Da quando sono qui a Strasburgo mi sto dedicando molto alla cucina, complice l’acquisto immediato di un robot che trita, monta, impasta ecc (no, non è di quelli fighetti, ma fa egregiamente il suo lavoro
), complice un nuovo posto in cui vivere con tutto un ricco mondo enogastronomico da scoprire (come è l’Alsazia) e complice l’aver conosciuto nuove persone, che a me fa venir sempre voglia di avvicinare con qualche cibo da condividere insieme. E così è stato anche per queste castagnole, che ho portato ieri ai miei colleghi del corso di francese, con tanto di ricetta scritta (in francese! C’ho messo più tempo a fare quello che a friggere le castagnole
) e stampata per loro. Confesso che è stato un successo: tutti hanno gradito e ancor di più il piccolo regalo della ricetta da poter riprovare a casa . Ho scelto senza esitazione la ricetta delle castagnole di Luvi, e non ho sbagliato: mentre friggevo ho risentito l’odore della castagnole di quando le faceva mia mamma a Carnevale. Vi ricordo che potete anche provare le frappe speziate o i nodini di carnevale. Se faccio in tempo vi mostrerò cosa invece si usa fare in Francia per martedì grasso. E ora castagnole!
Ingredienti per circa 3 etti di castagnole: 250 gr. farina 00, 75 gr. zucchero di canna chiaro (o semolato), 1 uovo, lascorza grattugiata di mezzo limone bio, 35 gr. farina di mandorle (o mandorle ridotte in farina), 3 gr. lievito in polvere, 25 gr. latte, 25 gr. maraschino, un pizzico di sale, 40 gr di burro fuso a temperatura ambiente, zucchero semolato da usare subito dopo la frittura.
Montare in un mixer l’uovo con lo zucchero, unire il burro e la buccia grattuggiata del limone e continuare a montare. Inserire le lame da impasto ed impastare la farina di mandorle, il sale e metà della farina setacciata con il lievito. In una ciotola alternare liquore e latte al resto della farina, e aggiungere al composto e far impastare bene fino ad ottenere una pasta della consistenza di una frolla morbida. Con le mani prendere dei pezzi di impasto, arrotolarli e formare dei cordoncini spessi circa 2 cm e tagliare a tronchetti di circa 2 cm, come fossero degli gnocchi. Friggere in abbondante olio e.v. d’oliva ben caldo. Ci vorranno pochi minuti e le castagnole saranno pronte. Versarle subito in un piatto con zucchero semolato, e continuare così fino ad esaurimento dell’impasto.

N O T E : Come dice Luvi, questo impasto in frittura reagisce molto bene non assorbendo molto olio. Si cuoce e rende le castagnole belle sode e fragranti. Secondo me il segreto è nell’aggiunta della farina di mandorle. In più se amate sperimentare, potete usare come liquore invece che il maraschino, l’alchermes o lo strega, o un mix dei due.
Tags: carnevale, castagnole, fritti carnevale
Loading ...
Citazioni (Trackback)
Nodini fritti di Carnevale | FrancescaVElenco degli articoli che citano questo:
giovedì, 19 febbraio 2009 alle 17:38 .
[...] delle frappe (o chiacchiere) , che si possono fare anche queste speziate come le ho provate io, o delle castagnole, un altro classico per il martedì [...]
Citazioni (Trackback)
3viso.com » Blog Archive » Un classico di Carnevale le castagnole!Elenco degli articoli che citano questo:
giovedì, 19 febbraio 2009 alle 20:29 .
[...] Fonte FrancescaV [...]
Citazioni (Trackback)
Frappe aromatizzate alle spezie | FrancescaVElenco degli articoli che citano questo:
sabato, 29 agosto 2009 alle 18:10 .
[...] Nodini di carnevale Castagnole! [...]