Pizza ai funghi con pesto di prezzemolo

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Ieri, mentre preparavo i funghi per la pizza, mi sono ricordata perchè la domenica faccio quasi sempre la pizza margherita: perchè si fa mooolto prima! Ma sabato al mercato c’era il banco con i funghi freschi, e Carlo guardandomi mi fa: perchè non ci facciamo (si, lui usa il plurale, ma poi.. 😉 ) la pizza domani? E pizza ai funghi è stata.

Pizza ai funghi pronta per essere cotta

Come vi dicevo, armatevi di santa pazienza per pulire i funghi freschi, praticamente uno ad uno, però il risultato vi ricompenserà, statene certi. Per l’impasto della pizza sono partita da quello della margherita, ma mi sto specializzando in poco lievito di birra e lunghe lievitazioni, per una pizza morbida, non troppo spessa, e altamente digeribile. Vi segno le dosi aggiornate. Per i funghi, ne ho usato due tipi, i galletti o finferli e un altro tipo (quello grigio in foto), ma non so come si chiamano 🙂 Vi annoto, dopo la ricetta, le varianti di pizza ai funghi che si possono provare. Si parte!

Ingredienti per una leccarda da forno di 60 cm. (4 pezzi per 2 persone):

per l’impasto della pizza: 400 gr. di farina 0 bio, 9 gr. di lievito di birra, 265 gr. circa di acqua calda (non bollente), 1 cucchiaini di sale fino.

per il condimento della pizza: 400 gr. circa di funghi freschi (un mix è ancora più gustoso), sale, olio extravergine d’oliva, 1 piccola mozzarella, un grande mazzetto di prezzemelo, 1 peperoncino.

Si impasta la mattina per mangiare la pizza a cena. Tirare fuori dal frigo verso le 9 il lievito di birra. Verso le 10 sbriciolarlo in un bicchiere pieno d’acqua calda (non bollente), scioglierlo girando con una forchetta e far riposare per circa 10 min. (si formerà una schiumetta bianca in superficie a dirci che il lievito è pronto per essere utilizzato). In una grande ciotola versare la farina e il sale, mescolare con le mani, e sempre con le mani fare uno spazio al centro dove si comincia a versare l’acqua un po’ per volta. Ogni volta girare con una forchetta per bagnare la farina intorno. Impastare facendo assorbire tutto il liquido alla farina formando una palla. Se pensate che ci sia bisogno di più acqua aggiungetene calda un cucchiaio alla volta. Se pensate che l’impasto sia troppo umido aggiungete farina un cucchaio alla volta. Ricordate comunque che l’impasto deve essere sempre ben idratato. Mettete su una spianatoia leggermente infarina e impastate per circa 10 min. fino a quando otterrete una palla elastica e non appiccicosa. Prendete la palla, posizionatela di nuovo nella ciotola, schiacciatela leggermente col palmo della mano, ricoprite bene tutta la ciotola con un canovaccio pulito di cotone e ponete nel forno spento, precedentemente scaldato a 50°.

Teglia di pizza con i funghi

Verso le 17 cominciate a lavare per bene i funghi, uno ad uno, stando attenti a non ammaccarli, ma togliendo bene loro la terra e le parti più bitorsolute. Asciugateli bene e tagliati fini. Ci metterete un’oretta più o meno. Poi lavate bene e asciugate il prezzemolo, tagliatelo al coltello e mettetelo in un mixer insieme a sale fino, il peperoncino tritato e tanto olio extravergine d’oliva fino ad amalgamare il tutto (non eccedete con l’olio).  Spennellate con olio extravergine d’oliva la leccarda del forno e, tirato fuori l’impasto della pizza, posizionatelo al centro. Con le mani cominciate a stenderlo verso i bordi, delicatamente ma costantemente, fino a ricoprire per bene lo spazio. Con le punta delle dita fate delicatamente delle piccole fossette. Salate e versate un filo d’olio su tutta la pizza stesa. Disponete i funghi ben asciutti su tutta la superficie, salate e condite con altro olio. Distribuite armoniosamente il pesto di prezzemolo a ciuffi. Mettete la leccarda di nuovo in forno spento per la seconda lievitazione. Tagliate a dadini piccola la mozzarella e tenetela in una coppetta a riposare: il siero in eccesso si depositerà.

Verso le 20 togliete la leccarda dal forno e scaldatelo a 200°. Infornate la pizza abbassando il termostato a 180°. Cuocete per circa 10 min., poi aprite il forno e aggiungete i dadini di mozzarella su tutta la pizza. Cuocete pr altri 4 min. e poi sfornate. Aspettate qualche minuto, poi tagliatela a pezzi e portatela subito in tavola (o davanti alla televisione per vedere la Littizzetto e Presa Diretta 😉 )

Pizza ai funghi nel piatto

Varianti della pizza ai funghi:

funghi e patate, funghi e cipolla, funghi rossa col pomodoro, funghi e salsiccia, funghi e prosciutto crudo, funghi e carciofi.

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Commenti


  1. mmm che aspetto croccantoso!!!! proprio una bella alternativa alla margherita, e ottima idea il pesto di prezzemolo, da copiare… 😉

    Commento by valentina

  2. Curioso, io in genere preparo l’ impasto con il lievito di birra, lo faccio riposare un’ oretta al tiepido, lo rimpasto, faccio le pagnotelle e le lascio al calduccio per 3/4 ore. Poi inforno la pizza sul forno ventilato a 250 sulla pietra refrattaria, gonfia e cuoce in 5 minuti quasi come in pizzeria

    Commento by Zenone

  3. valentina, la pizza viene croccantosa fuori ma morbida dentro, è ottima (almeno a noi piace molto 🙂 ). Il pesto di prezzemolo piccante ci sta molto bene, in alternativa si può semplicemente spolverare la superficie di prezzemolo, però così è più carino 🙂

    Zenone, prima o poi arrivo anche a comprarmi la pietra refrattaria, ma qui in terra gallica non so proprio dove trovarla. Tu fai esattamente lìopposto mio, lievitazione corta + lievitazione lunga.

    Commento by FrancescaV

  4. Anche da noi la pizza e’ un must del w.e. e anche io uso lievitazioni lunghe (24 ore) con 10 gr di lievito su 400gr di farina… dopo tante prove sono arrivata anche io a questa combinazione, e mi trovo benissimo 🙂 Ma non e’ che ti trasferisci anche tu da queste parti cosi’ facciamo pizzate su pizzate :)?

    Commento by Katia

  5. 🙂
    io invece mannaccia la domenica la compro sempre!! 😀 il socio mi dice “Almeno la pizza possiamo comprarla… i biscotti li fai tu, le brioche le fai tu, almeno la pizza la possiamo comprare!?”
    😀
    la tua comprerei ogni domenica!!
    Vero

    Commento by Vero

  6. Quelle poche volte che faccio la pizza anche io alla fine metto sempre lo stesso condimento (margherita e melanzane), ma bisognerebbe cambiare più spesso e questa pizza boscaiola mi piace molto. I funghi grigetti sono i pleurotus? Seguirò le tue indicazioni sulla lievitazione lenta, perché il mio pastone della pizza non mi soddisfa mai.

    Commento by Alex

  7. Katia vedi? Lontane ma sulla stessa linea d’onda! Ma che meraviglia sarebbe fare insieme le pizzate del finesettimana, non me lo dire va! 😉

    Vero, capitava la stessa identica cosa a noi quando vivevamo a Roma: pizza romana ottima del ristorante sotto casa, era un must. Ora che qui di pizzeria neanche a parlarne (dico pizzerie con la P maiuscola ovvio) mi sono data alla pizza fatta in casa da un paio di anni. E lavorandoci su i risultati ci sono 😉

    Alex, grazie per il nome dei funghi, io lo ignoro completamente. Prova la lievitazione lenta come l’ho spiegata qui, i risultati li vedrai e sentirai :-b

    Commento by FrancescaV

  8. Grazie per questa variante e per le dosi che proverò a mettere in pratica , perchè anch’io non sono mai abbastanza soddisfatta della mia pizza del sabato sera.
    Inoltre ti voglio dire che mi piace sempre molto il tuo modo di descrivere le ricette, con attenzione, cura dei particolari e voglia di trasmettere la passione per quello che fai

    Commento by michela

  9. Michela ti ringrazio del bel complimento che hai voluto scrivermi, mi fa molto piacere se riesco a fare quello che dici. Prova la lievitazione lunga che descrivo, e facci sapere come ti sei trovata. Certo, poi ci sarebbe da aprire il discorso sulla qualità di farina, ma per il momento lasciamo stare. Io uso una farina 0 biologica del supermercato (francese). Una farina biologica mi sentirei di consigliarla sempre.

    Commento by FrancescaV

  10. Ciao Francesca, per quanto riguarda la cottura della pizza tu usi il forno ventilato o quello statico? Nel mio forno c’è la funziona pizza con la ventola solo sopra ma quando lo uso tende a seccarsi troppo. Grazie, Silvia

    Commento by silvia

  11. ciao Silvia, non scrivo mai che è forno ventilato perchè di default lo uso sempre così (dovrei annotarlo sul blog da qualche parte in effetti). Quindi forno ventilato sopra e sotto sempre. Anche io ho la funzione pizza, ma quando l’ho usato la pizza è venuta secchissima anche a me.

    Commento by FrancescaV

  12. Che meraviglia questa pizza!!!!!!Proverò anch’io il tuo impasto di base,oltre ..alla farcitura ai funghi…..

    Commento by mari e fiorella

  13. ciao carissima, prova a fare la pasta per la pizza con una punta di lievito in una tazzina da caffè con un cucchiaino di zucchero e impastato per un minuto otterrai un liquido che farà lievitare la tua pasta in poco tempo. Noi facciamo la pizza almeno due volte la settimana (mio figlio mangia solo quella) e non amo ripetermi in cucina, purtroppo, per far mangiare mio figlio sono costretto a impastare continuamente. Se vai ad azienda carbonara su facebook potrai vedere una parte piccola delle cose che faccio. ciao

    Commento by Antonio carbonara

  14. il trucco del poco lievito ma lunga lievitazione, penso che sia il modo più buono per mangiare una pizza io lo uso da tanto tempo e la mia pizza la può mangiare anche chi non tollera i lieviti. poi quello che ci metti sopra va a gusto della persona. a me personalmente piace tipo focaccia con della bresaola rucola e parmigiano e pomodorini pachino sopra messi a crudo

    Commento by flavia

  15. mari e fiorella, bene poi fatemi sapere 🙂

    ciao Antonio! Venuta sulla tua pagina facebook, che bello ritrovarti anche lì 🙂

    flavia, anche io ho riscontrato un’alta digeribilità con la pizza fatta così. E’ la mia preferita in assoluto 😉

    Commento by FrancescaV

  16. e a chi non piace la pizza?
    ottima la tua versione 😛

    Commento by Symposion

  17. Anch’io faccio lunga lievitazione iniziale e poi più breve la seconda, ma non la lascio mai riposare in teglia, la stendo, la condisco e l’inforno. Di solito metto il pomodoro anche con i funghi, non ci avevo pensato a farla in bianco. La devo provare.
    E dalla scorsa domenica ho deciso di abolire la mozzarella sulla pizza: è abominevole, fa solo acqua ed ha la consistenza della plastica, oltre a non sapere di nulla. Non serve pagarla a peso d’oro, ho cambiato diversi “spacciatori”, nessuno mi ha soddisfatto. Importano schifezze.
    Il provolone dolce, grattugiato con la grattugia a fori grandi, invece, l’ho trovato perfetto.

    Commento by MarinaV

  18. Symposium, la pizza piace a tanti è vero, però dev’essere quella buona eh 😉

    MarinaV, sulla mozzarella ti capisco veramente. Io ne prendo uno industrialissima, la taglio prima e la metto a scolare. La inserisco nella pizza 3 -4 minuti prima della fine della cottura, e va sempre bene. Comunque hai ragione sul fatto che si potrebbe benissimo omettere.

    Commento by FrancescaV

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