Pasta alla norma (con busiata e ragusano)

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Durante le mie vacanze siciliane sono riuscita ad incontrare la mitica Enza nientepopodimenoche all’antica tonnara di Scopello, e ci siamo fatte pure una nuotata insieme 🙂 Alla fine ci siamo incrociate per poco, ma lei non si è lasciata sfuggire l’occasione di riempirmi letteralmente di prelibatezze della sua terra, tra cui la busiata trapanese e il ragusano stagionato.

tonnara-scopello

L'antica tonnara di Scopello

La busiata è una pasta tradizionale di semola ed acqua fatta essiccare lentamente. In Sicilia la condiscono con tutto, dal classico pesto alla trapanese ad ogni tipo di pesce, passando appunto per la pasta alla norma.

Busiata trapanese

Busiata trapanese

Il ragusano invece è un formaggio dop di Ragusa, a forma di parallelepipedo (come dice Enza), molto saporito perchè il mio era ben stagionato. Qui a Strasburgo la ricotta è già una chimera, la ricotta salata non sanno nemmeno che esiste, quindi al suo posto nella norma ho usato  il ragusano (spettacolare).

Ecco la ricetta di una pasta alla norma divina (e scusate la modestia 😉 ).

Ingredienti per 2: una melanzana media, 1 spicchio d’aglio, 4-5 pomodori da sugo (tipo san marzano), ricotta salata q.b. (io ho usato il ragusano dop), circa 2 etti di busiata (la pasta), 2-3 cucchiai di olio e.v.o., tante tante foglie di basilico fresco.

Lavare ed asciugare la melanzana, togliere il picciolo erboso con le foglie e tagliarla a fette molto sottili (circa mezzo cm.). Mettere le fette di melanzane in una ciotola capiente, una sopra l’altra, cospargendole di sale grosso in ogni strato. Coprirle con un piatto fondo dalla parte del fondo e mettere sopra un peso in modo che le fette di melanzane siano belle schiacciate. lasciare così per un paio d’ore. Questo aiuterà a mandare via l’amaro a favore di un gusto più dolce.
Intanto incidete con un coltello il fondo dei pomodori facendo una croce e tuffateli in acqua bollente per circa 5 minuti. Tirateli fuori e spellateli (in questo modo si spellano subito), poi tagliare i pomodori a tocchetti. In una padella ampia e dai bordi alti far inbiondire lo spicchio d’aglio dolcemente nell’olio, aggiungere i tocchetti di pomodoro, metà delle foglie di basilico da usare (diciamo circa una ventina di foglie sciacquate, asciugate e tagliuzzate), salare e far cuocere circa 10 minuti coperto.
Riprendete le vostre fette di melanzane, sciacquatele bene dall’acqua che hanno tirato fuori e dal sale e asciugatele. Ora nella pasta alla norma tradizionale le fette di melanzane vanno fritte in abbondante olio caldo e messe su carta assorbente ad asciugare l’olio in eccesso. Io, sia per gusto che per velocizzare un po’, ho cotto le melanzane sulla piastra. Tenete qualche fetta di melanzana cotta da posizionare su ogni piatto, le altre fatele a listarelle e unite al pomodoro in padella.

sugo-pasta_alla_norma
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e ripassatela in padella per altri circa 3 minuti, aggiungendo il restante basilico tagliuzzato e girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Servire ricoperta di ricotta salata grattugiata nei fori lunghi della grattugia, con qualche fettina di melanzana intera di lato e un ciuffetto di basilico.

pasta_alla_norma

Da tenere a mente
La pasta alla norma va preparata con pasta corta, o media come la busiata. No quindi a spaghettini e suoi affini.

La norma è un primo piatto dai gusti e gesti semplici, ma ci vuole il suo tempo per prepararlo. Rifuggete le ricette che vi indicano 40 minuti di preparazione. Mettete in conto almeno due ore (con le melanzane cotte alla piastra) se non di più.

La pasta alla norma venne così chiamata per elogiare un piatto  così perfetto come la Norma, opera capolavoro del Bellini, grande compositore catanese.

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Commenti


  1. Tu non ci crederai ma stamattina, ancora prima di leggere il tuo blog, pensando a cosa cucinare per pranzo, mi era venuta in mente la pasta alla Norma!
    LOL!

    —Alex

    PS = da te non si troverà la ricotta salata (e ci credo!) ma già qui è quasi impossibile trovare il Ragusano! Io me lo sogno di notte!

    Commento by AD Blues

  2. Alex, buongiorno. Vedi che mo’ ti leggo pure nel pensiero? 😉 Bhè, il ragusano non credo si trovi (facilmente) neppure a Roma, o comunque a nord dello Stretto di Messina (e sennò che dop sarebbe). Comunque questa pasta alla norma è venuta spettacolare, ancora me la sogno. Provala e poi dimmi.

    p.s. hai ricevuto la mia email?

    Commento by FrancescaV

  3. Ah, ogni passo una botta di invidia questo post!
    Sara’ che ho voglia di Sicilia, ma ieri ho fatto una pasta alla Norma un po’ imbastardita, ma buona uguale. Mi dici che e’ buona anche con le melanzane grigliate? Non e’ una di quelle cose che ci diciamo per farci piacere le cose light e dietetiche (massi, e’ buona uguale…)???? No, perche’ se e’ cosi’ me la rifaccio subito in versione grigliata! (Io ho un cacioricotta che potrebbe essere l’alter ego pugliese del tuo ragusano :))
    Un bacio, e goditi la Sicilia!

    Commento by Elvira

  4. Che buona, con le busiate e il ragusano poi!!!!!!!
    Proprio una Norma con i sacri crismi!

    Commento by simo

  5. Francesca, mi hai aperto un mondo: pasta a lla norma con melanzane non fritte.
    Ho per l’appunto una bella melanzana in frigo e non voglio friggerla, visto che tra qualche giorno mi toccherà il costume tutto il giorno.
    Ne approfitto per salutarti, tra qualche giorno parto per le vacanze.
    Un abbraccio

    Commento by lydia

  6. elvira, la norma con le melanzane grigliate è stata una scelta di tempo, non dietetica. Era già parecchio che stavo davanti ai fornelli ed ero stanchina 🙂 E’ venuta perfetta, anche così questo piatto non lo definirei dietetico, anzi, e io che ho mangiato la vera norma in Sicilia da poco la differenza è minima, credimi. Prova con l’alterego pugliese, sono sicura ti verrà buonissima. In Sicilia già ci sono stata (come vedi dal post precedente), ora parto per passare agosto in famiglia. Un bacio a buone vacanze a te!

    simo, vero 😉

    lydia, prova così allora, è venuta molto buona. Dove te ne andrai al mare? Un caro saluto, divertiti e ci si risente a fine agosto. Un abbraccio a te!

    Commento by FrancescaV

  7. Giusto l’altro giorno mia madre (modicana) ne ha comprata una bella fetta. Non si trova dappertutto, il ragusano (almeno qui al nord). E’ davvero un’esplosione di gusto, ma come tutti i sapori di Sicilia: intensi e solari. Quella norma sarà stata felicissima 😀


  8. Ovviamente i puristi della pasta alla norma sosterrebbero fino a morirne che va fatta con le melenzane fritte (mio padre era uno di questi). Io pero`, da siciliana quale sono, vi assicuro che e` buonissima lo stesso (e piu` salutare) anche con le melenzane arrostite. A volte uso le melenzane arrostite anche per la parmigiana…
    Francesca, sono sicura che la tua norma deve essere stata buonissima e, inoltre, preparata con estrema cura… E questo fa la differenza. 😉

    Commento by Danila

  9. Melanzane fritte tutta la vita!
    Lo so, la salute… Sono perfettamente d’accordo su questo, i fritti non sono salutari ma la parmigiana e la pasta alla Norma senza friggere le melanzane sono solo “pallidi” surrogati (e vabbé fatemi esagerare!)

    Come il baccalà alla Livornese per esempio! Provate a farlo figgendo il pesce e no…

    Vuol dire che ne mangeremo più di rado, facendolo poi seguire a due settimane di penitenza a base di germogli di soia e tofu !!! 😀

    —Alex

    PS = no niente mail per adesso….

    Commento by AD Blues

  10. (parentesiculinaria), norma felicissima, eppure noi 😉 Enza ci ha fatto un regalone con quel formaggio.

    danila, come dici tu (e tuo padre) la norma è con le melanzane fritte. Però è lo stesso discorso della parmigiana, alla fine con le melanzane grigliate vien bene uguale, e secodno me più vicina ai gusti moderni. Effettivamente ci ho messo molto per prepararla, non è un piatto che si improvvisa, però poi a tavola di sentiva 😉

    adblues, email reinviatama tornata indietro. Ti ho scritto su FB.

    Commento by FrancescaV

  11. Wow, la pasta alla norma, che bontà!!!
    Questa versione non fritta è proprio da provare.
    Brava Francesca

    Commento by Mafaldina

  12. Grande Francesca, la proverò sicuramente!

    Commento by Sergio

  13. Adoro la pasta e questa è fantastica. Per il pranzo ho già provveduto, ma domani per pranzo questo piatto sarà nella mia tavola. Ciao Daniela.

    Commento by Daniela

  14. mafaldina, sergio, grazie! Provate e poi mi dite.

    daniela, ottimo, fammi sapere com’è andata 🙂 Buona giornata!

    Commento by FrancescaV

  15. Grecia, 2 settimane in barca Cicladi e Microcicladi ed 1 settimana ad Itaca.
    Bacioni

    Commento by lydia

  16. Eh no !!! FRITTE E BASTA, altrimenti che Norma è !?! 😀 E poi mi sa che fai anche prima che a passarle alla piastra (per non stare a dire quanto sono buoni quei dadini di melanzane infarinate che…. metà ne friggi e metà ne mangi una volta scolato l’olio e intiepidite hehehehehe). Vabbe’… sono riuscito a convincerti a farla di nuovo ? 😀
    Immagino con il ragusano (di cui farò adeguata scorta tra un mesetto, anche senza incontrare FantaEnza ! :-D)
    Un bacione !

    Commento by Jacopo

  17. Mi segnerò ogni tuo post siciliano, spero tanto che sia una delle mie prossime mete. Certo che bisognerebbe scendere in macchina per riempire il bagagliaio di prodotti tradizionali.

    Commento by Alex

  18. Dalle foto trasudano sapori semplici e forti al tempo stesso, fortemente incisivi.
    Ero certa che le vacanze siciliane ti avrebbero regalato bei momenti. Mi piace immaginarti nuotare 🙂
    La pasta alla norma è uno dei piatti tradizionali che preferisco.
    Ti abbraccio

    Commento by Acilia

  19. Dovreste provarla con la ricotta salata delle madonie siciliane….!!!

    P.s.
    Che fine ha fatto 99colombe??
    Grazie

    Commento by Massimo

  20. ma che bella quella tonnara. Anche la busiata, ma la tonnara sul mare mi ha colpita davvero!

    Commento by gattasorniona

  21. La pasta alla norma si fa con le melanzane fritte!!!!!!!!!!!!!! Da sicula non posso dire altrimenti!
    L’altra versione non è una norma…..chiamatela in un altro modo per favore!!!
    Come hanno già detto, e io sono perfettametne d’accordo, non si risparmia affatto tempo a grigliare le melanzane anzi….forse si fa prima a friggerle!!!
    Non roviniamo i piatti della tradizione per favore!
    :)))

    Commento by Maria

  22. P.S. la nostra ricotta infornata e salata secondo me è il formaggio migliore da grattugiarci sopra e forse, ma non vorrei peccare di presunzione è anche il formaggio della ricetta originale.

    Commento by Maria

  23. gattasorniona, la tonnara di Scopello è quella che si vede in molte pubblicità, non ultima quella di questa estate con Aldo, Giovanni e Giacomo sulla barca. E’ bellissima, e che mare!

    Maria, sono perfettamente d’accordo con te. La pasta alla norma è con le melanzane fritte, infatti l’ho ben specificato nella ricetta. Per correttezza ho però descritto la mia scelta di grigliarle le melanzane invece di friggerle per accorciare i tempi, che secondo me si riducono di molto. Eh sì, sicuramente sopra alla norma ci va la ricotta salata (non so se al forno), anche questo detto. Ma col ragusano è venuta ‘na delizia 😉

    Commento by FrancescaV

  24. arrossisco.
    fritte, fritte fritte non c’è storia altrimenti non mettete il costume!!!
    per quanto riguarda la storia del nome c’è anche un’altra versione.
    Bellisni chiese una pasta “normale” e gli prepararono questa.
    in sicilia, è normale che in estate con il sugo di pomodoro fresco ci si accompagnino le melanzane fritte, sennò come farei io a prendere 5-6 chili tutte le volte?
    Francesca, è vero che è stato breve ma vedere una lady in zeppe lilla in mezzo a quella pietraia non ha prezzo uaaaaa

    Commento by enza

  25. francesca ma vivi a strasburgo ora? io vivo vicinissimo, vado sempre a strasburgo quando ho voglia di tirarmi un po’ su…immagino tu abbia indirizzi e posti del cuore , mi farebbe piacere conoscerli e conoscere te!

    Commento by francesca

  26. eccomi enza. Ma certo, nella pasta alla norma le melanzane vanno fritte, l’ho ben scritto, ma io quella volta lì non avevo tutto quel tempo ecc. La prossima estate prometto che la rifaccio con le melanzane fritte 🙂 Non mi ci far pensare va, che non so come ho fatto con le zeppe a rimanere in piedi ;-D

    ciao francesca, piacere e benvenuta tra queste pagine. Eh sì, vivo a Strasburgo.Tu dove sei? Uno dei nuovi progetti di settembre è proprio quello di dedicare una pagina a tutti i miei indirizzi preferiti di Strasburgo, mi fa piacere che c’è già qualcuno interessato 🙂 Scrivimi in privato che ci prendiamo un caffè insieme quando passi da lle mie parti. Ciao!

    Commento by FrancescaV

  27. La tua ricetta è venuta buonissima!!! Per gola non ho resistito e l’ho preparata con le melanzane fritte.
    Grazie, è uno dei miei piatti preferiti. ciao

    Commento by Sabrina

  28. Mi fa molto piacere Sabrina 🙂

    Commento by FrancescaV

  29. Ciao Francesca, ti conoscevo già per le tue ricette sfiziose, infatti sono iscritta alla tua newsletter. Ho letto un pò di interventi sul tuo blog e sono venuta a sapere che ora vivi a Strasburgo, la mia città preferita che mi è rimasta nel cuore dopo averci vissuto per ben 4 anni. FANTASTICA! Che dire altro, una città a misura di famiglia.Tu da quanto tempo ci vivi adesso? Come ti sembra? Se hai bisogno di qualche dritta dimmi pure.

    Ciao

    Commento by rossana

  30. Ciao Rosanna, mi fa piacere che mi segui anche nella newsletter. A questo proposito, siccome siete in tanti anche lì, sto pensando a qualcosa da dedicare solo agli iscritti newsletter, ve lo meritate 🙂 Per Strasburgo sì, abito qui da un anno, ed è vero, la vita qui è veramente piacevole. Ho sempre bisogno di dritte, se ti va scrivimi in privato. Sto lavorando poi su una pagina del blog da dedicare a Strasburgo, quindi ogni suggerimento mi sarà utile. Ciao!

    Commento by FrancescaV

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