Biscotti per la colazione di Lydia (e di scatole di latta)

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Biscotti e scatole di latta sono nell’immaginario di molti. E non è un caso visto che il modo migliore per conservare i biscotti è proprio quello di metterli in una scatola di latta. Si parlava tempo fa su Facebook di queste scatole che io amo molto. Ogni qualvolta mi trovo in un mercatino, con occhi speranzosi, vado alla ricerca di ‘nuove’ scatole da prendere, ma che di nuovo non hanno proprio nulla, proprio perchè le amo antiche, e anche un po’ consumate.

scatola_latta-biscotti

Questa scatola di latta l’ho trovata a Roma, al mercatino di antiquariato e oggettistica in Piazza Augusto imperatore, ‘La Soffitta sotto i Portici’, che avviene la prima e la terza domenica del mese dalle ore 10.00 al tramonto sotto i portici di piazza Augusto Imperatore, dietro via del Corso. L’ho comprata subito. Perchè? Per il disegno di questi tre bambini vestiti da soldatini che marciano, e i colori, e quelle piccole ruggini laterali che mi fanno immaginare un gioco passato e magari molto amato.

E la mia scatola di latta di altri tempi cosa contiene? Ma i biscotti per la colazione di Lydia! Appena li vidi quei bei biscottoni me ne innamorai subito, e subito glielo scrissi, chiedendo come sopprerire alla mancanza di ammoniaca da dolci che qui in Francia non saprei dove trovare. Lei subito carinamente mi rispose che me l’avrebbe fornita lei. E così è stato, durante il nostro incontro a Identità golose si è carinamente ricordata di portarmi l’ammoniaca, fornendomi pure una scorta per i prossimi 5 anni 😀 La ricetta di Lydia l’ho seguita passo passo perchè è perfetta, io ne ho fatto metà dose e ve la riporto per comodità.

Ingredienti per circa 16 biscotti: 250 gr. di farina 00, 100 gr. di zucchero grezzo chiaro bio, 1 uovo, 2 dita di latte, 4 cucchiai d’olio e.v., la buccia grattugiata di 1/2 limone bio, 5 gr. di ammoniaca per dolci.

In un bicchiere mettete il latte intiepidito e aggiungete l’ammoniaca. In una ciotola capiente montare con una forchetta l’uovo (tirato fuori da frigo almeno un’ora prima) con lo zucchero. Piano piano aggiungere la farina (meglio se setacciata), poi l’olio e il latte con dentro l’ammoniaca, sempre continuando a mescolare. Infine mettere la buccia del limone grattata. Formare con le mani bagnate dei bastoncini di circa 10 cm. e posizionateli su una teglia da forno rivestita di carta forno, ad una certa distanza gli uni dagli altri visto che in cottura si gonfieranno. Se mentre formate i biscotti l’impasto tende ad attaccarsi alle mani, bagnatele nuovamente sotto l’acqua. Infornare a 180° a forno caldo per 10 min. Appena si colorano toglierli dal forno. Conservati nella scatola di latta hanno tenuto una settimana!

biscotti-colazione

N O T E:

– questi biscotti, come ha detto già Lydia, sono degli ottimi biscotti da colazione perchè di gusto leggero, croccanti fuori e morbidi dentro, e inzuppati prendono tutto su il latte senza rompersi. Io ci ho fatto colazione per una settimana, a due a due, e posso assicurarvelo 😉

– l’ammoniaca per dolci (più precisamente il bicarbonato d’ammonio), in Italia, si trova facilmente al supermercato. E’ un agente lievitante naturale chimico che veniva usanto più in passato. Ha un odore molto forte.  Durante la cottura l’ammoniaca evapora e sparisce, a differenza degli altri lieviti. La sua caratteristica è quella di far lievitare i dolci rendendoli soffici.

– un altro tipo di biscotti che si possono fare usando l’ammoniaca come lievito sono le reginelle, i biscotti siciliani al sesamo.

– e visto che qui si tratta pur sempre di biscotti dolci con olio extravergine d’oliva, partecipo alla raccolta italofrancese di ricette dolci con l’olio (dopo quella di Dada e Mariluna alla quale avevo aderito con la ricetta dei crackers all’olio d’oliva).

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Commenti


  1. Franciiiii, anch’io colleziono scatole di latta!!!!
    Felice che ti siano piaciuti.ùUn bacio grande

    Commento by lydia

  2. Ottima ricetta; da provare subito!

    Mi hai fatto sorridere con la tua descrizione del bicarbonato d’ammonio: lo hai chiamato “agente lievitante naturale” e poi “sparisce, a differenza degli altri lieviti” 😉
    Scusami ma cosa ci sarebbe di differente? Funzionano tutti così!
    Ed ancora, cos’è “naturale” e cos’è “artificiale”?

    Scusami sono molto pignolo e critico su quest’argomento perché con il mito (per non dire “bufala”) della “naturalità” i produttori spillano un sacco di soldi agli ignari consumatori.

    A presto!

    —Alex

    Commento by ADBlues

  3. Lydia, vedi che ce ne abbiano delle cose in comune? 🙂 nella tua foto ho riconosciuto una scatola di latta di un negozio francese che c’è anche qui di caramelle&co. Ne ho una anche io. In particolar modo però amo le scatole di latta vecchie, e da quando sono a Strasburgo, al mercatino dell’antiquariato del sabato, se ne trovano sempre. I tuoi biscotti sono proprio buoni, infatti ho in programma una seconda sfornata. Un bacio a te!

    ADBlues, misa che c’hai ragione e io ho scritto una cavolata? In realtà non sono sicura nè della mia di posizione nè della tua. Chi ne sa di più sull’argomento e ci aiyta ad uscire da questo impasse?

    Commento by FrancescaV

  4. Beh…
    essendo un chimico sono ragionevolmente sicuro delle mie affermazioni 😉
    Tutti i lieviti funzionano producendo dei gas che “gonfiano” la pasta.
    Questi gas possono essere prodotti per processi biologici (vedi il lievito di birra) oppure tramite reazioni chimiche come in questo caso.

    Altre info: bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/05/04/bicarbonato-lievito-chimico-o-baking-soda/

    ed anche: chefdicucinamagazine.com/arte-bianca/il-lievito-di-birra-un-lievito-naturale.html

    —Alex

    Commento by ADBlues

  5. Mia madre ha ancora la scatola di latta dei biscotti ed e’ ancora in uso. La foto mi piace un sacco e la ricetta e’ molto appetitosa. Qui l’ammoniaca per dolci non si trova facilmente e allora ne ho riportata un po’ dalll’Italia.

    Commento by Simona

  6. Ciao! Mi chiamo Sara e non ho mai scritto sul tuo blog ma ho letto dell’agente lievitante e vorrei chiederti qualche info… Io sono intollerante al lievito di birra e ho provato ad usare altri lieviti: ad esempio il nutrizionista mi ha consigliato il cremor tartaro (lo conosci?) oppure altri lieviti con lievitazione chimica (penso quindi anche il bicarbonato d’ammonio…).
    Il problema però è che io non riesco a usarli nella macchina del pane, perchè non lievitano…è vero che io uso anche farine strane, tipo kamut o farro (sempre a causa di intolleranze varie) ma non credo dipenda tanto dalle farine, quanto dal lievito…non è che sai come aiutarmi per caso? Per me è diventato impossibile fare il pane con la mia splendidissima macchina del pane… Scusa se ti rubo del tempo ma per me è molto importante! Grazie davvero! Sara

    Commento by Sara

  7. bella questa ricetta !! La voglio provare subito sono stanca di mangiare a colazione i biscotti che si comprano e non sai mai cosa mangi.
    Però vorrei usare al posto del bicarbonato d’ammonio il cremor

    tartaro naturale (un agente lievitante in polvere ottenuto dalla produzione del vino)

    Spero che il risultato sia ugualmente eccellente te lo farò sapere

    un abbraccio

    Commento by baguette

  8. MA SAI CHE ABBIAMO LE STESSE MANIE….ANCHE IO COME LA MIA SORELLINA DI WEB ADORO LE SCATOLE DI LATTA…ED I SUOI BISCOTTI SONO QUASI UGUALI A QUELLI DELLA MIA NONNINA..PRIMA O POI LI POSTERO’…SONO DAVVERO OTTIMI…COME DEL RESTO TUTTO QUELLO CHE POSTA LA MIA DOLCE OMONIMA…
    COMPLIMENTI PER IL BLOG E LE INFINITE NOTIZIE CHE CI DAI…..
    CIAO LIDIA

    Commento by Lady cocca

  9. cia Francesca, è interessante questa dritta del bicarbonato che io solitamente uso per la piada (sarà lo stesso?). Quindi, se io ho un chilo di farina ne devo usare 20 grammi? va bene anche per i muffin?
    grazie
    😉

    Commento by apranzoconbea

  10. alex, me lo potevi dire subito che eri un chimico, no? 🙂 Correggo subito, e grazie di aver approfondito la questione lievito naturale e lievito chimico.

    simona, sono contenta che la foto ti piaccia e i biscotti sono veramente buoni. Noi emigranti ci portiamo sempre qualche cosina dalla nostra terra, vero? Mi immagino che lì da te si trovino tante scatole di latta, mi sbaglio?
    p.s. quando prevedi di venire in Italia? Io vado a Roma a Pasqua, casomai fossi da quelle parti 😉

    sara, ciao e benvenuta. Come hai potuto capire io non sono per nulla un’esperta di lieviti, almeno a livello chimico. Il cremor tartaro lo conosco, lo uso sempre nei dolci e mi trovo benissimo. Io lo trovo nei negozi bio. Per fare il pane senza lievito di birra come soluzione c’è la pasta madre. Spero di esserti stata d’aiuto in qualche modo.

    baguette, vai con il cremor tartaro e dicci com’è andata (dopo che avrai fatto e mangiato questi biscotti non riuscirai più a toccare quelli confezionati, garantito 😉 )

    ladycocca: grazie e benvenuta.

    apranzoconbea, qui è bicarbonato d’ammonio, non di sodio, tutta un’altra cosa. Mai provato l’ammoniaca per dolci con i muffin, non saprei proprio o_o

    Commento by FrancescaV

  11. eccola la scatola di cui parlavi! bellissima davvero…e biscotti di lydia mi girano in testa da un po’. l’ammoniaca la uso spesso per i biscotti e per la ciambella. con l’olio però non li ho mai fatti. rimedio subito e vi dico. baci frà!

    Commento by silvia

  12. Una vera chicca questa scatola di latta!!! e i biscotti ci sembrano davvero delicati ed invitanti!!
    un bacione

    Commento by manu e silvia

  13. anch’io, anch’io le scatole di latta, vecchie meglio ancora, ma da poco ne ho comperata una nuova che è quasi bella quanto le vecchie (se guardi le foto del bisquit al limone su AAA, c’è lei che occhieggia con tutto un popolo di bambini e animali) questa è bellissima, con quella marcia tenera.

    Commento by artemisia

  14. ma te li assaggia anche Nat???? 🙂
    tatina ogni tanto mi ruba la colazione!!
    Peccato per Roma.. ma forse a Strasburgo, in Primavera
    buon fine settimana!

    Commento by Sandra

  15. silvia, è proprio quella. Appena ho un po’ di tempo ti fotografo le altre, anche se per me questa e un’altra trovata qui al mercatino di Strasburgo sono in assoluto quelle che preferisco, perchè sono vecchie. Allora fammi sapere come è andata con i biscotti, un bacio!

    manu&silvia: son proprio buoni sì 😛

    artemisia: me la sono persa, vado a vedere meglio 🙂

    sandra: dici sul serio? Buon finesettimana anche a te.

    Commento by FrancescaV

  16. Ciao anche io ho moltissime scatole di latta…i biscottini sono ottimi…baci Luciana

    Commento by Luciana

  17. Bellissima la scatola Fra! Chissa’ a chi apparteneva!
    (e anche i biscotti devono essere buonissimi).

    🙂

    Commento by Emporio74

  18. proprio oggi ho dettato la ricetta per telefono alla mia compagna dei biscotti..lei li voleva glassare…
    i tuoi sono diversi e direi dall aspetto

    Commento by Paolo

  19. come ringraziarti per questa deliziosa e velocissima ricetta? E’ una settimana che non faccio che cuocere questi biscotti per poi regalarne a parenti e conoscenti, sono gustosissimi, leggeri e DIETETICI!!!!!

    Commento by nicoletta

  20. paolo, questi biscotti da colazione non sono adatti per la glassatura, sono porosi e cicciotti 🙂

    nicoletta, che piacere saperlo! Buon finesettimana con i biscotti da colazione allora 🙂

    Commento by FrancescaV

  21. stamattina ho provato la ricetta di questi gustosissimi biscotti ma aimè all’ultimo mi sono resa conto di non avere l’ammoniaca per dolci ho quindi usato il cremor tartaro avevo in casa solo quello…..stessi grammi dell’ammoniaca sono venuti ben dorati e gonfi ho aggiunto ad ogni biscotto una ciliegina di quelle sciroppate….risultato ottimo….però ora scendo recupero l’ammoniaca e provo ancora….anche perchè dei biscotti di stamattina è rimasto solo l’aroma in casa…e nella fantastica scatola d’epoca trovata sul mercatino è rimasta la carta forno umilmente decorata dalla sottoscritta ….almeno sono piaciuti….ciao cumpa 1saluto tatiana

    Commento by tatiana

  22. Ho comprato l’ammoniaca per dolci e quasi ho pensato che potevo usare il detergente: lo stesso odore! (per la prima volta mi sono trovata questo ingrediente)

    Li ho fatti.Che dire ottimi! ho solo dovuto farli cuocere qualche minuto in più con il forno ventilato per dare il colore della foto.
    Grazie Francesca

    Commento by rita

  23. Ho aggiunto 30 gr di cacao amaro ed ho sostituito il latte con l’acqua cercando di fare dei biscotti al cioccolato sani e nutrienti per la prima colazione dei miei figli (il latte aggiunto alla cioccolata ne inibisce l’azione antiossidante caratteristico del cacao).
    Sono soddisfatta del risultato, l’unico handicap è che durante la lavorazione l’impasto ha un’aspetto poco gradevole per il colore e la consistenza. Insomma……. non sono proprio carini da vedere ma si può spolverare dello zucchero a velo per rendere un’idea diversa.
    Ancora..qualcuno mi può dire se questo impasto può riposare in frigo senza danneggiare l’effetto lievitante dell’ammonio?
    Grazie Rita

    Commento by rita

  24. tatiana, contenta ti siano piaciuti così tanti. Anche tu scatole di latta d’epoca del mercatino? A me fanno impazzire 🙂

    rita, hai proprio ragione l’ammoniaca per dolci puzza quanto quella per pulire, o comunque ci si avvicina molto. Puoi fare come Tatiana che li ha fatti con il lievito per dolci normale, ancora meglio con il cremor tartaro. Interessante la tua versione cacao e acqua, senza latte, non sapevo che il latte inibisce l’azione antiossidante del cacao. E provare invece che con l’acqua con latte di riso non zuccherato? Sulla questione frigo non saprei, io proverei, in fondo con altri tipi di lievito si fa.

    Commento by FrancescaV

  25. nooooo…..ma quella scatola e’ deliziosa! LA VOGLIO ANCHE IOOOOOOOO!
    🙂

    Commento by Sara

  26. anch’io colleziono scatole di latta vecchie,meglio se anctiche,ma vorrei trovare un forum dove poter condividere questa mia passione con altre persone

    Commento by alinasole

  27. Li ho provati stasera.Con dose doppia per paura di nn averne abbastanza.Risultato:tavolo invaso da morbidi e squisiti biscottoni!Due infornate con aggiunta di spolverata zucchero di canna:ottima scelta!

    Commento by maria67

  28. Sono irresistibili 🙂

    Commento by FrancescaV

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