa parecchio!

  2. hana jung

    il prezzo del grano riconosciuto agli agricoltori sia oggi lo stesso del 1985
    mentre da allora il divario dei prezzi tra grano e pane è aumentato di ben il 750 per cento…

    cheamarezza…!

  3. adina

    eh… e tu scioperi?

  4. frank

    Non si compra o non si mangia? :D

  5. Sandra

    Io non l’ho mangiata!!!! :)
    fameeeeeeeeeeee…. solo un piccolo tramezzino!
    ;-)

  6. mattop

    Nessun problema! Sono crudista da tempo e non mangio pasta da un paio di anni…

    ciao

  7. CoCo

    Non si compra oggi, non è che non si mangia almeno questo è ciò che so io

  8. apprendistacuoca

    oh no! io oggi ho postato ben 2 paste!!!

  9. Francescav

    in teoria non si sarebbe dovuta mangiare. Io ho mangiato riso. Ma la cosa importante è la questione del rincaro prezzi ingiustificato sui beni primari di consumo.

  10. waki

    Oh io oggi insalatona.
    Ma per quanto mi riguarda sono in sciopero da pasta da circa due settimane.
    La mangio (troppo) di rado, e non per dieta, … è solo perché non ci penso.

  11. fabdo

    Purtroppo è su quelli che veniamo sempre derubati. Per loro è più facile e a colpo sicuro. Ahinoi :(

  12. comidademama

    Da quando sono tornata in Italia ho attuato uno sciopero contro il pane. Tralasciando la qualità che ritrovavo nei negozi (indegno il pane) il prezzo era folle. Altrochè i 2 euro al Kg riportato dai giornalisti, quello è il prezzo all’incirca del pane comune che cambia di regione in regione, anche come forma. Parlo dei 4 o 5 e più euro al Kg del resto del pane, veramente troppo. Anche se a volte ho dovuto comperarlo ho ridotto drasticamente le dimensioni e mi sono messa a farlo in casa con la farina normale.
    Io non capisco la politica economica di questo Paese, non la capisco proprio.

  13. Francescav

    waki: stessa cosa sai, di pasta ne mangio poca comunque perchè non mi viene in mente. Tante volte mi dico che sarebbe meglio un piatto di spaghetti ‘aio e oio’ che mangiarsi tante schifezze ;-)

    fabdo: sì però ora lo sappiamo!

    comida: stessa cosa mi è capitata a me: ogni volta che andavo in panetteria ci lasciavo 4 o 5 euro per 2 persone! E la qualità non era proprio di mio gradimento.

  14. Alex

    Io ieri riso, ma per caso. Infatti la pasta l’ho comprata. Me ne sono proprio scordata. Anche qui in Germania ormai per comprare il pane si va praticamente in gioielleria. Vabbè che qui il pane è buono, ma i prezzi sono da capogiro. Un abbraccio, Alex

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