Té verde matcha
Il tè verde Matcha è sicuramente da annoverare negli ingredienti-feticcio dei foodblogger di tutto il mondo. Ce ne sono altri di questi tipi di ingredienti, come ad esempio il rabarbaro o i più diversi sali da cucina, ma sicuramente il matcha è, nell’immaginario web-collettivo, quello che più evoca sapori esotici ed inusuali, cibi dall’aspetto ricercato e di grand’effetto, originalità negli abbinamenti. Credo che molto dipenda dal suo inconfondibile color verde bosco, caratteristico anche del suo sapore. Come molti di voi, anche io ho conosciuto questo tè, spesso utilizzato anche in cucina, grazie al blog. All’inizio è stata una scoperta. Osservavo con gran curiosità dal monitor piatti verdi, e piano piano ho imparato cosa fosse il matcha e come poterlo usare nella preparazione delle pietanze, come avviene già nella cucina giapponese. Vi riporto di seguito qualche informazione in più sul matcha apprese leggendo l’esaustivo libro ‘Il tè verde’ di Sophie Lacoste.
Il tè verde matcha fa parte della produzione dei tè verde che avviene in Giappone, dove vengono coltivati tè verdi di altissima qualità . Basti ricordare che i tè verdi giapponesi hanno caratteristiche uniche come favorire la digestione, essere ricchi di vitamina C e avere effetti tonificanti. Nella grande categoria dei tè verdi giapponesi, il matcha fa parte di quei tè detti ‘tè d’ombra‘, tè che i coltivatori giapponesi fanno crescere appunto nell’oscurità (metodo ‘kabuse’). I tè così coltivati saranno più ricchi di vitamine, clorofilla e sali minerali, e assumeranno un profumo e un sapore erbaceo, che sono caratteristici proprio del matcha. Per realizzare il matcha le foglie del tè vengono essiccate e poi schiacciate con uno stampo di pietra fino a ridurle in una polvere finissima. Questo è il tè che viene usato per la cerimonia del tè, rito religioso che risale al XII secolo, dove la polvere del tè matcha viene mescolata all’acqua calda con una piccola frusta di bambù, dando origine ad una bevanda dove la polvere di tè è sospesa nell’acqua, e non infusa. In casa si può preparare semplicemente aggiungendo mezzo cucchiaino di matcha in una tazza di acqua calda a 60°. L’acqua va poi agitata con una forchettina tracciando linee parallele, fino a quando sulla superficie non comparirà una leggera schiuma verde.

Dove si può acquistare il matcha?
Il matcha che ho in casa viene da Parigi, luogo dove la cultura giapponese è sicuramente più diffusa che da noi. L’ho acquistato nei due posti segnalati da Kja nella sua guida di Parigi, che vi riporto qui per comodità :
Matcha da cucina sottovuoto da 100 g a circa 12 euro
Sala da tè Chajin
24, rue Pasquier Paris VIII
Metro: Madeleine
Chiuso la domenica
Matcha da cucina barattolino da 40 gr. circa 4,20 euro
Supermercato giapponese Ace Mart
63, rue Sainte-Anne
Metro: Pyramides, Madeleine
Voi potrete sicuramente trovarlo in negozi specializzati in vendita di tè di qualità , nei supermecati bio o anche in qualche erboristeria ben fornita. Se vi serve per cucinare, ricordatevi di chiedere il tè verde matcha per cucinare, che è di qualità meno alta rispetto al matcha per la cerimonia del tè (e quindi meno caro), ma perfetto per le vostre pietanze verdi.
Come posso utilizzare il matcha in cucina?
Ecco alcune ricette con il tè verde matcha.
Matcha cake alla banana
Matcha tiramisù alle fragole
Frullato di fragole e tè matcha

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