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Cucina consapevole: fare il pane con la pasta madre

Ultimamente c’è un gran parlare di pane e pasta madre su FrancescaV.com, e questo grazie ai preziosi consigli che IZN dispensa nella sua rubrica di Cucina consapevole e ai tanti lettori che hanno voluto condividere le loro esperienze di panificazione con noi (grazie Pagnottella, grazie Cleofe!). Quindi con molto piacere pubblico l’attesa ricetta di IZN del pane realizzato con la pasta madre. Lascio la parola a lei, e mi auguro che questa atmosfera così amichevole e allegra intorno alla panificazione continui!

A grande richiesta, dopo il post su come preparare la pasta madre in casa (per la serie: beh.. e adesso che ci faccio con questo tamagochi?) ecco una ricetta infallibile per fare il pane in casa con la pasta madre, ovvero il nostro blob preferito.

Fare il pane in casa è un’esperienza meravigliosa e indimenticabile, ed è molto ma molto più facile di quello che si dice, bisogna solo prenderci un po’ la mano, come con tutto. Il profumo dell’impasto crudo, la sensazione della farina sulle mani (e poi cosa c’è di più sexy di una donna con le mani impiastricciate di farina?), e l’aroma del pane che si spande in tutta la casa. Vogliamo parlare della prima fetta di pane caldo e del suo sapore celestiale? (lo so non si fa ma io non resisto…). Per ogni domanda come al solito ci vediamo qui da Francesca.

Buona panificazione a tutti!

Ingredienti: 250 grammi di pasta madre (rinfrescata la sera prima di fare il pane), 20 grammi di olio extravergine d’oliva, 320 grammi di acqua tiepida, 1 cucchiaino di miele, 600 grammi di farina 0, 2 cucchiaini di sale.

Mettete nell’impastatrice la pasta acida, l’olio, l’acqua e il miele e mescolate bene a bassa velocità fino a che la pasta madre non si scioglie. Aggiungete la farina e impastate molto bene a velocità sostenuta. L’impasto dovrà incordarsi, vale a dire staccarsi dalle pareti dell’impastatrice, diventare lucido e liscio e attaccarsi alle pale. A questo punto lasciate impastare bene il composto per almeno dieci minuti, durante i quali aggiungete il sale.

Mettete l’impasto in una ciotola, copritelo con un panno umido e lasciatelo riposare nel forno spento con la lampada accesa e un pentolino pieno d’acqua tiepida sul fondo. Lasciate lievitare fino al raddoppio, quindi riprendete l’impasto, sgonfiatelo, lavoratelo molto brevemente, stendetelo appena, lasciandolo spesso, e arrotolatelo su se stesso. Mettetelo sulla pala per infornare, o in mancanza su un piatto grande e senza bordi, sopra della carta forno; praticate un taglio lungo tutto il senso della lunghezza, profondo circa un paio di millimetri, poi rimettetelo nel forno spento, sempre con la lampada accesa e il pentolino, per due o tre ore circa. il pane dovrà cominciare a crescere, il taglio si aprirà almeno di un centimetro.

A questo punto, toglietelo dal forno, avendo cura di coprirlo con uno strofinaccio pulito e un indumento di lana in modo che non si raffreddi, in attesa che il forno raggiunga la massima temperatura, sempre con il pentolino d’acqua dentro, in modo da mantenere l’umidità. Quando il forno sarà caldissimo, fate scivolare il pane molto dolcemente senza farlo cadere dall’alto sulla teglia (o meglio sulla pietra refrattaria se l’avete).

Vaporizzate spesso le pareti del forno con uno spruzzino pieno d’acqua nella prima parte della cottura. Nella parte finale della cottura abbassate un po’ la temperatura del forno.Il pane è pronto quando battendolo sotto suona vuoto.

NOTE: Il pane verrà molto meglio se lo farete cuocere su una pietra refrattaria (si trovano in molti negozi di cucina e costano pochissimo). in mancanza potete usare vantaggiosamente anche una mattonella di coccio spessa circa cinque millimetri.

[testi e foto di IZN ]

Commenti

  1. manu e silvia

    Noi siamo di quelle che il pane con la pasta madre non lo fanno,sia per pigrizia, sia per mancanza di tempo, e poi viene fuori comunque buono!! Ecco sarà sicuramente diverso, ma se non hai tempo….va bene lo stesso!! un bacio

  2. Elvira

    Mi sa che mi accontento di ammirarlo, curare la pasta madre mi fa un po’ di paura quasi come adottare un cucciolo :))

    Ho visto il post sulle cascate del Niagara, che ricordi…tu non sai quante foto ho fatto a quei matti nel battello…ops, tu eri una di loro!!! Eh eh!!!

    Io non avrei avuto mai il coraggio :))

    Quello che mi ha sconvolto di piu’, oltre alla potenza della natura, e’ stata la quantita’ di arcobalenti che ho potuto vedere in un solo giorno…mi sembrava di essere in una fiaba!!!!

    Un bacio e buona giornata!

  3. Barbara

    Non avevo letto l’interessantissimo post sulla realizzazione della pasta madre; personalmente ho tentato il procedimento un paio di volte, per poi buttare tutto: a me non viene… :-( prima o poi ritento, provando il vostro procedimento, grazie!

  4. fresca

    ciao! non mi ero mai fermata sul post della pasta madre che è interessantissimo, credo che proverò presto. Grazie!!!! :D

  5. pagnottella

    Francesca! che piacere immenso!!! sono molto emozionata…RAGAZZI QUESTO BOLG OLTRE AD INSEGNARCI MAESTOSAMENTE L’ARTE DEL CUCINARE, METTE ANCHE IN EVIDENZA UN’ATMOSFERA MAGICA DI CALOROSA COLLABORAZIONE E CONDIVISIONE DI MOMENTI DI CRESCITA, CHE VANNO OLTRE L’ARTE CULINARIA!!! GRAZIE PER LA RICETTA MA SOPRATTUTTO, CHE FORTUNA ESSERE CAPITATA IN UN BLOG DI PERSONE COLTE ED INTELLIGENTI COME VOI! GRAZIE FRANCESCA; GRAZIE IZN… :-)

  6. Consy

    Grazie Francesca e grazie IZN! Ho appena iniziato con la pasta madre, il mio tamagochi (ha un mese di vita) è bello pimpante al punto da uscire fuori da un barattolo con tappo a vite, in frigorifero!
    Fondamentale il miele o lo zucchero o il malto: toglie un poco di retrogusto acido che disturba alcune persone.
    Mi piace molto manipolare la pasta, ho imparato tantissimo al corso dalle sorelle Simili e tanto sicuramente avrò da imparare. Spero prossimamente di acquistare un forno a legna, potrebbe essere un ulteriore passo avanti in questa bella avventura!
    Ciao a tutti :)
    Consy

  7. Alessandra

    interessante blog, brava Francesca! :-)

  8. Elga

    Ok, mi conquisterai sempre osiì!!!ELGA

  9. Sere

    che meraviglia… che spiegazione perfetta…
    Ora non ho scampo vero??? S’ha da provà……… :-)

  10. pagnottella

    Ciao izn, ma io che non ho l’impastatrice e panifico a mano, quando lo inserisco il sale?…
    Sarà un pò difficile ammalgamarlo nell’impasto poco liquido…Grazie

  11. izn

    @pagnottella: lo devi inserire verso la fine, quando ti stai per stancare! un buon modo per amalgamarlo è spargerlo sulla tavola dove impasti e impastare sopra il sale. e poi impastare ancora una decina di minuti. Almeno non dovrai più pagare una palestra dopo tutto quest’impastare ;-)

  12. pagnottella

    Vedi… lo dicevo che l’alimentazione corretta ti tiene anche in linea!!! :-)
    Baci cara…

  13. Ely

    ecco… la mia pasta madre due traslochi e forse poca cura della sottoscritta se ne è andata definitivamente il pane cos la pasta madre è davvero un altro pianeta… dai che magari ci riprovo, posso farti una proposta? senti stò facendo una raccolta di cupcakes ti piacerebbe partecipare? vanno bene ricette già postate e ricette nuove, e anche se non li hai mai fatti può essere una sfida divertente che ne dici? ti aspetto sai davvero felice che ci fossi anche tu baci Ely

  14. FrancescaV

    grazie mille Ely per l’invito a partecipare alla tua raccolta, che avevo già visto. Mi piacerebbe sì partecipare, ma qui in Canada devo ancora fare amicizia con il forno che ho in dotazione (dell’era mesozoica) e non so sriuscirò a produrre qualcosa di commestibile. Sicuramente seguirò le tante ricette che sono sicura ti arriveranno :-)

  15. izn

    @cleofe: sì, salti un passaggio; una volta che l’impasto è cresciuto (ma mentre cresce devi coprirlo con un panno umido in modo che non si formi la crosticina) devi rovesciarlo delicatamente su un ripiano di legno un po’ infarinato e schiacciarlo un pochino con le mani. Poi lo arrotoli su se stesso o lo pieghi in modo da dargli una forma di pane. Solo a questo punto gli fai i tagli e lo rimetti a lievitare un’altra oretta. Quando vedi che i tagli si stanno allargando vuol dire che l’impasto ha ricominciato a crescere. A questo punto lo metti da parte bello coperto in un luogo tiepidino e accendi il forno. Quando il forno è caldo inforni. Fammi sapere!

  16. pagnottella

    Ciao izn, arrivi al momento giusto!!!!!! La pagnottuccia sta crescendo con il panno umido su (ha panificato il mio amore)…Ma mi chiedevo, tra 3 ore più o meno, sarà cresciuta e le sarà data la forma che si vuole con il taglio finale e fin qui ok (a proposito qual’è la forma ottimale?)…Poi basterebbe vedere che il taglio si allarghi per capire che la lievitazione è ultimata? Quindi deduco che se il taglio dovesse aprirsi in un’ora o due, è già pronta per essere infornata? Pensavo occorresse più empo…addirittura si è deciso di infornare stasera sul tardi…Aspetto il verdetto…:-) Grazie cara!

  17. izn

    @pagnottella: eccomi ho visto il commento solo adesso!!!
    la forma giusta è quella che ti piace di più, io gliela do’ un po’ allungata in modo da avere delle fette non troppo larghe. Comunque conviene sempre arrotolarlo o piegarlo in modo che il glutine si attivi. a me in genere bastano un’ora o due perché il pane abbia ricominciato a crescere e sia pronto per essere infornato. direi che quando vedi che i tagli si allargano di un centimetro puoi cominciare a far scaldare il forno così nel frattempo che raggiunge la temperatura (il mio ci mette una mezz’oretta in genere) il pane sarà pronto per infornare. la seconda lievitazione è molto più breve della prima. Ho fatto in tempo!??

  18. cleofe

    evviva che bello !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!quante spiegazioni !!!!!!!!!!!chiare , perfette ;,:il forno ventilato o forno normale, a che altezza? la pagnotta una voltra formata perchè trasferirla da …..a… non si puòl mettere direttamente neglla lastra + carta forno? Il sale io lo metto in un pentolino con un pò di acqua minerale naturale e lo faccio sciogliere sul gas,, poi aggiungo l’altra a, necessaria che automaticamente fredda il tutto a questo punto comincio ad impastare a mano. Grazie sono proprio contenta di avervi conosciuto era questa una cosa che volevo fare da tanti anni, Oggi lo rifaccio mettendo sopra del sesamo, credo che quei semnini cosi buoni non vadano a inficiare la lievitazione, ciaooooooooo a presto

  19. cleofe

    che ne pensi di coprire quando lievita con un foglio di pellicola leggermente unta? e poi un panno umido , per far si che il panno non si appiccihi alla massa……..pensi che blocchi la lievitazione? ciao fammi sapere grzie

  20. cleofe

    dici….spruzzate le pareti del forno……… ma si può aprire lo sportello? grazie ciao..

  21. pagnottella

    Ciao izn, sei troppo carina! :-) …Non preoccuparti…in realtà hai fatto in tempo, sono io che non mi sono riconnessa e quindi non ho potuto seguire alla lettera…Comunque, il Pane è venuto bene, gli alveoli più pronunciati rispetto alle prime panificazioni, solo un pò croccantina la crosta, anche se nel momento di raffreddamento, è stato messo un tegamino d’acqua accanto, ed è stato coperto con un canovaccio umido… Ah per quanto riguarda il tempo di lievitazione, potrebbe anche essere che la tua pasta madre abbia ormai raggiunto il massimo dello splendore e quindi l’impasto lieviti prima del mio, che a differenza è meno tempo che la rinfresco? Nella lievitazione centrano i rinfreschi? O meglio più rinfreschi fai e più lievita in minore tempo? O comunque ad un certo punto lievita nel minor tempo ottimale?
    Grazie cara, aspetto tue importanti notizie!!!
    P.S. Che soddisfazione!!!!! Prima che accadesse tutto ciò pensavo sarebbe stato bello un giorno arrivare a sti livelli…Ora che è successo e continua ad accadere, non penso più che sia bello… ma MERAVIGLIOSO!!! GRAZIE!

  22. izn

    @cleofe: io uso il forno normale; il ventilato è nemico degli impasti lievitati, credo perché asciuga troppo. Lo metto a mezza altezza, quella solita. Per quanto riguarda il trasloco della pagnotta lo dicevo perché siccome la faccio lievitare nel forno con la lampada accesa devo per forza toglierla per accendere il forno, visto che il pane deve essere infornato con il forno già bollentissimo. La soluzione del sale sciolto nell’acqua mi sembra geniale, io non lo faccio perché l’acqua la metto all’inizio e il sale va aggiunto all’ultimo momento per non infastidire il lievito. ADORO i semi di sesamo!
    Per quanto riguarda la pellicola unta per non far appiccicare il pane al telo, io metto l’impasto in una ciotola molto grande con lo strofinaccio umido steso sopra. In questo modo anche se l’impasto lievita molto non ce la fa a raggiungere il telo. Pensandoci bene mi sa che se ci metti la pellicola l’umidità del panno non si trasmette al pane. Uhm! Sì lo sportello si può aprire basta fare tutto velocissimamente per non far abbassare la temperatura del forno. Lo scopo è creare più vapore possibile all’interno del forno; questa cosa serve a far venire una bella crosta croccantona.

  23. izn

    @pagnottella: certo, sicuramente man mano che la tua pasta madre maturerà il pane verrà sempre più ben lievitato. Il lievito risulta più attivo non tanto se fai molti rinfreschi, quanto se li fai molto ravvicinati (tipo uno al giorno per qualche giorno). Vedrai che questo è niente! Userai la pasta madre per fare un sacco di altre cose (pizza, dolci, panettone e così via) e sarà super bellissimo :-)

  24. cleofe

    ciao , dopo aver cotto il pane io lo incarto con un telo di lino pulito e poi lo avvolgo in una sciarpa di lana che ormai non metto più fino al suo completo raffreddamento , meno un pezzetto che DEVO assaggiare……,cosi mi ha consigliato una signora di 80 anni che fin da bambina faceva il pane, pensa che adesso mi ha chiesto se le regalo un pò di P:M: perchè lei ormai non lo fa più …..pensa a che livelli sono arrivata!!!!!!!!!!!!!!!!!!! però lei non usava la M:; ma metteva viA un pezzo di impasto prima del sale e lo teneva nella mADIA in un sacchetto di lino e all’occorrenza rinfrescava, certo lei lo cuoceva nel forno a legna….ma io sono altrettanto felice di essere arrivata fino qui ancora grazie a presto . Appena la rifaccio ti mando la ricetta per la pizza di scarola , cciaoooooooooooooo

  25. Antonella

    Ciao per caso sono passata da tuo blog e mi piace questo post sul pane. Io mi sono trasferita in Sudafrica e anche se qui ci sono cibi molto buoni, la cucina italiana pero’ e’ emglio se te la fai da sola!!! Cerchero’ di imparare un po’ di ricette e trucchi e anche vorrei aprire qui a Cape Town un club della cucina italiana con qualche visione di film con tema il …cibo. Boh magari e’ una cattiva idea ancora non loso
    Ciao auguri per tutto
    Antonella

  26. FrancescaV

    Antonella benvenuta sul mio blog! Addirittura dal Sud Africa che bello :-) L’idea del club di cucina con visione di film con tema il cibo mi sembra un’idea molto carina. Se ti interessa qui potrai trovare una lista di film a tema gastronomico raccolta da me e dai lettori. Fammi sapere se ti sarà utile. Ciao!

  27. Luca

    ciao, sto allevando da un po’ la mia pasta madre. per ora il pane lo faccio ancora col lievito di birra, ma dalla prossima settimana ho deciso che la mia bella è pronta per la grande avventura! Ho un piccolo forno a legna in cui stanno al massimo 3/4 pani da un KG. Non appena avrò dei risultati vi farò sapere, anche se per cocciuta tradizione (da me il pane si fa senza sale o non è pane) non seguirò alla lettera la ricetta! Saluti
    Luca

  28. izn

    @luca: benvenuto luca! facci sapere allora come va la panificazione lì da te (in toscana?). Senza sale nel pane avrai anche meno problemi a farlo lievitare :-)

  29. Luca

    MMM….chi ha tradito la mia toscanità?!?!? scherzi a parte, sì sono toscano e come sai per noi il pane senza sale è quasi un dovere! anche quando faccio la pizza il sale lo aggiungo alla fine prima di fare un’ultima levitazione già in palline pronte, così la pasta viene molto meglio! ormai panificherò settimana prossima, non so se avrò il tempo sabato o domenica! non appena ho dei risultati posto le mie esperienze! ciao

  30. Mario Pascucci

    Cara Francesca, leggere questo articolo mi ha riportato indietro di quasi quarant’anni, ed ho ricordato un rito che mia nonna faceva tutti i giorni, ossia la preparazione del pane fatto in casa. Ho un ricordo preciso, anche se probabilmente avevo 6-7 anni. Una sera notai che nonna aveva messo da parte una piccola quantità di pasta del pane in un pentola, lasciandola all’aria, coperta solo di un tovagliolo. Chiesi cosa era, e mi rispose che sarebbe servita per fare il pane il giorno dopo.
    Ecco.
    Può sembrare una sciocchezza, ma non per me.
    Grazie, Francesca.

  31. cicinita 71

    ciao IZN,come promesso eccomi quà,volevo qualche spiegazione riguardo il tipo ti cottura da fare nel” forno”.Io possiedo un forno casalingo elettrico,ventilato, ma non so mai quale tipo di “impostazione”dargli quando devo cuocere il pane,se solo “sotto” oppure “sotto e sopra”., se con ventilazione oppure no!insomma ogni volta faccio un macello!!!!!!Mi puoi aiutare?!

  32. soniuccia68

    ciao a tutti. Noi facciamo il pane cuocendolo con forno a legna.Lo facciamo sempre una volta la settimana ma circa 15 kg. per volta. Fino a oggi abbiamo fatto cosi: una biga il giorno precedente con lievito madre essiccato in polvere e il giorno dopo aggiunto farina, lievito di birra etc etc.
    Però ora è venuto il coraggio di cominciare a farlo solo con la pasta madre e vogliamo seguire la vostra ricetta.Domanda??? Quanta pasta madre dobbiamo creare la prima volta visto che facciamo circa 15 o 20 chili di pane a settimana?La proporzione è di 300 gr p.m per 500 kg farina?
    siamo agricoltori di grano ( di vecchia qualità) biologico e maciniamo la nostra farina che è di tipo 1 o 2.Va bene la tipo 1?

    Troppe domande vero???

    Grazie e complimenti. Ci avete convinto a fare il grande passo!!!

  33. izn

    @soniuccia: ma che strano mia nonna mi chiamava soniuccia e sono del 68… questo nickname mi evoca ricordi dolcissimi :-) Allora, concordo pienamente con il pane fatto completamente con la pasta madre. So che c’è il forno Sambuco che lo fa vicino Roma (o forse a Viterbo?), cuocendolo addirittura con i gusci delle nocciole, ed il loro pane è buonissimo.
    Io uso 250-300 grammi di pasta madre per 600 grammi di farina; quindi la proporzione credo debba essere per 20 chili di farina, cioè per 20000 grammi circa 8 chili e mezzo di pasta madre (la proporzione mi viene 8333 grammi). Non è che io sia un asso in matematica, per cui verificherei le proporzioni prima; ad ogni modo naturalmente proverei prima a fare una o due pagnotte… avrei rimorsi per anni se sapessi di avervi fatto gettare 20 chili di pane acidissimo!
    Per quanto riguarda la farina 1 se non sbaglio è integrale. Con questo tipo di farina il pane lievita molto meno, viene più compatto e meno alveolato, ma sempre buonissimo. Se state iniziando con la pasta madre io proverei prima con una farina più raffinata, tanto per vedere che succede.
    Rispondendo alle vostre domande sono costretta a chiedermi delle cose e di conseguenza imparo anch’io un sacco di cose nuove quindi le domande non sono mai troppe e sono benvenute! Aspetto di sapere com’è andata… avete un sito dove posso venire a trovarvi? Sono una persona un tantinello curiosa… a presto e buona panificazione!

  34. FrancescaV

    caro Mario, grazie a te di aver voluto condividere questo tuo ricordo così intimo e prezioso. Grazie davvero.

  35. FrancescaV

    soniuccia68 benvenuta sul blog! Sono sicura che grazie agli ottimi consigli di IZN riuscirete a panificare con la pasta madre senza problemi. Che bello produrre e macinare la vostra farina biologica! Ne voglio sicuramente sapere di più anch’io :-) Magari mi potreste scrivere un’email, che ne dici?

  36. cicinita 71

    IIIZZZNNN!!!!!!!!!! Per favore rispondimi!!!!!!

  37. soniuccia68

    Ciao a tutti e grazie per l’incoraggiamento.
    Cominceremo con poco impasto per non rischiare troppo.
    se volete potete visitare il nostro sito e darci dei suggerimenti.
    L’indirizzo è agriturismo-pratini.com

    La farina che noi maciniamo sarebbe di tipo 1 ma al tatto è come quella 0:quindi impalpabile tipo borotalco. la differenza è che essendo macinata a pietra contiene tutti i valori proteici e nutritivi del germe di grano..,Mi sa che sto facendo troppa pubblicità e mi fermo.
    quello che vorrei chiedere: una volta che la pasta madre è partita al 1 rinfresco posso allora mollare lì e rifare tutto con i 20 kg di farina? Il difficile è al primo stadio o gli ostacoli ci sono anche nei rinfreschi successivi?

    GRAZIE davvero
    ciao

    sonia.floriddia @ gmail.com

  38. izn

    @cicinita: perdonami cicinita!!! mi ero persa il tuo commento!
    Io uso il forno elettrico, sotto e sopra, non ventilato (il ventilato è nemico degli impasti lievitati). cuocio il pane 30 minuti abbassando a 250 negli ultimi dieci minuti; poi lo giro a testa in giù e lo cuocio altri cinque minuti per farlo cuocere bene anche sotto.

    @soniuccia68: grazie, andrò a guardare bene il sito e poi ti dirò le impressioni! la vostra farina mi incuriosisce molto, ma è comunque integrale o è come quella bianca? So che il pane andrebbe mangiato integrale ma io non lo amo molto. Per quanto riguarda la pasta madre se hai letto il post dedicato a lei vedrai che ci vogliono giorni per farla partire ma mesi per farla maturare e quindi cominciare a farci il pane. Se ti servono altri chiarimenti sono qui :-)

  39. cleofe

    ciao, non mi hai più risposto percheeeeeeeeeeeeeeeeee.???????????? ti ripeto la domanda sarò più sdintetica. dopo aver cotto il pane come lo devo far raffreddare??????????? grazie a presto … cleofe

  40. izn

    @cleofe: scusami cleofe non avevo capito che era una domanda :-P
    io ho provato ad avvolgere subito il pane ancora caldo in un canovaccio pulito ma il risultato è stato che la crosta è diventata gommosa, non so perché. Devo ancora studiare questa situazione. Per adesso lo lascio su una griglia fino a che non si raffredda; poi dopo lo avvolgo nel canovaccio e lui si conserva per quattro o cinque giorni. Ho scoperto che non bisogna tagliare una fetta fino a che non è del tutto freddo perché si indurisce prima, ma ancora non ho approfondito. Stasera se avrò un attimo mi farò un giro in rete e studierò, poi ti farò sapere i risultati!

  41. pagnottella

    Ciao izn, abbiamo sempre cotto il pane nel forno a gas, la mia mammina ha il forno termoventilato, con la possibilità, anche, di cuocere con griglia sotto e sopra…è vero che il pane non può cuocere con l’opzione termoventilato? E che comunque tutto ciò che contiene pm o lievito di birra (babà, pane, panbrioche, ecc ecc) deve esser cotto senza termoventilazione?
    Un bacio e grazie! :-)

  42. izn

    @pagnottella: che io sappia il forno ventilato è nemico di tutti gli impasti lievitati, credo perché asciuga molto e quindi il cibo si cuoce troppo velocemente all’esterno e di conseguenza poco all’interno. se proprio è necessario usare la ventilazione (ci sono dei forni assurdi che sono *solo* ventilati) allora conviene abbassare la temperatura di 20-30 gradi. Tempo fa odiavo la funzione ventilata, poi ho scoperto che le patate al forno con il termoventilato sono buonissime molto più croccantone :-P

  43. cleofe

    grazie,……..oggi sto sperimentando il pane con la patate …..poi ti farò sapere……..ho fatto le fette biscottate con il bimby buonissime ,la ricetta sempre in rete, semplici e buone ,ciao a presto

  44. cicinita 71

    grazie IZN,avevo capito che ti era “sfuggito” il mio messaggio,monellina!!!!!Quindi ricapitoliamo,forno non ventilato,funzione “sopra e sotto”,temperatura iniziale?270 va bene?….Poi cuocio per 30 min e gli ultimi 10 abbasso fino a 250????Va bene cosi??!!

  45. izn

    @cleofe: fantastico, anch’io ho il bimby anche se non lo uso per tutto. Ho provato la tua ricetta per i maritozzi, l’ho adattata al mio metodo e sono venuti fuori molto buoni; l’impasto mi sa che va bene anche per fare il pan brioche, che ne pensi? Sono molto curiosa di sapere come viene il pane con le patate e ti sarò grata se mi suggerisci dove trovare la ricetta delle fette biscottate. Tra un po’ spero di postare la ricetta dei bagels con la pasta madre (buonissimi!!)

    @cicinita: allora, forno non ventilato, funzione sopra e sotto, io la temperatura iniziale la metto al massimo che dovrebbe essere circa 300 gradi per 20 minuti, poi 250 per 10 minuti, poi giro il pane a testa in giù e lo cuocio ancora 5 minuti, tutto questo sulla pietra refrattaria. Fammi sapere!

  46. cicinita 7

    Beh!!Purtroppo il mio forno arriva fino a 270!!! spero vada bene lo stesso.Ma la pietra ollare,che io uso per arrostire le bistecche,è uguale alla pietra refrattaria di cui parli tu?E poi devo comuque metterci sopra la carta forno o non è necessario?Te lo chiedo perchè quando ho provato a fare il pane(..quello venuto acidissimo,per intenderci!!),dopo averlo fatto lievitare tutta la notte,mi sono accorta che l’impasto si era appiccicato sulla carta forno ed io ,per timore di fare sgonfiare la bella pagnottona l’ho messo a cuocere così com’era con tutta la ciotola di terrracotta che la conteneva!!E’normale che l’impasto si” incolli” in questo modo nonostante infarini abbondantemente la carta forno?

  47. cicinita 7

    IZN!!!!!!!! L’ho fatto!!!!!!!!!Iieri sera quando ho rinfrescato la mia p.m. ho deciso di fare un’altro tentativo,ho impastato il pane seguendo la tua ricetta e visto la “giovane età” della mia p. m. ho aggiunto un cucchiaino colmo di bicarbonato,ho fatto lievitare tuttala notte e stamattina appena mi sono svegliata ho infornato,è venuto buonissimo!!!!!!!!Il bicarbonato ha fatto il suo lavoro!!! Sono troppo contenta,così finalmente potrò iniziare a usare la mia” creatura” senza perderne più un pezzetto!!!!!!Forse domani provo a fare la pizza con lo stesso espediente e magari faccio pure le brioche che ai miei bambini piacciono da morire!!!!grazie mille per i tuoi preziosissimi consigli ci sentiamo alla prossima “avventura”

  48. izn

    @cicinita: che notizie che mi dai!!!Ti ringrazio tantissimo! Tu sei una vera sperimentatrice! Fammi sapere per favore tutti i risultati che poi li provo anch’io…

  49. cleofe bonfili

    salve a tutti!!!!!!!!! cara izn vorrei sperimentare il pane con la farina di grano duro……..che ne pensi? mi puoi consigliare se devo aggiungere , che ne so, + zucchero o più miele, i tempi di lievitazione dovranno essere diversi? aspetto .grazie A PROPOSITO IL PANE CON LE PATATE………….BISOGNA SOLO AGG. ALL’IMPASTO UNA O DUE PATATE LESSATE PRECED. E POI SCHIACCIATE…….tutto qui, ciao aspetto tue notizie

  50. izn

    @cleofe: dunque, la farina di grano duro mi sa che va benissimo per fare il pane ma dovrebbe venirti meno lievitato, più compatto. Potresti provare ad aggiungere un po’ di manitoba per dare più forza all’impasto, ma prima proverei col grano duro da solo, giusto per vedere che succede. Per quanto riguarda i tempi di lievitazione, devi solo regolarti a occhio: quando l’impasto ti sembra raddoppiato vai sul sicuro.

    Una volta ho letto da qualche parte che per controllare la lievitazione si può provare ad affondare un dito nell’impasto. se il buco fatto col dito risale immediatamente non è ancora pronto, se risale piano è perfetto, se resta buco (!) ha lievitato troppo!
    Interessante il pane con le patate, devo provare assolutamente. La lista si allunga…

  51. cleofe bonfili

    grazie dei consigli……..hai visto che bei nipotini che hai!!!!!!!! sperimentero’ e poi ti farò sapere

  52. soniuccia68

    Ciao.
    La pasta madre “ipotetica” è al suo terzo rinfresco. E’ normale che ora abbia un odore piuttosto fortino? 2 giorni fa non l’aveva. Comunque è cresciuta bene.
    Per la temperatura ho messo una joghurtiera accesa in un fornetto spento che assicura il tepore costante e lo sportello del fornetto un pò aperto. Il contenitore è di vetro con tappo.
    Respira abbastanza?Oppure è meglio un cencio umido?

    grazie per l’aiuto…
    ciao

  53. izn

    @soniuccia68: io la tengo nel vasetto alto dell’ikea che vedi sul post della pasta madre; non è ermetico ma è chiuso con la gomma e lei ci abita da anni, sembra contenta :-) il panno umido lo eviterei visto che la devi conservare per giorni a occhio direi che rischi che ti si ammuffisca.

  54. soniuccia68

    izn: si il vaso di vetro è proprio lo stesso dell’ikea .Ma per l’odore un pò forte che vuol dire, è buon segno?Ad ogni rinfresco che faccio si alza di 1 cm, va bene?E’ vero che invece quando si affloscia o resta sempre uguale occorre rifare tutto da capo?

    sono un pò apprensiva….

  55. izn

    @soniuccia68: ma no quando si affloscia vuol dire solo che è andata un po’ avanti, basta rinfrescarla di nuovo e si riprende alla grande.. ti sta solo dicendo che ha fame e vuole tanta acqua e farina!

  56. Ary71

    …ma perche a me non esce piu’ fuori dal barattolo? avra’ freddo?…e non lievitano neanche piu’ di tanto anche gli impasti…in casa sono a 20°…

  57. izn

    @ary71: forse è infreddolita.. prova a coprirla con una coperta o una sciarpa di lana, altrimenti mettila al riparo dalle correnti in un mobile chiuso.

  58. cleofe

    ary71 guarda che anche a me non esce dal barattolo se la lascio fuori, io ho l’abitudine di farla ripartire sempre nel forno luce accesa + pentolino a.calda sotto ,li non ci sono correnti e si crea, i una temperatura ideale COMPLIMENTI PER I BABA’ cuiao

  59. Raquetita

    Ciao! Grazie a dio che vi ho trovati… sono nei guai e non so come uscirne!!
    Un anno fa, un rinnomato cuoco milanese mi ha regalato un po’ della sua pasta madre (vecchia di 15 anni!). siccome non ero in grado di usarla immediatamente, lui mi ha consigliato di tenerla in freezer fintanto che non fossi riuscita a usarla. Purtroppo è passato più di un anno, ma per fortuna era conservata sotto vuoto.
    Una settimana fa l’ho tolta dal freezer e ho iniziato a rinfrescarla. Il problema è che non mi ricordo bene che consistenza debba avere per essere pronta all’uso. I primi giorni non è successo niente, cioè non è cresciuta per niente e manteneva una consistenza molto morbida e appiccicosa, quasi liquida. L’ultimo rinfresco l’ho fatto ieri mattina, e ha iniziato a prendere un po’ di consistenza e questa mattina è gia raddoppiata di volume.
    Mi potreste aiutare? Come faccio a sapere quando è pronta? Ha un profumo buonissimo, acido e dolce allo stesso tempo (questa p.m. è stata fatta con delle mele verdi e farina di segale).
    Ora vorrei iniziare a fare il pane in casa, solo con la p.m. (senza aggiunta di lievito), ma non so le giuste proporzioni.
    Vi ringrazio molto per l’aiuto.

  60. FrancescaV

    Raquetita: sono contenta che la tua pasta madre sia ‘rinata’. In questo articolo trovi la ricetta di IZN del pane con la p.m. ( e leggi anche tutti i commenti dove ci sono tante indicazioni in più). Nell’articolo La Pasta Madre troverai invece tutte le indicazioni sulla pasta madre. Anche qui leggiti anche i commenti. In bocca al lupo e facci sapere!

  61. cleofe

    CIAO IZN, ti ricordi del bagnetto della P:M:? bene l’ho ritrovato allora dice di mettere a bagno la madre in una ciotola con acqua tiepida e una punta di zucchero credo mezzo cucchiaino per una mezzoretta poi tira su strizza e procedi con i rinfreschi dice per togliere l’acidità ……io ancora non ho provato .ciao QUANDO SI SECCA UN PO’ LA PARTE ALTA DELLA MADRE IO LA TOLGO SEMPRE , MA NON LA BUTTO , LA FACCIO FINA FINA TRA DUE FOGLI DI CARTA FORNO E LA FACCIO SECCARE PER CIRCA 2 GIORN I POII LA SMINUZZO E LA CONSERVO IN UN BARATTOLO DI VETRO ARICIAOOO

  62. izn

    @cleofe: sai che ho letto che quel bagnetto alcuni lo fanno per rinforzare la pasta madreprima di fare qualcosa di impegnativo tipo panettoni e pandori? devo studiare la cosa, molto interessante. Fai benissimo a seccare la pasta madre, così ne avrai una scorta per qualsiasi eventualità; ma non capisco come mai ti si secca la parte alta, hai provato a coprirla con una pellicola da cucina (in pet, però! quella senza ftalati. guarda qui: http://www.aamterranuova.it/view_printer.asp?ID=1697 )

  63. pagnottella

    Ciao izn, ciao cleofe, ma non basterebbe aggiungere una puntina di bicarbonato all’impasto nel momento della panificazione, in modo che perda quel sapore acido? Fatto il bagnetto una volta, l’acidità verrebbe eliminata per sempre? Non credo, allora ogni quanto occorre effettuarlo?
    Grazie…

  64. pagnottella

    Scusa te più che il bicarbonato, il miele… o il malto d’orzo.

  65. Sonia

    Cara IZN, sono Sonia e proprio oggi il mio lievito naturale compie un mese. Vorrei provare ad usarlo per impastare la pizza, mi sapresti dire come procedere? … se è questa la rubrica! Grazie mille.

  66. cleofe

    izn la parte alta si secca perche?? allora ti dico come la conservo:::::::::: dentro barattolone sempre di ikea ma con la bocca grande insomma un cilindro, …si lava bene e ci entra tutta la mano e il braccio insomma comodo , lui ha un coperchio di alluminio con una guarnizione di gomma :Io perooooò per conservare la M ci metto sempre uno strofinaccio di lino adeguatamente bagnato……..se è il momento che riparte va bene non si secca ma quando si riadagia e sempre con il telo bagnato si secca un pò, non tanto ma io ..la tolgo….. la pellicola non la uso perchè penso che non respiri………hai letto la risposta di izn cara pagnbottella? sul metodo del bagnetto? DOVREI ANCHE IO .APPROFONDIRE…………..chi lo scopre.prima…………..lo dice ..! tanto è tutto scritto in rete, CIAO A TUTTI

  67. izn

    @tutti: vedrete che il sapore acido sparirà tra poco tempo, dovete solo avere un po’ di pazienza. Intanto fate tutte le prove possibili, con la parte di pasta madre che prelevate, (lasciando il resto com’è) bicarbonato, miele, malto, bagnetti, sono esperimenti e il massimo che si rischia è una pagnotta venuta male.
    L’importante è curare la pasta madre e aspettare che maturi, è solo questione di tempo.

    @sonia: ancora non ho una ricetta perfetta per la pizza. però ho trovato questa che sembra convincente, io la proverei: http://www.kucinare.it/user/ricetta.aspx?idricetta=1775

    @cleofe: mhh… forse il vaso dell’ikea lascia passare troppa aria? é troppo alto e rimane troppa aria dentro? ha provato a togliere il panno di lino bagnato? forse il panno non fa chiudere bene il vaso? come si chiama il vaso che me lo vado a guardare sul sito di ikea?

  68. cleofe

    BURKEN è il nome del barattolo diametro 13 alt,24 cm prezzo 3,49….nooo ma è comodissimo….anche l’altro barattolo che sta in frigo sempre di ikea identico a quello della foto. mi fa la stessa cosa, ma io non me ne preoccupo, ne ho sempre tanta di Madre che se pure si secca un po in superfice…………..ciao

  69. ARY71

    ….aiutoooo! MA ‘ STO PANE A QUANTI GRADI VA COTTO? Chi dice a 200° sempre, chi a 200° x 20 minuti e poi abbassa,forno caldo, forno freddo,cotto 1 ora , 25 minuti,io ho infornato la mia pagnotta a forno freddo. Non si era lievitata in altezza, ma in larghezza perche’ credo l’impasto fosse troppo molle,si e’ cotto in 45 minuti con una bella crosta e poca mollica ma ben alveolata.Ma i dubbi rimangono….IIIIIZZZZNNN! AIUTOOOOO!Bacioni alla Piccina…la mia sta dormendo…

  70. cleofe

    io lo cuocio a 250° x 20 min. poi lo giro metto a 200° per altri 40 min………. dopo i primi 20m apro il forno tranquillamente e lo giro quando vedo che si colora troppo………….. tranquilla ARY1

  71. izn

    @ary71: io lo inforno al massimo della temperatura del mio forno, 300 gradi. dopo 20 minuti abbasso a 250 gradi. Dopo mezz’ora lo giro e lo lasci così altri dieci minuti circa.
    Assolutamente a forno bollentissimo! deve aver raggiunto la massima temperatura prima di infornare. E poi con il forno bollente devi versare acqua bollente nella leccarda oppure spruzzare acqua con uno spruzzino per creare il vapore, e se il forno è freddo come fai!?
    come sta la piccola?

  72. ARY71

    … non so ho paura che cuocendo a cosi’ alta temperatura il pane mi resti crudo dentro e bruciato fuori,e’ elettrico arriva al max a 270..credo…e cuoce contemporaneamente sopra e sotto.Ma come al solitodovro’ provare…il mio povero marito tanto dice che se tutto il pane mi riesce MALE cosi’…lui e’ contento ugualmente!!!! A tal proposito la mia piccina (18 mesi ) gradisce molto la pizza genovese che la sua mammina le prepara …e scongela all’occorrenza!!Baci ancora e grazie come sempre.

  73. izn

    @ary71: non ti preoccupare verrà benissimo! Se pensi che il massimo per il pane è il forno a legna… anche la mia piccolina (quasi 14 mesi!) ama molto le infornate con la pasta madre. La prima cosa in assoluto che ha sbocconcellato è stato proprio un pezzetto di crosta di pane. Che paura che avevo…

  74. Giulia

    Cara IZN, nella discussione sulla Pasta Madre ti chiedevo del rinfresco con farina integrale… Qua invece ti chiedo del pane con farina integrale… Assumiamo che la persona in questione continui a rinfrescare la pasta madre con farina 0 o manitoba… so però che di sicuro per il pane vorrà usare quella integrale. Ho visto in un tuo precedente commento che dici “Per quanto riguarda la farina 1 se non sbaglio è integrale. Con questo tipo di farina il pane lievita molto meno, viene più compatto e meno alveolato, ma sempre buonissimo”… e questo è bene… la mia domanda è: sempre 250g di pasta madre su 600g di farina integrale come dalla ricetta per il pane che hai proposto??
    Grazie mille.

  75. laura

    Ciao è la prima volta che vi leggo.Mi interessa molto questa pasta madre ma,vorrei chiedervi però una cosetta,una volta che la utilizzo cosa mi rimane della pasta madre?Mi hanno detto che si preleva un pò del nuovo impasto è vero?Grazie mi metterò subito all’opera.ciao

  76. ARY71

    X IZN:Cara sono sempre io…la mia amica ha rifatto il pane con la mia”ingrata”.non solo le e’ rilievitato benissimo in poco tempo, ma lo ha cotto a forno freddo senza acqua a 200° x 30 minuti e 180° altri 30….le e’ venuto da invidia…la MIA per l’appunto…stasera impasto e domani ci riprovo.Baci alla cucciola.
    X LAURA:benvenuta tra noi” drogate di pasta madre”,dunque il tuo quesito ha afflitto un po’ tutte,quando devi impastare ne devi lasciare almeno 100 gr, cosi’ ogni volta che rinfreschi ti aumenta di volume e tu ne hai sempre una buona parte per i successivi ipasti.Sono stata chiara? in bocca al..PANE!

  77. laura

    Ciao ary71 grazie per il suggerimento…ma purtroppo non ho capito se i 100 gr devo toglierli dalla pasta madre o dopo aver fatto l’impasto per il pane.

  78. izn

    @laura: benvenuta laura :-) tu stai parlando di un procedimento diverso, che consiste nel prendere tutta la pasta madre, fare l’impasto per il pane, poi prenderne un pezzettino, metterlo da parte e la volta dopo usare quello per fare il pane. So che esiste questo metodo ma non so come si fa (si rinfresca quel pezzettino? non si rinfresca? si deve seccare? boh). forse puoi trovare qualche notizia su cookaround. Noi stiamo usando un’altro metodo che è quello illustrato in questo post e in quello sulla pasta madre. Facci sapere che farai!

    @giulia: prova a dirgli di usare 300 gramnmi di pasta madre invece di 250. il pane verrà sempre un po’ meno alveolato, ma sarà sempre buonissimo. Ho usato una farina macinata a pietra che produce soniuccia68 nel suo agriturismo, di tipo 1, ma macinata molto finemente quasi come una 0, e il pane è venuto buonissimo (anche se è cresciuto un po’ meno) però la pasta madre era sempre rinfrescata con farina 0, quindi il pane era un po’ misto.

  79. laura

    x izn:io vorrei fare la pasta madre con lo stesso metodo che usate voi…ma mi chiedo una volta che ho preparato la pasta madre,avrò un impasto di circa 300 gr, se preparo poi il pane e ne tolgo almeno 250 gr,mi rimane solo 50 gr di pasta madre.Perciò, per preparare il successivo pane come faccio?Intanto grazie per il suggerimento provo a vedere su cookaround.

  80. Giulia

    @Laura: Inz consigliava di cominciare a preparare la P.M. con 200 grammi di farina 0, 100 grammi di acqua tiepida non calcarea, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaio di miele di acacia. Questo impasto pesera’ alla fine sui 300g… al primo rinfresco prenderei 200g di questo impasto, aggiungerai 100 g di acqua e altri 200 g di farina… e cosi’ per i rinfresci successivi… quindi il tuo quantitativo di P.M. sara’ sempre pressapoco sui 500 g.
    Tutto quello che desideri sapere sulla “creazione” di questo magico impasto lievitante lo puoi trovare qui: http://www.francescav.com/2008/05/pasta-madre/
    Auguroni…

  81. laura

    X Giulia:grazie mille!Ora posso finalmente incominciare l’avventura…ho le idee leggermente più chiare.Quindi vediamo se ho capito…se la P.M. peserà sempre 500 gr circa e,volendo preparare circa 1 kg di pane (siamo in 5 e pazzi per il pane) utilizzerò metà della P.M.Giusto?Ora ti faccio una serie di domande:se la tengo fuori dal frigo e la rinfresco ogni 3 giorni va bene?Se la rinfresco la mattina posso utilizzare quella che tolgo per panificare?Ma anche a voi sembrava così enigmatica la cosa all’inizio?…o sono io dura di comprendonio?Ciao

  82. Sonia

    Cara IZN, la pizza è riuscita!!!
    Probabilmente ho utilizzato un po’ troppo lievito rispetto alla farina perchè si sentiva un sapore acido (giusto un po’)! Può aver influito anche la lunga lievitazione: dalle 9 alle 19?
    Mi piacerebbe utilizzare il mio lievito per preparare il panettone: cosa consigli?
    Grazie tante.

  83. laura

    Dimenticavo di chiedervi se il miele deve essere necessariamente di acacia o va bene anche il millefiore?ciao

  84. izn

    @giulia: grazie mille giulia, sei un tesoro a spiegare per me. oltretutto sei molto chiara :-)

    @laura: non devi utilizzare metà della pasta madre, ma quella che ti rimarrà dopo averla rinfrescata (cioè 250-300 grammi) per 600 grammi di farina. in questa stagione va benissimo se la tieni fuori dal frigo e la rinfreschi ogni tre giorni, basta che la casa non sia troppo riscaldata. In estate probabilmente dovrai necessariamente tenerla in frigo.
    no, non puoi utilizzare quella che togli dal rinfresco della mattina per panificare, perché per fare il pane la pasta madre deve essere stata rinfrescata poche ore prima; però puoi farci le frittelle di pasta madre, che trovi qui ,nella rubrica cucina consapevole, o sul mio foodblog, a questo indirizzo: http://www.ilpastonudo.it/2008/10/frittelle-di-pasta-madre/
    e sì, anche per me all’inizio era un delirio, non ci capivo niente mi sentivo sempre come alle interrogazioni di matematica. Mi sembrava di avere un punto interrogativo al posto della testa :-P

    @sonia: sicuramente avrà influito la lunga lievitazione; vedrai che piano piano che la pasta madre diventa più forte gli impasti lieviteranno molto più velocemente e quindi non si sentirà più il sapore acido. per il panettone mi sto organizzando per trovare una ricetta semplice da fare e che soprattutto funzioni immancabilmente; intanto puoi provare a partire dal panettone di stella di sale che mi sembra molto promettente, il suo foodblog è carino e semplice, solare. Ecco l’indirizzo: stelladisale.blogspot.com/2007/12/panettone-tradizionale.html

    @laura: no no va benissimo anche il millefiori, basta che non sia un miele industriale (e ricordate che il miele non biologico spesso è infarcito di antibiotici che danno alle api!)

  85. Chiara

    Ciao izn e Francesca e ciao a tutti.
    Sono in attesa che la mia appena nata pasta madre sia pronta per il primo utilizzo (va a “gonfie” vele grazie a izn e a tutti i frequentatori di pronto soccorso pasta madre).
    Nel frattempo cerco di capire come potrò utilizzarla!!
    I miei “fantastici” cornetti saranno il primo esperimento, poi proverò anche il pane. Non ho una macchina per il pane, ma credo che con il bimby potrò comunque realizzare un buon impasto. Qualcuno ha suggerimenti tempi e modalità da suggerirmi?
    Grazie e saluti

  86. izn

    @giulia, laura e sonia: vi ho risposto ieri sera, ma essendoci dei link nella mia risposta, il commento è in attesa di essere approvato. vedrete che francesca lo metterà in linea tra pochissimo

    @chiara: ho tutta la ricetta per il pane con il bimby, se vuoi te la incollo qui, fammi sapere!

  87. ARY71

    IIIIIZZZZNNN! Ci seiiii?Sei connessa?Mi dici dove prendo la ricetta del panettun o del pandoro con la PM? Quella che ho trovato qui di lato secondo me c’e’ troppo burro…mi fai sapere? Bacetti dalla mia LUCHICCA…e dalla sua mamma…

  88. laura

    Allora vediamo se ci ho capito almeno un pochino.Quando rinfresco,quella che tolgo la utilizzo per le frittelle(solo?),dopo qualche ora,quando è nuovamente lievitata posso prelevare i 250 gr per panificare,giusto?…e qui pronte altre 2 domande:una volta che tolgo i 250 gr x panificare,devo aggiungerealtra farina e acqua?La farina deve essere pari alla pasta che tolgo o a quella che rimane?Grazie Ciao.
    Dimenticavo la cosa più importante da dirvi…da ieri sera sono entrata nel magico mondo dellaP.M…speriamo bene!

  89. izn

    @ary71: prova sul sito di stella di sale, c’è sia un panettone sia un pandoro fatti con la pasta madre, a occhio mi sembrano interessanti.

    @laura: dunque; rinfreschi la sera prima di fare il pane; quella che rimane lo usi per le frittelle se vuoi, altrimenti la butti; il giorno dopo prima rinfreschi e poi quella che rimane la usi per fare il pane. Questo perché per il pane serve una pasta madre appena rinfrescata, mentre per le frittelle va bene anche se ha un paio di giorni. Togli sempre dall’impasto di 500 grammi 200 grammi di pasta madre, a questi 200 grammi aggiungi 200 gr di farina e 95 o 100 grammi d’acqua. In bocca al lupo… facci sapere :-)

  90. Sonia

    Grazie IZN, vado a sbirciare il foodblog di stella di sale :-)

  91. Chiara

    @izn: Grazieeee. E se sei in vena di esagerare oltre alla ricetta per il pane col bimby…..posteresti anche quella della pizza? Comunque ho una domandina: il rapporto pasta madre farina è lo stesso sia per il pane che per la pizza?!? E quando sulle ricette trovo scritto: un panetto di lievito di birra, a quanti grammi di pasta madre (mediamente funzionante) corrisponde?
    Grazie di nuovo

  92. Raquetita

    aiuto!!! sono già tre i miei tentativi di fare il pane con la mia pasta madre…ma niente da fare, semplicemente non lievita!!
    ho seguito i vostri consigli per rinfrescare la p.m. e poi le vostre proporzioni…e niente.
    1. come faccio a sapere che la mia pasta ancora funziona? 2. che consistenza deve avere? (dalle foto che ho visto nel blog, vedo che la mia p.m. è molto diversa.. la mia è molto liquida, ovvero non fa la palla). non voglio rinunciarci…ma non so + cosa fare…
    grazie col cuore!!

  93. izn

    @chiara: ecco la ricetta del pane con il bimby:

    250 gr PM rinfrescata la sera prima
    20 gr olio extravergine d’oliva
    320 gr acqua tiepida
    1 cucchiaino di miele
    1 min vel 2

    600 grammi farina
    1 min vel 6
    poi
    3 min vel spiga

    durante i quali aggiungere 2 cucchiaini di sale;
    per il resto, tutto come la ricetta di base

    per quanto riguarda la pizza, ancora non ho trovato una ricetta che mi convinca completamente. Appena la scopro la condividerò con voi subito, prometto!
    Non devi fare la corrispondenza con la quantità di lievito di birra, ma solo un rapporto con la quantità di farina (copio e incollo dal post sulla pasta madre: “- la pasta acida può essere utilizzata sempre in sostituzione del lievito di birra, calcolando sempre circa 300 grammi di pasta acida per un chilo di farina 0; in caso di farine povere di glutine bisogna però mantenere la dose di circa 400 grammi per un chilo di farina.”)

  94. izn

    @raquetita: allora, cosa può essere successo? Che tipo di farina hai usato? Usi acqua del rubinetto? Hai provato a rinfrescare usando meno acqua, in modo da far diventare la pasta madre un po’ più densa? Dammi qualche indizio, dimmi come hai proceduto…

  95. Raquetita

    @izn: dunque, sia per i rinfreschi che per la panificazione, ho sempre usato farina 00 e acqua minerale naturale tiepida; all’inizio ho seguito la proporzione di 100 gr di farina e 75 gr d’acqua per una p.m. iniziale (già fatta, vedi il mio primo messaggio del 2 dicembre). Dopo circa 15 giorni ho fatto il mio primo tentativo di panificazione (avendo fatto dei rinfreschi ogni 3-4 giorni). Il risultato è stato negativo: l’impasto non è lievitato nemmeno un po’. Poi vi ho trovate e ho rinfrescato come suggerito da voi; la p.m. è sempre rimasta abbastanza liquida, cioè un composto molto denso ma liquido abbastanza da “scrivere” (spero di che mi capisca, pensa ai tuorli sbattuti con lo zucchero); soltanto una volta ho aggiunto + farina rispetto alla proporzione, in modo da riuscire a fare la palla: la p.m. ha sempre fatto molte bolle piccole e il suo profumo è sempre rimasto acidulo ma buono. Dopo qualche giorno, ho rinfrescato ancora come suggerito qui e l’impasto è tornato liquido (ho pensato fosse normale). E così ho fatto ancora un secondo tentativo di panificazione, qui però l’impasto sembrava essere cresciuto un pochino, ma non abbastanza: il pane sfornato era molto buono di sapore ma per niente lievitato, dentro era leggermente crudo. La mia terza panificazione (domenica scorsa) è stata la più disastrosa di tutte: in questo caso ho utilizzato il miele invece dello zucchero per la prima volta. Risultato: un pane dalla crosta dura (ma proprio secca) e completamente crudo dentro…un vero disastro. Ed è qui che mi sono chiesta se la mia p.m. sia ancora buona o meno.
    Scusa se sono stata prolissa, ma ci tenevo a dirti proprio tutto perché vorrei davvero riuscire a fare il pane utilizzando solo la p.m.
    Grazie mille!

  96. izn

    @raquetita: innanzitutto, niente farina 00 (troppo raffinata), usa la 0. Per panificare è troppo presto dopo 15 giorni, dovresti aspettare fino a quando la pasta madre non raddoppia in circa tre ore, almeno un mesetto direi, anche a seconda di quante volte la rinfreschi; se vedi la pasta madre troppo liquida (dalla tua descrizione direi che lo è) non aggiungere farina, ma diminuisci l’acqua di 5-10 grammi ogni volta (invece di 100 grammi usa sempre 95 o 90 grammi d’acqua).
    Tranquilla, il pane ti verrà benissimo, devi solo avere un po’ di pazienza perché la tua pasta madre è ancora bimba :-) Io ci ho messo mesi prima di cominciare a fare il pane!
    intanto fai queste modifiche e fammi sapere come sta venendo, poi per strada vedremo piano piano cosa cambiare ok?

  97. Raquetita

    @izn: grazie dalla risposta così veloce! farò come mi dici, adoperando la farina 0. Il fatto che finora abbia utilizzato la farina 00 fa niente?

  98. izn

    @raquetita: piano piano a forza di rinfrescare con la 0 vedrai che la 00 verrà completamente sostituita. secondo me già dal primo rinfresco le cose dovrebbero andare un po’ meglio. fammi sapere!

  99. cleofe

    izn ieri al negozio bio dove vado sempre ormai (SONO DIVENTATA LA MAGGIORE AZIONISTA))) VEDO CHE STANNO RINNOVANDO IL NEGOZIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SCHERZI A PARTE ………………..MI HANNO DETTO CHE IL VENERDI POMERIGGIO SI PUÃ’ ANDARE A CUOCERE IL PANE NEL FORNO A LEGNA ………… GRATIS ………..CARINA COME IDEA NO?????????????? ALLORA IO ABITO A MONTESACRO………SE DOVESSI PASSARE DA QUESTE PARTI…….E. VEDI…………… UNA SIGNORA………….. CHE CAMMINA ERETTA………………… NON PER UN ATTEGGIAMENTO.. SNOB………………………………. MA PER LE NUMEROSE PAGNOTTE ALLINEATE SOPRA UNA TAVOLA …RIGOROSAMENTE IN TESTA……………..SONO IO CHE VADO A CUOCERLE !!!!!!!!!!!…… anche se sono una nonna di una bella bimba di 5 mesI………………….A ME …………………………………..
    …… PIACE GIOCARE CON LE PAROLE………………… CREDO CHE TU L’ABBIA CAPITO…..AUGURONI…………….

    P.S. POTRESTI INCONTRARE ANCHE LE FARMACISTE…………………

  100. Barbara

    Ciao IZN,
    intanto AUGURONI DI BUON NATALE A TUTTI!!!
    ho scoperto questo sito da pochissimo e già mi piace moltissimo.
    Io uso la mia pasta madre, che ha almeno cent’anni, per pane, pizza, grissini etc…
    Solitamente ne uso 60gr su 500gr di farina e lascio lievitare tutta la notte coperto. Vorrei sapere se ha senso usare più pasta madre e che differenze porta.
    Grazie

  101. Giulia

    Ciao a tutti!
    Buon Natale leggermente in ritardo, ma perfettamente in tempo per augurarvi un sereno 2009 in compagnia delle persone che amate e… delle vostre care Paste Madri… :-)
    Sono sparita un pochino ma vi ho sempre seguite… allora: sono alla mia terza panificazione con risultati ottimi!! Ho fatto delle foto che vi manderò :D (poco orgogliosa del mio pane ;-) ehehehe)
    Solo una piccola cosa, leggendo i vari commenti sopra ho fatto un po’ di confusione e quindi il mio pane è sempre venuto un po’ “troppo cotto”… senza badare dopo quanto abassare il forno e girare il pane, mi potete confermare che si può dire che il pane in totale va cotto 40/45 min?
    Devo assolutamente trovare il tempo esatto entro Capodanno visto che il pane in tavole dovrebbe essere quello fatto da me :) Grazie mille.

  102. Sonia

    Cara IZN, il mio tentativo per il panettone è… FALLITO!!! :-(
    Ho seguito la ricetta di gennarino.org/panettonenatu.htm, ma ahimè… l’impasto l’ho ammazzato quando ho aggiunto il burro e le uova: credo che si sia appesantito perchè non c’è più stata lievitazione! Pazienza! Vorrei riprovarci, magari stavolta seguo il tuo consiglio: la ricetta di stella di sale.
    :-) Invece per la pizza procedo bene, ormai il mio lm ha 53 giorni e potrebbe essere arrivato anche il momento di PANIFICARE. Ti tengo aggiornata e nel frattempo leggo i vostri consigli.
    Grazie ancora.

  103. izn

    @cleofe: fantastica questa cosa del negozio che fa utilizzare il forno a legna!!! è un grande esempio, speriamo che altri ne seguano! L’unico mio dubbio è che il pane se lo porti dalla casa al negozio potrebbe prendere freddo, e con le scosse ti diventa una specie di pizza… mi fai sapere se lo cuoci lì come viene? e che espediente userai per non farlo sgonfiare nel tragitto?
    Troppo bella l’immagine di questa signora che cammina con la tavola in testa con le pagnotte.. ormai è entrata a far parte del mio immaginario, lo racconto a tutti! :-D

  104. izn

    @barbara: grazie barbara e benvenuta!!! Io credo che all’inizio viene sempre detto di usare poca pasta madre per evitare che il pane sappia di acido; se la pasta madre ha un buon sapore ed è bella matura (e la tua mi sa che decisamente lo è!) se ne può usare tranquillamente di più.
    Naturalmente se ne usi poca la lievitazione deve essere più lunga; calcola che più e lunga la lievitazione, più il pane è digeribile, perché sarà stato predigerito dai batteri.
    La quantità suggerita qui è solo un modo per riuscire a fare il pane un po’ più velocemente. Devo ammettere che per quanto mi riguarda preferisco sempre, se posso, fare le cose lentamente e con calma.
    Quanto tempo fai lievitare il pane tu? viene bello alveolato? facci sapere!

  105. cleofe

    izn cara ho sperimentato il pane senza impasto, avendo poi analizzato tutte le varie complicazioni del trasporto della cottura ecc.ecc………..avrai capito che ho giocato un po’ con le parole………….comunque non è detto……….magari in estate……..DICEVO CHE HO SPERIMENTATO IL PANE SENZA IMPASTO…………ECCEZZIUNALE VERAMENTE………………L’ALTRO…………… MAI VENUTO COSI Alveolato la crosta perfetta……..l’ho messo in una pentola di ghisa con coperchio , le vendeva ikea ……..comodo,,,,,,,,,OTTIMO……….. FACILE………….CON POCO DISPENDIO . DI ENERGIE….APPENA POSSO MANDO LA FOTO CIAO E FELICE ANNO NUOVO

  106. izn

    @giulia: eccomi, spero di aver fatto in tempo per domani!!! sì, il pane va cotto effettivamente circa 45 minuti; io lo cuocio 20 minuti a 300 gradi, poi abbasso a 250, poi dopo una mezz’oretta lo giro e lo cuocio altri dieci minuti circa.
    Aspettiamo il racconto del pane-cenone! Auguri a tutti!!!

    @sonia: mi dispiace tantissimo per il tuo panettone. prometto che appena trovo il procedimento giusto vi posterò la ricetta INFALLIBILE per fare sia il panettone che il pandoro. È solo questione di tempo… la troverò, la troverò…

  107. izn

    @cleofe: eh eh… lo sapevo… il pane senza impasto è fantastico, veramente. E anche facilissimo da fare, da non crederci. Vogliamo la foto!!!! baci e un meraviglioso inizio d’anno!

  108. Giulia

    Grazie Mille IZN…
    il pane è venuto bello… se buono lo scoprirò domani ;-)
    e vi dirò che commenti ha ricevuto…
    …ma, cos’è questa cosa del pane senza impasto??
    Vi prego IZN e Cleofe… spiegate, spiegate, spiegate… :D
    Buona serata (e nottata) a tutti per domani!

  109. izn

    @giulia: puoi trovare la ricetta del pane senza impasto sul mio blog (www.ilpastonudo.it). Si tratta di un tipo di pane che si fa senza impastare, basta solo mescolare gli ingredienti e lasciare lì, ma bisogna cuocerlo in una pentola nel forno. Il risultato è spettacolare :-P Facci sapere i commenti sul pane! buon anno a te e a tutti voi!!!!!

  110. angela

    izin ciao,vedo che non siete riuscite a risp,te e francesca putroppo o dovuto buttare tutto,ma o rifatto tutto di nuovo stasera devo fare il 1 rinfresco e spero che la pm lieviti!se potete leggere i miei mess mi fate un regalo,mandatemi qualche consiglio. buon anno a tutti voi di cuore ciao

  111. Sonia

    Happy New Year!!!

  112. cleofe

    giulia come ti ha risposto izn la ricetta la trovi ecc ecc ma ti volevo comunque manifestare la soddisfazione………………è semplice…….è comodo………. la mollica è bella alveolata l…………..la crosta croccante…………si mantiene ………noi lo abbiamo mangiato oggi dopo 3 giorni,,,,,,,,,,,insomma per noi è ottimo……….però non è detto che soddisfi i tuoi di gusti ,,,,,,,,,,fai una prova,,,,,,,,,,,,,IMPORTANTE È IL RECIPIENTE DOVE VA COTTO…………….IO HO USATO UNA PESANTISSIMA CASSERUOLA DI GHISA CON COPERCHIO CHE AVEVO ACQUISTATO DA IKEA PER FARE UNO STRACOTTO prova e facci sapere ciao e felice anno

  113. Giulia

    Il pane è stato un successone!!!! :-D
    GRAZIIIeee

  114. Giulia

    @Sonia: ciao, Sonia. Potresti, per cortesia, postare la tua ricetta per la pizza con la Pasta Madre… Vorrei cominciare a sperimentarla :-) Grazie!

  115. Raquetita

    @izn: ciao! eccomi di nuovo! spero che abbia passato delle bellissime feste di natale e anno nuovo! tanti auguri!
    Io ero sparita perché mi sono dedicata alle feste e ai rinfreschi per “salvare” la mia p.m.
    Ho utilizzato soltanto la farina 0, penso che finora avrò già fatto più di 10 rinfreschi, quasi tutti a 24 ore e solo un paio a 48 - 72 ore. è sempre stata fuori dal frigo, perché con il freddo di questi giorni, secondome non serve di più. In un ‘bowl’ di vetro e coperta con la pellicola. Solo dopo il penultimo rinfresco ha iniziato a gonfiarsi davvero…ma non a 3 - 4 ore ma di più.
    Ieri sera ho fatto l’ultimo rinfresco e ho misurato l’orario: dopo 2 ore e mezza si era gonfiata ma non doppiata…i bucchi (penso si chiamino “alveoli”) sono finalmente regolari e tanti, ma non si formano ancora dopo 3-4 ore.
    Il profumo è sempre stato buono: di mela aspra o meglio d’aceto di mele.

    Secondo te, posso già provare a panificare? che ne dici? Volevo anche chiederti una cosa sui rinfreschi: si possono fare anche adoperando l’impastatrice planetaria? Io ho una planetaria che uso per tutti i miei altri impasti (pasta frolla, brisee, sfoglia, ecc.) Tutti questi rinfreschi li ho fatto a mano perche volevo “sentire” l’impasto con le mie mani…ma mi sono beccata una allergia che penso risulti dall’acitidà dell’impasto.
    Ti ringrazio tanto per la tua gentilezza e per il tuo tempo.
    A presto.
    Raquel

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