La dieta sul Forum di FrancescaV.com

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La dieta è un argomento che tocca tutti, uomini e donne, magri o meno, ed è al solo sentirla pronunciare o scrivere fa levare da ognuno di noi cumuli di ansie assopite,  sensi di colpa a grappoli, doveri risaputi ma mai perseguiti, ragioni sempre ignorate. Insomma, un bel gruppetto di emozioni e sentimenti che di certo non mette allegria e che ci fa tutte le volte dimenticare che la parola ‘dieta’ starebbe ad indicare un corretto regime alimentare, e non una lista infinita di rinunce, di piatti in bianco e nero senza nessun appeal e di interi pomeriggi a rosicchiare carote. Non parliamo poi se si ha anche un foodblogger da alimentare con i propri manicaretti. Il connubio dieta-foodblogger sembra l’esempio della perfetta antitesi, un binomio impossibile da tenere insieme.

Il merito di aver sdoganato definitivamente questo luogo comune dal mondo dei foodblog va a Maricler di Thechefisonthetable con la sua dieta sostenibile. Maricler ha reso il suo nuovo modo di nutrirsi come il punto da cui ripartire per tante cose della sua vita, foodblog incluso. E come non essere affascinati da questo suo grande sprono? Eccomi dunque a parlarvi della mia prima settimana di dieta.

Decidere di rimettersi in riga con il mangiare non è cosa facile, soprattutto mentalmente, ma finalmente sono partita. Per rendere il mio percorso alimentare più piacevole ho per prima cosa deciso di acquistare un po’ di nuovi libri di cucina (furbetta sono 😉 ), orientati su diverse cucine: cucina vegetariana, cucina giapponese, cucina indiana, cucina marocchina.

libri-cucina

La scelta di acquistare nuovi libri di cucina al debutto di una dieta può sembrare strano, invece aiuta molto a rinnovarsi, ad avere a disposizione nuovi spunti gastronomici ai quali ispirarsi, e in più è un regalo che si fa a se stessi, invece di cominciare a punirsi con cibi scialbi.

Ecco perchè ho scelto di ordinare questi libri: un libro vegetariano per ricordarmi quanto ami le verdure e quanto sono importanti per il nostro organismo, e in più per provare nuove preparazioni, perchè spesso in un regime alimentare sbilanciato le verdure sono le prime che vengono trascurate perchè si fa fatica a cucinarle;  un paio di libri di cucina giapponese su zuppe e pietanze cotte per imparare meglio ad usare i suoi condimenti leggeri e saporiti; un piccolo libro di cucina indiana, dove yogurt e spezie la fanno da padrone, e un bellissimo libro di cucina marocchina (di cui ho già provato una ricetta e che sono a sfogliarlo mi fa venire il buon umore), anche qui per l’utilizzo delle spezie (diverse da quelle indiane), e la presenza del couscous, versatile cereale che usato precotto è velocissimo da preparare e rappresenta un’ottima base per molti piatti gustosi e leggeri.

Dopo l’acquisto dei libri di cucina la seconda mossa è stata quella di decidere di condividere questo percorso sul Forum di cucina di FrancescaV.com aprendo uno spazio di confronto che trovate nella discussione Dieta. Ogni settimana scriverò un resoconto, e chi vorrà potrà partecipare con le proprie riflessioni, esperienze e suggerimenti. Ho già scritto la settimana scorsa il primo intervento, a breve arriverà quello dopo i primi 7 giorni di dieta.

Vi saluto allora e ci si rilegge sul Forum!

Aggiornamento:

Dai commenti all’articolo sono emersi due punti, che per comodità riporto anche qui chiedendo a chi passa e sa qualche info di lasciarla nei commenti, grazie 🙂

1.

Chi conosce dei titoli di libri di cucina cinese validi, con ricette originali ben spiegate ed ingredinti fattibili, in edizioni trovabili in commercio?

2.

Sarebbe carino poter dare per alcuni piatti il calcolo delle calorie, chi tra di voi potrebbe aiutarmi in tal senso? Mi rivolgo a dietisti, dietologi o nutrizionisti. Potete scrivermi nei commenti o direttamente in email a francesca@francescav.com Grazie del supporto che riuscirete a darmi!

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Commenti


  1. Buon lavoro cara Francesca!!! Io sono alla terza settimana, qualche piccolo risultato si vede, ma che fatica combattere con la golosità, la voglia di cucinare e—l’appetito, DICIAMOLO!
    Anche a me era piaciuto molto l’articolo di Maricler. Vado a sbirciare il forum 🙂

    Commento by Elvira

  2. Post ad alto tasso di interesse …….
    Mi piace il modo in cui ti sei preparata ad un periodo che non necessariamente deve intendersi di grande sacrifico 🙂

    Commento by Milena

  3. Interessante. Pensa che proprio ieri ho invitato un paio di amiche cinesi per cucinare con loro piatti della loro cultura gastronomica e imparare qualcosa di nuovo. Utilizzano pochissimi grassi e tantissime verdure. C’era anche la carne di maiale ma assolutamente non predominante sulle verdure. Il tutto insaporito con quelle fantastiche miscele a base di soia, aceto di riso, vino di riso etc (umami, tanto umami). Piatti gustosissimi e insolitamente leggeri, molto distanti dal classico, inavvicinabile ristorante cinese. Quindi nella tua collezione di libri potresti aggiungerne uno di cucina cinese, tradizione in cui tra l’altro è quasi inesistente il concetto di dessert, che per la dieta male non fa 🙂
    Tschüss

    Commento by Angelo

  4. elvira, diciamolo proprio, chè però è pur vero che l’appetito vien mangiando, quindi magari diminuendo le dosi si dà una botta al cerchio e una alla botte, che ne dici? Non sapevo che anche tu stessi a dieta (dalla foto di FB sembri magrissima!). Allora buona dieta ma soprattutto buona serata, baci!

    milena: ho deciso di girarla tutta a mio vantaggio 😉

    angelo, oggi al mercato ti ho pensato, ma niente gamberoni. In compenso c’erano le aragoste 😀 Amo moltissimo anche io la cucina cinese. A Melborune ne ho mangiata di buonissima (nun me ce fà pensa va), e anche un loro dolce caratteristico di cui presto parlerò. Cosa avete cucinato ieri? Io sono sempre alla ricerca di un BUON libro di cucina cinese, ma per ora ho sempre trovato mezze ciofeche. Se magari le tue amiche saprebbero consigliarti un titolo (in inglese ovviamente..). Ovviamente la richiesta è aperta a chi ci legge, suggerimenti di titoli di buoni libri cucina cinese sono bene accetti grazie 🙂

    Commento by FrancescaV

  5. Cara, grazie della citazione. Io ti faccio un bocca in lupo grande quanto una casa (o quanto il mio girovita 6 mesi fa). Sì, la dieta non è facile, ma vedrai che dopo i primo risultati sarà solo in salita, e la salute che avrai recuperato non smetterà mai di ringraziarti e farti desiderare di stare sempre così, meglio e bene.
    Sull’acquisto dei libri, bravissima, spero che mi suggerirai ricette carine con cui rinnovare la dieta, e magari questa tua direzione non ti porterà a una perdita d’interesse verso la cucina come era sucesso a me. Ora vado a sbirciare sul forum, baci!

    Commento by maricler

  6. Ciao! Ma delle tue ricette in ci sarà dunque una versione “dieta”, cioè con le calorie? Sarebbe bello potersi scambiare le idee per mangiare leggero e gustoso. Pensa che io ho cominciato il blog anni fa proprio per questo, così adesso un po’ di ricette me le sono appuntate e magari sono state utili anche ad altri/e.

    Commento by Lacerba

  7. oioioioi che argomento doloroso.
    specie quando allatto.
    leggerò sicuramente il post di maricler ma quanto mi piacciono i tuoi libri.,
    sono in francese? 🙂

    Commento by enza

  8. maricler, crepi e grazie! devo dire che dopo gli ultimi 2 anni di cibo selvaggio l’ho presa bene, oltre ogni mia previsione. Si vede che questi passi preparatori mi hanno dato un supporto psicologico utile. Entro domani sul forum le note della prima settimana!

    lacerba, la versione dieta con le calorie sarebbe molto carine, ma non vorrei imbarcarmi in qualcosa di cui non è le competenze, non essendo una dietista. C’è la sezione dedicata alle ricette leggere. Comunque se magari ci fosse una dietista all’ascolto e vorrei aiutarci nel conteggio delle calorie, mi scriva, grazie!

    enza, l’allattamento immagino sia un momento molto particolare in cui la dieta è interdetta, almeno per i primi 3 mesi, mi confermi? I libri che ho preso sono proprio belli, vero 🙂 Sono in francese ed in inglese. Se ti interessa approfondire posso aggiungere al post titoli ed autori, fammi sapere!

    Commento by FrancescaV

  9. Mi trovi molto ricettivo su questo argomento, e non per niente il nome del mio blog, LaCaloriaSolitaria, è nato ispirandomi al tipo di alimentazione che seguo.
    Io ho iniziato due anni fa a seguire un regime alimentare controllato, nel senso che tutto o quasi tutto quello che introduco nella mia dieta giornaliera è accuratamente pesato e quinti considerato a livello calorico. Io non mi permetto di dare consigli a chi ha forti squilibri alimentari, per questo ci sono specialisti come i dietisti e i nutrizionisti, però mi piace condividere la mia esperienza con chi vuole semplicemente rimettersi un po’ in forma od essere consapevole dei risvolti di quello di cui si nutre, perché il più delle volte il problema è questo, quando non hai consapevolezza di una determinata cosa rischi di abusarne.
    Io consiglio a tutti quelli che intendono seguire una dieta o un piano alimentare specifico di tenere per almeno una settimana prima di iniziare un diario alimentare, dove si annoteranno tutti i cibi consumati compresi i condimenti e gli sfizi vari tipo caramelle, cioccolatini, salatini e bevande che non siano semplice acqua. L’ideale sarebbe trascrivere anche il peso e il tipo di cottura di questi alimenti ma è una cosa che si farà in seguito, giusto per non appesantire troppo la fase iniziale.
    Questo primo risultato serve a fare luce soprattutto sugli errori e sugli abusi alimentari, perché è da lì che si deve partire, in linea di massima non si deve rinuciare a niente ma si deve prendere atto che alcuni alimenti vanno limitati.
    Il calcolo delle calorie si può fare attraverso le tabelle caloriche degli alimenti facilmente reperibili anche in rete, ma è essenziale sapere le giuste quantità di ogni ingrediente, condimenti compresi, per poterne calcolare l’apporto calorico, è solo per questo motivo che si richiede la pesatura dei cibi. Per rendere la cosa più facile si possono pesare alcuni ingredienti come la pasta o il riso con dei misurini tipo tazze o piatti che così serviranno tutte le altre volte che si vuol prelevare la giusta quantità senza doverla pesare ogni volta. La cosa straordinaria che ho scoperto da quando seguo questo regime alimentare è che essenziale ritagliarsi il tempo necessario per cucinare, un’ alimentazione varia è quella che più aiuta a proseguire in questo intento e poi si sfruttano tantissimo la frutta e la verdura, gli aromi e le spezie. I dolci non sono banditi, io non potrei mai farlo per esempio, però se ne conosci il contenuto calorico sai qual è la dose che puoi permetterti di consumare senza avere ricadute negative sul peso.
    Per chi fosse interessato sono disponibile per eventuali approfondimenti.

    Commento by Asa_Ashel

  10. dunque abbiamo fatto i classici Jiaozi (i ravioli cinesi con ripieno di cavolo e maiale), un piatto di maiale/sedano/peperoni e uno di maiale/peperoni/funghi e insalata di cetrioli. Se riesco metto tutto sul blog con ricette. Il problema è che pur essendo le ricette in sé molto semplici, è necessaria una notevole sensibilità nella preparazione delle salse. Queste infatti contengono sapori e gusti per noi inconsueti, e assaporate da sole risultano anche aggressive ma miscelate con la pietanza creano la magia. Insomma, credo che qualche millennio di cultura gastronomica non sia facile da trasferire in un ricettario 🙂
    Loro avevano portato un paio di libri, uno dei quali sembrava molto interessante con foto molto dettagliate sulle tecniche di taglio degli ingredienti (altra faccenda fondamentale). Purtroppo incomprensibili poiché scritti in cinese. Chiederò senz’altro se hanno comunque qualcosa da suggerire. Per quanto riguarda l’aragosta sappi che non è bello infierire sui meno fortunati 🙂
    P.S.
    Consiglio, a proposito di cucina cinese, la visione del film ‘Eat drink man and woman’. Memorabile scena di apertura: http://www.youtube.com/watch?v=zs5WiddD7i0

    Commento by Angelo

  11. Seguirò con interesse le discussioni, sai che è un argomento che mi tocca da vicino :-). Anche io da 8 settimane mi annoto su un diario tutto ciò che mangio durante la giornata e ciò mi aiuta molto. Non sto seguendo una dieta ferrea, mi sto solo dando una regolata. Ho eliminato i carboidrati la sera, non stuzzico fra i pasti, uso solo olio d’oliva misurandolo col cucchiaino per non esagerare. E sto cercando di giocare di fantasia in cucina. Molta cucina asiatica, tante spezie ed erbe aromatiche, qualche trucchetto per sostituire degli ingredienti grassi con alternative più leggere. Almeno per me la cosa più importante è resistere e “non sentirmi a dieta”. Altrimenti mollo. Ho fatto molta fatica all’inizio per mettere in moto questo mio metabolismo lento, ma ora, pian pianino arrivano i risultati, senza grandi rinunce. Trovo molto utili i consigli di Asa_Ashel.
    Vedo che hai preso il libro di cucina vegetariana che adoro. È davvero molto molto bello.

    Commento by Alex

  12. Ciao Francesca, girando la rete sono incappata nel tuo blog (cercavo ricette per il pane con MdP). Lo trovo bellissimo e ben fatto.
    Amo cucinare, e scusa se forse vado un po’ fuori tema: la dieta per diabetici. Intendiamoci, la dieta per diabetici altro non è che una sana dieta che tutti dovrebbero seguire.
    Io però ho una bimba diabetica di 7 anni (esordio a 2 anni), e purtroppo mangia poco di tutto tranne che di dolci. Spesso cucino dolci con dolcificante Tic (liquido), ma ovviamente quando c’è da montare uova e zucchero… come si fa?
    Ecco, da esperta quale sei, sai come fare dei dolci senza zucchero, fruttosio, maltitolo, sorbitolo, tutti i poloalcoli che di solito ci sono nei cosiddetti “prodotti senza zucchero”. Perchè per un diabetico uno di questi dolcificanti è poco meno che saccarosio puro – veleno. Si possono usare saccarina (non adatta alla cottura), e acesulfame K.
    Grazie comunque, scusa la lungaggine e buona dieta!
    Ciao, Barbara

    Commento by Barbara

  13. Ciao Barbara, benvenuta! Capisco il tuo dilemma sulla questione dolci senza zucchero, non facile e allo stesso tempo così importante per la tua bimba. Ma può mangiare il miele o lo sciroppo d’acero?
    Nel mio archivio (che ti invido a spulciare, ci sono veramente tante ricette e spunti dai quali prendere ispirazione) ho trovato questi ricette di dolci senza zucchero:

    Cake cioccolato e cocco senza zucchero

    Biscotti integrali senza zucchero

    Oltre all’archivio dai un’occhiata anche alle ricette leggere (elenco non aggiornato) dove puoi trovare dei dolci leggeri dove magari sostituie lo zucchero con il miele o lo sciroppo d’acero.

    Spero di esserti stata utile. Fammi sapere!

    Commento by FrancescaV

  14. Grazie Francesca, questa ricetta al cioccolato sembra davvero ottima, anche perchè lei è proprio golosa di cioccolato :o)
    Per quanto riguarda il miele, no, ne’ miele, ne’ sciroppo d’acero o di malto… contengono tutti saccarosio. Il problema sono le merendine a scuola, devo trovare qualcosa di così buono da competere con le merendine pronte, altrimenti si magia quelle degli altri…
    Ma questa la voglio provare, grazie ancora 🙂

    Commento by Barbara

  15. dieta. :-/
    Si il giusto approccio sarebbe chiamarla ” rieducazione od educazione alimentare” però…. come ho letto…. che fatica quando si è golosi, piace cucinare…. è sempre un’eterna lotta come quella tra il bene e il male…. :).
    Credo che la cosa migliore sia non entrare negli eccessi… poi purtroppo ognuno sa come regolarsi…. a volte sono battaglie perse in partenza.. altre no…. per esempio io posso dier come esperienza personale che se non facessi attività fisica non basterebbero milioni di diete per stare in forma…
    Al di là di tutto…. forza e coraggio…. tra alti e bassi ce la si fa.
    Giusi

    Commento by giusi

  16. barbara, fammi sapere com’è andata con il cake. Per le merendine della scuola, hai mai pensato alle barrette di cereali e frutta da fare in casa? Ci pensavo proprio ieri, ho anche un delizioso libro a riguardo, quasi quasi mi studio meglio la cosa, che ne dici?

    giusi, tutto vero, è fatica e tanta. Ma è anche molto importante far lavorare il cervello sotto altri stimoli, creando nuovi percorsi alimentari mentali. tengo duo 🙂

    Commento by FrancescaV

  17. Hmmm, Francesca, la cosa mi incuriosisce, perchè a dire il vero non ci avevo pensato alle berrette di cereali, e non ho ricette. Ma se approfondisci l’argomento ti sarò infinitamente grata. Inoltre i cereali e i biscotti di cereali “compressi” (che contengono però anche saccarosio), che in caso di ipoglicemie le somministro, li adora letteralmente!
    Grazie, sei adorabile, davvero 🙂
    Barbara

    Commento by Barbara

  18. ottimo Barbara, io nel frattempo ho già cominciato a studiare 🙂 Un’altra domanda: tua figlia il burro lo può mangiare? Per ora ti saluto e ti aggiornerò presto. Buoa serata!

    Commento by FrancescaV

  19. Sì, Francesca, può mangiare tutto, latte, burro, nocciole… il grande nemico è lo zucchero sotto forma di saccarosio (non i carboidrati = zuccheri complessi, che sono invece necessari), perchè fa innalzare la glicemia immediatamente e tantissimo. I diabetici (tipo 1) non producono insulina autonomamente (che serve per abbattere la quantità di zucchero nel sangue), così la assumono dall’esterno, ma contemporaneamente devono controllare l’assunzione di zuccheri semplici.
    Se hai queste meravigliose ricette le passo a tutte le mamme di bimbi diabetici della zona (oltre che del web) ed avrai come ricompensa mamme tranquille e bimb felici :o)
    Grazie!

    Commento by Barbara

  20. …io sono costretta ad assumere medicine sin da quando sn nata per una malattia rara .e daje oggi daje domani…il mio colon ha incominciato a indispettirsi..poi a pranzo ho mezz ‘ora di pausa..stress stress stress a gooo goooo..ma da ottobre sono andata da un nutrizionista davvero in gamba….risultato..colon a postissimo…
    gonfiore zero e sono anche scesa di 4 kg….ora volo come una libellula….solo stando attenta a certi alimenti …per esempio Francescsa le patate che mi piacciono tanto non le posso mangiare ..soprattutto alla sera…e quando ho visto quel bel tortino…sn scappata subito..io lo facevo lo chiamavo gateaux di patate….

    ciao bella rivista la tua

    Commento by Scoly

  21. ehm ehm…io sono generalmente normale, quindi no dieta…però qualche volta ci sono quei chili (magari pochi) da levare perchè i jenas stanno stretti e le gonne tirano sui fianchi…
    comunque….

    per me in generale cucinare funziona da spezza fame…perchè mentre si cucina si assaggia qua e là e perchè dopo aver passato ore con gli ingredienti finisce la curiosità di mangairsi tutto….insomma, le cose sono venute un po’ a noia…

    🙂

    invece mio marito ha fatto diete serie (con medico..) e ha perso anche fino a 20 chili…
    uno dei trucchi quando era a dieta per fargli cibo molto molto speziato…
    le spezie aggiungono sapore anche al cibo più scemo a calorie zero (e non sembra di mangiare pollo lesso da ospedale)…e poi quando ad esempio doveva mangiare a pranzo solo tanta verdura gliela facevo piccantissima….oltre al sapore, era costretto a mangiarla lentamente e metterci tanto tempo a mangiare qualcosa sazia di più che ingoiarlo in due secondi netti….

    Commento by giulia

  22. comunque “dieta” in greco significa “stile di vita”…se la vediamo così, come ha detto qualcuna “educazione alimentare”, il quadro è meno nero….

    Commento by giulia

  23. scoly, che bello che hai trovato un nutrizionista bravo. E’ per caso di Roma?

    giulia, tuo marito è fortunato ad avere una moglie che l’ha aiutato così bene nel suo regime alimentare. E comunque la dieta è in verità lo stile di vita alla greca, senza nessun dubbio.

    Commento by FrancescaV

  24. alla fine la dieta di mio marito era…mangiare normalmente…
    quello che proprio glia veva tolto (almeno all’inizio) erano alcol (inutili calorie…meglio mangiare altro che dia più soddisfazione), dolci (sigh per lui…per me sarebbe stato il meno) e…formaggi (e qui io sarei scoppiata in lacrime!!!)
    io mangiavo le stesse cose (magari aggiungendo il cioccolatino o il formaggio a fine pasto, comunque poco perchè mi sembrava crudele abboffarmi di formaggio e lui niente, vistoc eh siamo come due topi…) e non soffrivo affatto…

    Commento by giulia

  25. è dura è dura ragazzi…. specie per chi come me ha un marito onnivoro e anche goloso… e io devo preparare…. e magari cucinare anche i dolci.. a me piace cucinare e poi quando inizio a mangiare non mi fermerei più…
    è un periodo che sono andata giù come tono fisico e non riesco a risollevarmi.. ogni volta dico.. no basta! niente fuori pasto.. niente dolci.. niente pane… mangio riso bollit a mezzogiorno ( comunque poco male perchè rimango in ufficio … ) ma la sera… quando vedo quella torta al cioccolato che mi guarda dal piatto… non so resistere… e mangiare carboidrati dopo le cinque di sera è suicidarsi….

    Commento by giusi

  26. Non so se ti serva ancora, ma il sito calorie.it fornisce un validissimo aiuto per il computo delle calorie giornaliere.
    Un abbraccio!

    Commento by Luisa

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