Immaginate di avere un compagno / fidanzato / convivente cui piace il miele e di avere una specie di suocera che anche se non è una vera suocera perché non siamo sposati sempre mamma sua rimane e quindi suocera resta, immaginate anche che il compagno di cui sopra, il vostro, cioè il mio, abbia delle manie da psicopatico e che il miele lo mangia solo se è quello bello denso, quasi solido perché se no gli altri troppo liquidi passano dai buchi delle fette di pane e quando succede lui diventa pazzo e ora se ce la fate a seguirmi ancora per un attimo, immaginate che la simil-suocera se ne strabatta dei dettagli e che compri quintali di miele senza curarsi di lui che dice « ma mamma, quello liquido non lo mangio » e che lei risponda « non fa niente, l’ho comprato per te, ora lo prendi ».

Ecco. A chi tocca trovare ricette per usare i tre chili di miele liquido che mi restano?
(e giuro che non scherzo, tre chili, ne ho, e di quello buono per di più).
Per il momento, la ricetta che tira di più in casa waki è Il Croccate di Sesamo.
Ingredienti: Semini di sesamo 400gr., Miele 250gr., Zucchero 50gr., Un po’ d’olio per ungere qua e là.
Il ‘come procedere’ è di una facilità imbarazzante.
Prendete il sesamo e fatelo tostare in una padella per qualche minuto a fuoco non troppo alto ché se no i semini scoppiano e non è bene visto che non stiamo facendo mini pop corn. Niente olio, niente burro, solo una padella calda calda magari con il fondo spesso spesso (come quando fate il gomasio, insomma. Come sarebbe a dire che non fate il gomasio?)
Poi in una tegame d’acciaio mettete il miele liquido e lo zucchero con il fuoco molto dolce (per forza, trattasi di miele). Mescolando un po’, in un attimo lo zucchero si dissolve e il miele diventa ancora più liquido: a quel punto si può aggiungere il sesamo. E poi via, con un cucchiaione si mescola il tutto per circa venti minuti che alla fine hai un braccio che sembra la coscia di Ibrahimovich… Il composto in effetti è abbastanza solido e oppone resistenza, il miele si attacca ai semini e diventa un pastone della consistenza dell’asfalto incandescente quando lo fan scendere dai camion. Ma va mescolato, è obbligatorio.
Però vale la pena, perché dopo un quarto d’ora a forza di scaldare e mescolare, il sesamo che all’inizio era palliduccio, prende un bel colore dorato sia perché cuoce sia perché il miele scurisce. L’importante è continuare a mescolare e che il fuoco sia bassissimo in modo che non bruci, che se no il tutto diventa amaro e anche questo non va bene, perché noi stiamo facendo un dolce, non un amaro.
Sulla ricetta che avevo seguito come base diceva poi qualcosa tipo ‘stendere su un tavolo di marmo’ ma io non ho un tavolo di marmo. Se voi l’avete, usatelo. Lo ungete con un po’ d’olio di semi (di sesamo, se no un altro) spalmato con uno scottex, e via. Io ho usato una strisciata di carta da forno che ho unto per bene ed il risultato è stato perfetto.

Quindi, che sia su un tavolo di marmo o sulla carta da forno, prendete una spatola di plastica leggermente unta e stendete il pastone in modo che sia abbastanza fine, direi massimo un centimetro. Occhio perché ha una temperatura da ustione di terzo grado. Quando comincia ad essere meno incandescente con la stessa spatola potete tagliare il croccante nelle forme che preferite, a me piacciono i rombi perché mi fan pensare agli aquiloni.

E’ venuto buonissimo. Penso che si possa fare anche sostituendo il sesamo con nocciole, tostate e schiacciate, o mandorle, o altre similia. Ho letto una variante di qualcuno che al momento di stendere con la spatola ci passa sulla superficie ancora calda mezzo limone: quella punta acidula non dev’essere male.
A V V E R T E N Z E
Avvertenza uno. Le quantità qui sopra producono un mucchio impressionante di croccanti al sesamo, e per far tostare i 400 gr di sesamo ho dovuto usare una padella enorme. Se non siete un esercito potete dimezzare le quantità.
Avvertenza due. Dimenticate la dieta, perché è vero che non ci sono troppi grassi, ma il sesamo più il miele è una bomba calorica non da poco, soprattutto che come le ciliege uno tira l’altro, e dici mangio solo questo qui che non è tagliato bene, e poi finisci tutti quelli che sono in tavola.
Avvertenza tre. A costo di dire un’ovvietà, come in tutte le cose, perché il croccante al sesamo venga buono gli ingredienti devono essere di buona qualità. Io ho usato sesamo e miele bio. Questa volta era zucchero bianco ma la prossima proverò a metterci lo zucchero di canna, che ce lo vedo bene. Enjoy.

Fotografie, ricetta e articolo di WAKI
Related posts:
- Torta di mele al sesamo
- Tonno alla piastra con semi di sesamo
- Panini alla ricotta con semi di sesamo
- Capesante al matcha con speck croccante
- Gelato allo yogurt e miele (senza zucchero)
Tags: croccante, croccante al sesamo, sesamo
Loading ...
