Vai alla Home Page

Frittelle di pasta madre

Questa ricetta per fare le frittelle di pasta madre è ottima per utilizzare l’eccesso di lievito naturale che altrimenti andrebbe buttato ad ogni rinfresco. All’inizio tutte le volte che rinfrescavo la pasta madre mi piangeva il cuore di farne finire nel cestino più di metà: non potevo fare pane, pizza e brioche due volte alla settimana! Nei miei giri strani su internet (così li chiama il mio compagno ;-) )una notte ho trovato questa ricetta fantastica: ci vogliono due minuti per fare queste frittelle di pasta madre (che in realtà sono un po’ dei panini cotti in padella) e tre minuti per cuocerle. Ovviamente la pasta acida dev’essere bella matura, cioè deve aver perso ormai quell’eccesso di acidità dei primi mesi. Comunque anche se la vostra pasta madre è giovane, il bicarbonato neutralizza completamente la sua acidità. Quello che si ottiene sono una sorta di panini velocissimi con un sapore un po’ particolare, perfetti a colazione o meranda. Da provare!

Ingredienti x circa 5-6 frittelle: 300 grammi di pasta acida non rinfrescata, 1 cucchiaio di zucchero, 1/2 cucchiaino di sale, 1/2 cucchiaino di bicarbonato.

Mescolate tutti gli ingredienti nell’impastatrice per un paio di minuti. Imburrate 4 coppapasta del diametro di 10 cm e scaldate una padella antiaderente a fuoco medio. Riempite i coppapasta con 2 centimetri e mezzo di pasta. Cuocete a fuoco basso fino a quando il lato superiore delle frittelle sarà pieno di buchini e comincerà a non essere più liquido. A questo punto rimuovete i coppapasta, girate le frittelle e cuocete l?altro lato fino a che saranno leggermente dorate. Le frittelle sono molto migliori appena tirate fuori dalla padella. Se doveste conservarle, tostatele in modo da renderle di nuovo croccanti.
Servitele con burro e marmellata.

Frittelle di pasta madre o pasta acida
Note padelle antiaderenti:

Io le odio quelle padelle leggerine con uno strato di plastica sopra che, anche se stai attentissima, usi la paletta dedicata fatta di nulla, le lavi con la spugna che usi per farti il bagno tu etc., dopo tre volte che le hai usate sono piene di righe e a quello che ho sentito dire anche molto nocive per la salute! Dopo una lunghissima ricerca ho trovato finalmente a Roma una padella antiaderente meravigliosa. La amo così tanto che me la porto dietro quando vado in vacanza, non ne posso fare più a meno :-) E’ della Gastroguss ed è una marca di padelle tedesca. Lo strato antiaderente non è di plastica ma, se ho capito bene, di una lega di acciaio e alluminio (ma, boh, l’importante è che è bella pesante, non aderente e soprattutto non tossica). Sono riuscita a fare finalmente anche i rosti di patate che non mi riuscivano mai (e io ADORO le patate).

Beh, non mi resta che augurarvi buone frittelle e aspetto notizie sui vostri esperimenti!

Commenti

  1. Maryann

    I don’t always understand what you say. but I hope you don’t mind me enjoying your delicious pictures? hugs :)

  2. Dolcienonsolo

    Idea strabiliante….bravissima come sempre!!!

  3. lenny

    Attendevo con interesse una ricetta in merito e l’attesa è stata premiata, vedo.
    Sai che ho assaggiato qaulcosa di simile, in montagna da alcuni miei amici, seguendo una ricetta antica tramandata da più generazioni (unica differenza, il metodo di cottura: si trattava di una frittura in piena regola nell’olio evo di loro produzione)?
    Me ne sono ricordata solo ora, leggendoti.
    Ciao

  4. izn

    @Maryann: If there is anything you don’t understand, I’ll be pleasured to (try to) explain you in my poor english. I’m very very proud of my pictures and so happy that you appreciate them. People say: “A picture is worth a thousand words”… :-D Thank you, thank you, thank you!!!

  5. spiritovivo

    Veramente molto carino questo blog, lo inserirò tra i miei preferiti e continuerò a seguirlo.
    ciao ciao

  6. arietta

    ciao francesca :) passo per un salutino e un augurio di splendida settimana!

  7. izn

    @lenny: grazie Lenny mi hai dato un’idea.. mi sa che la prossima volta provo a friggerle, queste frittelle, sono curiosissima di sapere che ne viene fuori. Una domanda: le friggevano proprio nell’olio, a immersione, o solo in mezzo centimetro d’olio come per esempio le seadas?

  8. Lo

    questo è davvero un modo particolare per far fuori l’eccesso di pasta madre….mi riocrdano un po’ dei pancakes…insomma aumento l aproduzione dicratura per provarci!

  9. claudia

    mmmmhboni*
    donna dalle mille virtù, magari l’hai già presa una bella coppa premio, io ne ho una per te*

  10. izn

    @claudia: ???!

  11. lenny

    Entrambe le cose, in quanto le frittelle che ho assaggiato io, erano più sottili delle tue, con uno spessore “quasi da pizza”, per cui penso che la frittura sia stata “quasi per immersione”.
    Non so se sono stata chiara!
    Una nota: erano di certo buonissime, ma la tua versione è di gran lunga più salutare e quindi preferibile.
    Ciao

  12. izn

    @lenny e a chiunque può essere interessato all’argomento: trascrivo direttamente dal libro di bioterapia nutrizionale il loro parere sull’argomento “frittura” nel capitolo “modalità di cottura dei cibi”:
    “Per frittura si intende l’alimento immerso improvvisamente nell’olio bollente. Si crea uno shock termico e una rapidissima disidratazione, che, per la sua velocità, impedisce la perdita di nutrienti. Questi ultimi vengono invece concentrati e racchiusi all’interno di un film lipidico creato dall’aderenza dell’olio bollente intorno all’alimento stesso.
    per questo motivo, la frittura, che è la forma più digeribile dell’alimento cotto (! ndr) può essere pericolosa. Intanto non si devono usare nella maniera più assoluta oli di semi. La temperatura deve essere sempre sostenuta, avendo l’accortezza di non superare mai il punto di fumo dell’olio. Questa la ragione per cui consigliamo sempre l’impiego di olio extravergine d’oliva, il cui punto di fumo è il più alto in asssoluto.
    Altra accortezza per realizzare un fritto salutare è quella di non esagerare nella qualità di alimento per ogni cottura. Avverrebbe un addensamento che conserverebbe una imbibizione idrica, associata ad un sequestro di grassi, invalidando lo scopo di questa modalità di cottura.”

    Ho trascritto queste righe perché io caddi dalle nuvole quando mi prescrissero patate fritte e cotolette per guarire, e invece con me ha funzionato alla grande. Adesso posso mangiare di nuovo tante cose che non mangiavo da anni e anni!

  13. Ady

    Ciao francesca è da tanto che non passi a trovarmi sigh, ma se passi vedrai la mia crostata con i petali di rosa e la crema allo yogurt ciao ciao

  14. lisa

    Che bella idea, io pure che mi son fatta il lievito madre a volte non so cosa farne .. grazie per il consiglio !!! Ciao

  15. amalia

    aiuto aiuto…………. dopo quando tempo posso fare le frittelle con lo scarto del pm. la mia ha dieci giorni-grazie FRANCI

  16. amalia

    FRANCI. LA MIA PICCOLA MI RIMPROVERA OGNI VOLTA CHE BUTTO VIA IL PIU DELLLA PM

  17. izn

    @amalia: le puoi fare appena la tua pasta madre non sarà più acida, avrà un bel profumo di champagne e raddoppierà in tre o quattro ore. anch’io odio buttarne la metà! che bello avere una piccolina con una coscienza ecologica così spiccata :-)

  18. pagnottella

    Ciao izn…sono anche qui…Ma cosa ne volete da me se questo blog MI FA IMPAZZIRE!!!!! mi piace troppo!!!!!
    Cosa sono i coppapasta????? nel caso possono essere sostituiti da arnesi più a portata di mano? Grazie…

  19. izn

    @pagnottella: i coppapasta li puoi vedere qui: http://www.alimentipedia.it/Utensili/Utensili_coppapasta.html
    costano pochissimo e si trovano facilmente nei negozi specializzati di cucina. Attenta perché esistono coppapasta per impiattare (cioè per dare la forma tipo ai timballi o a cose del genere) e invece coppapasta da taglio che sono quelli che servono a noi per le frittelle. io ho provato a sostituirli col classico bicchiere ma non funziona un gran che perché è chiuso da una parte.

  20. pagnottella

    Grazie cara, esauriente come sempre!!! :-)

  21. Pesah

    Ma con o senza olio?

    :)

  22. izn

    @pesah: senza! al limite se proprio vuoi dargli un po’ di sapore in più puoi provare a ungere leggermente la padella con mezzo cucchiaino di ghee (burro chiarificato) o di burro.

  23. Pesah

    No allora è perfetto così: sempre meglio senza!

    :)

  24. monica

    che buone le frittelle le ho fatte solo con 100gr di pasta andando a occhio con le dosi, e ho messo la marmellata di lamponi senza zucchero, ne sono venute quattro così ho fatto una piccola merenda.

  25. izn

    @monica: io le ho fatte stamattina con la marmellata di mele e cannella! :-P

Scrivi un commento