Riflessioni sull’alimentazione

Letto 11517 volte.

Non parlo volentieri dell’alimentazione, in quanto è una scienza e io non sono qualificata per farlo. Alla luce però di tanti approfondimenti e prove fatte mi premeva fare insieme a voi qualche riflessione. Non troverete risposte, ma i miei dubbi e le mie confusioni.

Ieri ho interrotto una dieta iperproteica assegnatami dal medico per dimagrire, dopo appena poco più di due giorni. Non per fame, ma per malessere generale.

Non per fame perchè mangiare proteine 4 volte al giorno mi aveva già tolto la voglia di avvicinarmi al cibo, lasciandomi fin dal primo giorno un gusto amaro e metallico in bocca. L’ho combattuto bevendo tanto tè verde, che mi ha permesso di resistere 3 giorni, e la mancanza di sali minerali e vitamine la integravo la mattina con delle pillole.

Mi chiedo, in maniera molto ingenua, come sia possibile che i medici possano prescrivere un regime alimentare totalmente sbilanciato, che fa seguire anche alle donne in gravidanza mi ha detto. Senza parlare poi delle terminologie che affiancano queste prescrizioni: “fase d’attacco”, “eliminare tutti gli zuccheri”, “azzerare tutto”.

Cosa devo attaccare, il mio corpo? Io voglio amarlo di più il mio corpo, non distruggerlo. E perchè devo azzerare i cicli del mio organismo, con il rischio altissimo di fare più danni di prima? Eliminare tutti gli zuccheri vuol dire non poter mangiare un frutto, le verdure come le carote o un piatto di lenticchie. Che male fanno le carote?

Sono sgomenta, se questa è la strada su cui sta viaggiando l’alimentazione e la nutrizione moderne, io scendo subito.

Questa mia piccola esperienza negativa si è portata con sè anche una situazione di disagio per tutto quello che leggo sul cibo. Per me, che cerco di essere attenta ogni giorno e approfondisco la materia, sono cominciate a ronzarmi in testa mille idee confuse.

Diminuisci le proteine animali, le proteine animali fanno venire il cancro, elimina le proteine animali, se mangi tante proteine dimagrisci subito, meglio i cereali integrali, elimina pane e pasta, mangia salato a colazione, non bere il latte, il latte fa bene, i formaggi è meglio evitarli, mangia i formaggi tradizionali, il pesce fa bene, meglio il pesce pescato, no meglio il pesce d’allevamento chè non sai mai il pesce dove venga pescato, controlla sempre le etichette, non comprare cibo industriale, acquista solo dai produttori locali, compra i pasti proteici per dimagrire, mangia bioligico senza pesticidi e ogm, stai attento ai cibi biologici che non tutti fanno bene, scopri se la carne che acquisti è piena di ormoni, le uova meglio mangiarle la mattina, le uova fanno colesterolo cattivo, le uova fanno colesterolo buono, bevi tanto, non bere durante i pasti, bevi durante i pasti, non bere tanto, fai tanto movimento, basta camminare la domenica, se fai le faccende di casa e giochi con i figli è sufficiente, usa un solo cucchiaio di olio al giorno a crudo, condisci come vuoi, usa tante spezie, non usare troppo spezie se hai l’intestino delicato, mangia tanta verdura, meglio la verdura cotta, meglio quella cruda, la verdura non è a volontà, mangia tanta verdura a volontà, cucina in modo semplice, modifica le ricette tradizionali, usa le ricette tradizionali, non usare le ricette tradizionali.

Ora, se dopo tutto il bombardamento a cui siamo esposti ogni singolo giorno della nostra vita, ci sentiamo spaesati, confusi, incerti e intimoriti anche davanti ad un semplice piatto di pasta al pomodoro, vuol dire che tutto questo circo che ci gira intorno è sbagliato. E per il nostro bene non possiamo continuare a subire le sue forti pressioni.

E’ a questo punto che l’unico rifugio possibile per me è tornare all’alimentazione della mia infanzia: pasta al pomodoro, fettina in padella, stracchino alla sera, per poi eventualmente ripartire. E chissenefrega di tutto il resto.

Tags: , ,

Commenti


  1. Sono allibita che un medico ti abbia prescritto un regime simile.
    Come in tutte le cose è il buon senso che deve guidare, e il mio dice che le carote fanno benissimo…;-)

    E soprattutto cambia medico 🙂

    Commento by arabafelice

  2. Un regime iperproteico (animale o vegetale non fa differenza) può causare una chetonuria ossia la presenza di sostanze chimiche della classe dei chetoni nelle urine.

    La loro presenza in quantità eccessiva è una diretta conseguenza dell’alterazione metabolica causata dall’eccesso di proteine nell’alimentazione e causano appunto, malessere ed inappetenza (se non addirittura nausea).
    Questo effetto è allo stesso tempo lo stratagemma “vincente” delle diete iperproteiche (come la Dukan) ed il loro punto dolente per il quale vengono fortemente criticate da parte di molti medici e nutrizionisti (a causa della loro presenza i reni si sforzano troppo per eliminare queste sostanze).

    Secondo me hai fatto bene ad interromperla.

    La mia opinione è che si possa mangiare di tutto ed in varietà (ovviamente in quantità “giuste” non strafogandosi) e che la vera dieta si faccia mantenendo un’attività fisica adeguata.

    —Alex

    Commento by Alex

  3. arabafelice, io adoro le carote, ho delle carote bellissime e fresche in frigo che aspettano solo me 🙂 Disdirrò sicuramente il prossimo appuntamento.

    grazie mille Alex della tua spiegazione scientifica. La cosa che mi ha messo molta paura è che questi sintomi li ho sentiti già dopo il primo giorno.

    Commento by FrancescaV

  4. Cara Francesca, io semplicemente faccio orecchie da mercante.
    Penso che un’alimentazione sana sia un’alimentazione varia che non escluda niente e che sia attenta soprattutto alla qualità del cibo.
    Poi mi possono venire a dire ciò che vogliono; ho un’età che mi rende difficilmente condizionabile :-).
    Leggo le etichette, cerco di comprare bene, ma non mi nego quasi niente.
    Il resto dipende dalle esigenze del proprio fisico: il mio intestino, ad esempio, è sensibile e ribelle, e lo ascolto un po’, ma anche lui preferisce la varietà ;-), e comunque se lo ascoltassi fino in fondo dovrei eliminare verdure e frutta, e sarebbe insensato.
    Insisto: bado alla qualità e alla “pulizia” del cibo. Ritengo sia l’unica cosa davvero importante.
    Buona fortuna! 😀

    Commento by giovanna

  5. Dimenticavo:
    non è che l’idea di una (corta) dieta iperproteica sia completamente errata.
    Però pare che non sia adatta a tutti (appunto per i rischi legati allo stress renale) e che in ogni caso non debba superare i tre-quattro giorni.
    Ho letto anche che dipende dal metabolismo di ogni individuo in quanto la chetonuria si sviluppa maggiormente in individui in cui la glicolisi e\o il ciclo di Krebs sono per qualche ragione rallentati.

    —Alex

    Commento by Alex

  6. ciao francesca,

    io sono d’accordo con te: queste diete iperproteiche che vanno tanto di moda ultimamente hanno poco senso secondo me. qualche settimana fa su Repubblica c’era un articolo che affermava proprio quello che dicevi tu e cioè che queste diete tanto acclamate dai cosidetti guru dell’alimentazione non fanno che creare confusione e squilibrio nel nostro corpo, nel nostro metabolismo e nei nostri ormoni. non esistono diete che vanno bene o che funzionano: esiste uno stile di vita adeguato, dove non si rinuncia a niente. il trucco è non esagerare con le quantità, ma mangiare di tutto.
    anche io ho provato una dieta per 10 gg solo proteica e oltre ad essere sempre nervosa e di pessimo umore non ho perso nemmeno i kg sperati…..ora ho dato retta ai giornali e sto cercando di mangiare in modo più equilibrato di come facevo prima.

    ciao!

    Commento by giuliana

  7. Concordo con Alex.
    Ho letto di proposito il libro di Dukan e per certe cose sono d’accordo anche con lui, non proclama solo dictat assurdi.
    Il problema, secondo me, è che una dieta non può essere generalizzata uguale x tutti, perchè non siamo tutti uguali, ed ogni organismo reagisce a determinati stimoli che possono essere i più svariati.
    L’attività fisica è uno dei componenti più importanti ma non solo nel peiodo della dieta, deve essere un comportamento continuo basilare della nostra vita, senza strafogare negli eccessi, meglio poco continuamente che la bravata una volta alla settimana … e cominciando dalle cose più piccole, come le scale, e soprattutto insegnandolo ai nostri figli, a cui magari facciamo fare mille sport ma guai se poverini fanno 200 metri a piedi x andare a scuola! 🙂
    Ultimamente mi sto interessando anche io all’alimentazione sana (ma esistono ancora cibi sani?) da seguire, e sinceramente sono in un periodo confusionario, i libri che ho letto sono sconvolgenti (Sugar Blues, The China Study, uno sui latticini) e se veritieri ho sbagliato tutto da sempre!
    Credo ci debba essere un equilibrio anche in questo, bisogna solo trovare la chiave giusta per ottenerlo, con qualche sacrificio ma anche qualche compensazione ogni tanto.
    Quello che mi preme maggiormente è un sano insegnamento x i ragazzi, con cui faccio fatica perchè ora sono grandi e quindi più indipendenti anche dal lato alimentare, ma quando “giovani e forti” fanno più fatica ad essere lungimiranti e quindi a dosare le buone regole (meno sale, meno zuccheri, meno bibite, meno schifezze).

    Commento by cinzia

  8. giovanna, le tue orecchie da mercante le approvo, come la qualità e la pulizia. Io amo i cibi che acquisto, che ho imparato a scegliere e a trovare. Non potrei più farne a meno, mi stanno stare bene. E la questione del perdere peso per me non è affatto un dramma, io mi sento bene. Solo vorrei scendere per un fattore di protezione salutare per il mio corpo. Grazie mille del tuo intervento 🙂

    giuliana, in bocca al lupo!

    cinzia, la salute passa effettivamente attraverso tante cose, e fissarsi su certi punti per me è soltanto controproducente. I ragazzi imparano danoi, si prendono il loro tempo per fare le loro prove, e da grandi sapranno discernere meglio, come noi. Stai tranquilla!

    Commento by FrancescaV

  9. post condivisibile al 100%. Io ti posso dare il mio parere di ex obesa (di terzo grado).L’obesità è una malattia e come tale va indirizzata. Fra i tanti endocrinologi, dietologi, nutrizionisti che ho incrociato nella mia vita (per DNA e per altre circostanze, sin da piccola sono stata “cicciona”) fino a qualche anno fa, mi viene in mente uno che mi disse, la dieta mediterranea è una dieta sana da seguire, ma attenzione parliamo della dieta mediterranea dei nostri bisnonni. Chiediti, mi disse, sulla tavola dei tuoi nonni o bisnonni esistevano tanti zuccheri raffinati come li abbiamo oggi?! NO. I carboidrati necessari venivano assunti con le verdure e la frutta, non con succhi, bibite, merendine, etc. etc. Si mangiava, carne (poca, perchè non c’erano soldi), pesce, pasta e pane spesso fatti con farine integrali e non raffinate (che costavano molto). Io credo che questa, in linea di massima, sia un’indicazione saggia e non si discosta da quello che scrivi tu.
    Come in molte cose della vita ci vuole buon senso, gli estremismi di ogni tipo sono sempre pericolosi.

    Commento by fabdo

  10. Grazie per aver lanciato l’argomento e grazie a tutti per i vostri commenti utilissimi.
    Sin da piccola mia madre mi ha insegnato l’equilibrio ed il buon senso (da esperta che era nell’alimentazione, già all’epoca sapeva che tutti gli eccessi fanno male e stressano il metabolismo). E come ben dici noi vogliamo coccolarlo ed ascoltarlo il nostro corpo.
    Quindi sei stata molto saggia… si può ma,giare di tutto (anche i grassi sono importanti). Penso, anche se è banale, che tutto sta nelle quantità (non è facile lo stesso ma almeno ha un senso)
    Ti consiglio di leggere la rivista Geo Savoirs dedicata questo mese all’alimentazione, le diete ecc. Intelligente, riflessiva e fuori da tutti i clichés con cui ci bombardano. L’ho trovata molto utile.
    Un abbraccio

    Commento by Edda

  11. Io ho seguito la dieta iper proteica per tre mesi, ho fatto il mantenimento per altri due mesi, ho perso i chili che volevo perdere e non li ho ripresi. Parlo di quasi dieci anni fa. Grazie a quella dieta mi sono appassionata di alimentazione: ora non la rifarei è non la consiglierei, perché nel frattempo mi sono resa conto sul mio corpo che il modo migliore per perdere peso o non riprenderlo è proprio come dici tu “non attaccarlo, il corpo, ma amarlo e volergli bene”. Quindi in generale mangiare di tutto ma MOLTO meno di quanto siamo abituati a fare e muovere il culo.

    (Nel frattempo sono diventata vegetariana, ma questo è un altro discorso)

    Commento by Waki

  12. Francesca, credo che la dieta mediterranea sia la migliore. Tanta verdura, pochi grassi, proteine magre (pesce), carboidrati complessi (integrali), e poco zucchero (pochissimi dolci). Studi hanno mostrato che previene tante malattie e cardiopatie. Insomma come si mangiava una volta in Italia.

    Dieto la dieta iperproteica c’e’ l’idea di eliminare tutti i “cravings” per lo zucchero. Sai quella voglia che ti viene magari dopo mangiato per un qualcosina dolce? Non mangiando nessuno zucchero (quindi niene frutta), per una settimana il corpo si abitua a non volerli piu’. Nel tuo caso e’ stata troppo pesante, e hai dovuto smetterla. Io per esempio so che se mangio una colazione dolce dopo un’ora ho fame di nuovo. Ho cosi’ imparato a mangiare delle uova o qualcosa di salato invece che dolce. lo zucchero mi manda l’insulina alle stelle, allora dopo poche tempo c’e’ un calo dello zucchero nel sangue e allora mi sento di nuovo affamatissima. Devo mangiare meno zuccheri possibili.

    Capisco che la WW non sembra per te, ma volevo lasciarti con le cose principali che ho imparato da WW e che hanno senso pratico, e so che se le applico riesco a perdere peso (la mia e’ una questione di volonta’ purtroppo).

    Tutte le verdure che non contengono amido (patate quindi da mangiare in piccola quantita’), valgono zero punti, quindi puoi mangiarne quante ne vuoi (carote hanno amido quindi non valgono zero punti). L’idea e’ che se la pancia e’ piena di verdure, c’e’ voglia di poco altro. Le proteine magre sono migliori, pesce quindi, o petto di pollo. La quantita’ di proteina per una persona media e’ grande come il palmo della mano (senza dita). Mangiando carboidrati (pane e pasta) integrali ci si riempie di piu’ e si rallenta la digestione, ci vuole piu’ tempo a digerire proteine e carboidrati complessi, quindi ci si sente sazi piu’ a lungo. Tutto e’ cucinato in maniera naturale, e puoi decidere tu cosa mettere nel piatto (seguendo i punti un cucchiaio di olio ha tre punti per cui e’ da consumare con giudizio). Una cosa che ho notato ed e’ stata fondamentale per me e’ che alla sera avevo sempre pochissimi punti rimasti, avendo consumato la maggioranza durante il giorno, ma ho anche notato che non avevo mai fame, cosi’ ho imparato a seguire il mio appetito e a saltare la cena. Mangio tanto a meta’ mattina e mi faccio uno snack al pomeriggio poi posso saltare la cena. Quando seguo questo mio programma riesco sempre a perdere peso (il che e’ difficile con una famiglia che ha sempre cena insieme, devo farmi forza a non seguire la mia golosita’). WW ha recentemente introdotto questo principio di imparare a seguire il proprio appetito e capire quando si e’ piu’ affamati per riuscire a non mangiare troppo. Per me il trucco e’ non mangiare alla sera.

    Cerco sempre di introdurre lenticchie, che hanno proteine, sono carboidrati complessi per cui mi saziano molto, e sono buone! Si trova la quinoa dove vivi? E’ molto versatile, puoi farti dei piatti pieni di verdure, e contiene proteine per cui si puo sostituire alla carne.

    Un’ultima cosa, ora che ho piu’ di 40 anni, il peso e’ piu’ difficile da perdere, e se non aumento le calorie perse con qualsiasi forma di esercizio, il peso rimane. WW spinge le persone ad aumentare l’attivita fisica, si perde piu’ velocemente, ma anche se per caso si sgarra un giorno magari non si perde ma neanche si aumenta. Ho cominciato ieri a muovermi di nuovo facendo passeggiate, mi sono detta che cosi’ non posso piu’ andare avanti.

    Spero questo ti aiuti, e anche se non ti conosco, sono dalla tua parte, anch’io ho peso da perdere, se hai bisogno di una spalla a cui appoggiarti, mandami una e-mail.

    Commento by Laura

  13. Scusami per avere scritto una novella ;o)

    Commento by Laura

  14. fabdo, grazie di aver lasciato la tua testimonianza.

    Edda, sono d’accordo con te e con la tua mamma. Vado in edicola sicuro, grazie dello spunto.

    waki, mi ricordo benissimo di quando eri a dieta. E poi sì, muovere il culo è fondamentale.

    Laura, ringrazio molto anche a te per aver condiviso la tua esperienza. La dieta WW per me non va bene, io mi ci devo buttare con la testa nelle cose, non posso contare i punti, non fa per me.

    La strada davanti a me ce l’ho chiara, ora devo solo trovare un dietologo che la conosca anche lui 🙂

    Commento by FrancescaV

  15. Cara Francesca, condivido appieno il tuo pensiero. Siamo bombardati da migliaia di diete e luoghi comuni sul cibo che rischiano solo di confonderci e renderci insicuri. Io sono dell’idea, come tanti altri qui nei commenti, che l’approccio migliore a una dieta sia amare il proprio corpo e soprattutto essere felici. Una dieta non deve farci “odiare” il cibo, ma insegnarci a trarne tutti i benefici possibili.
    Perciò io seguo un pò il mio istinto e quello che il mio corpo cerca di dirmi. Da siciliana non ho mai avuto un rapporto di grande amore con la carne e preferisco orientarmi sulla dieta mediterranea.

    Secondo molti studi la longevità dei cretesi, e non di tutti i greci 😉 è dovuta alla loro dieta strettamente legata al territorio: tanta verdura e legumi, poco pesce e poca carne, pochi formaggi, molto olio extravergine d’oliva (molto, davvero!). E sembra proprio che sia quest’ultimo a offrire il vero segreto del benessere insieme – secondo me – alla mancanza di stress! Eh già, lo stress.
    Ecco, imparare a vivere senza farci opprimere dai problemi, affrontando le cose con più serenità, può aiutarci anche nella dieta 🙂

    Commento by Alelunetta

  16. Cara Francesca

    bello il tuo articolo e sicuramente azzeccato! in effetti la confusione regna sovrana in quanto ogni giorno siamo bombardati da miriadi di messaggi tutti giusti e tutti sbagliati!

    il giusto è bel mezzo? chi lo sa.. io di certo so che le sofferenze renali portano alla dialisi e vedendo quello che passa mio padre dico no alle diete iperproteiche! dico no all’uso scriteriato di carne le cui proteine sono più dannose che altro e sicuramente non è vero che le proteine vegetali fanno gli stessi danni di quelle animali e l’uricemia di mio marito ne è la prova! quando sua madre sbatteva ogni sera in padella o la fettina o la bistecca o il petto di pollo aveva l’uricemia che bastava per 10 persone adesso che la carne rossa la mangia si e no una volta a settimana (se andiamo a mangiare fuori) e quella bianca poco più la sua uricemia è perfetta!

    certo non siamo delle sottilette in quanto mangiare ci piace ma mangiamo pane fatto in casa.. pasta fatta in casa.. dolci fatti in casa e il contadino lo visitiamo più spesso del dottore!

    ho capito che la VARIETA’ è il segreto del vivere bene.. evviva le tue ricette! evviva il tuo pensiero.. evviva il punto di vista di chi è disposto a provare!

    il segreto è sempre nelle quantità e nella varietà e soprattutto quando si mangia con piacere di certo ci fa meno male!

    il movimento non dovrebbe mai mancare e invece i ritmi di vita di oggi spesso ci fanno “correre” si ma non nel modo che serve per avere una buona prestanza fisica!

    detto questo mi auguro di poter leggere presto anche il tuo e-book di ricette!

    auguri per il tuo blog e la tua pagina facebook!

    tu e l’arabafelice siete sempre in prima linea nei miei preferiti! 🙂

    Commento by Martina

  17. Ci sono mode per tutto, adesso vanno di moda le diete iperproteiche perchè fanno dimagrire subito e delle conseguenze sui reni e fegato chissenefrega

    Certo, di solito quei chili persi velocemente si riprendono appena si ricomincia a mangiare (perchè non abbiamo imparato a mangiare meglio, solo meno) ma i dietologi su quello puntano, così si è costretti a tornarci

    Per dimagrire l’unica è mangiare un po’ di tutto, in piccole quantità, certo si perderà meno peso ma sarà più difficile riprendere quei chili perchè intanto avremo imparato a mangiare: parliamoci chiaro, non è detto che si debba mangiare 100-120 gr di pasta, “solo” 70 gr sono una porzione di tutto rispetto ed è solo un esempio stupido

    Detto questo, mi inalbero sempre quando sento parlare di diete e dietologi: MAI pasticche, MAi diete sbilanciate, poi vai dal suddetto medico che butta nella spazzatura i suoi proclami e ti convince (o ci prova, con me non ci sono ancora riusciti) a prendere gocce, pasticche, ad eliminare i carboidrati e la verdura (salvo imbottirti di pillole di integratori che spesso non sono nemmeno efficaci e cmq non sono in grado di sostituire frutta e verdure fresche)

    Hai fatto bene a interrompere la dieta, senza dar retta al medico che magari ti diceva di tener duro perchè i sintomi son transitori

    P.S.: da un po’ demonizzano le carote, pare alzino l’indice glicemico e quindi facciano venire più fame. Tra un po’ demonizzeranno qualcos’altro e cercheranno di convincerci a fare la dieta di sola papaya o di qualche altra esotica sostanza

    P.S.1: il tuo dietologo era magro? A me son sempre capitati dietologi-endocrinologi piuttosto in carne, a quanto pare per loro la dieta non serviva, ma guai a farglielo notare

    Commento by laura d

  18. Cara Francesca,
    sono una dietista, tra poco anche nutrizionista, e purtroppo di diete in giro del genere ne ho viste tante ed ho visto ancora più persone convintissime di ciò che il medico gli abbia prescritto. Purtroppo la legislazione italiana non protegge ne’ i professionisti dell’alimentazione ne’ voi che vi ritrovate nelle mani di gente senza scrupoli che si basa sulle leggi del mercato e non su quelle della salute. E’ ovvio, ed evidente, che il medico a cui ti sei rivolta abbia deciso di sottoporti una dieta del genere per motivi più economici, che per altro. Una dieta iperproteica, con totale esclusione dei carboidrati, ti farà perdere subito peso per il semplice fatto che eliminando i carboidrati, che per essere metabolizzati hanno bisogno di molta acqua, richiamata anche durante l’assorbimento intestinale, ovviamente si eliminerà anche acqua. Per cui ci sarebbe da chiedersi, sto dimagrendo o mi sto sgonfiando/arriverò a deperirmi? Al di là delle mode purtroppo anche giornalistiche, di riviste da quattro soldi che si basano sulla perdita di peso facile, o di diete dettate dalla Lambertucci di turno, la base del nostro lavoro e dei medici SERI sono studi scientifici, testati e le cui conclusioni sono sempre certificate e testimoniate e validate da ulteriori studi, raccolti in un unico grande database, che un medico SERIO dovrebbe utilizzare come Bibbia.
    Purtroppo, e sottolineo purtroppo, in Italia, come ti dicevo, la legge tutela i medici, i biologi, ma non ne valuta l’operato e ci si ritrova con ciarlatani che mettono in pericolo lo stato di salute di chi ingenuamente si affida alle loro mani, presunte, esperte.
    Ti racconto cosa mi capitò anni fa, appena laureata. Andai a lavorare in un noto centro dimagrante di Milano, come dietista, in presenza di un medico estetico. Con me c’erano, come ovvio, altre figure professionali, legate all’estetica: una di loro, con alcun titolo legato alla medicina o alla nutrizione (attenzione, non lo sottolineo per snobismo o per mia superbia), decise di somministrare a una ragazzina di 13 anni una dieta a base di soli yogurt, da consumare a iosa, per farle perdere del peso. Ovviamente io mi dissociai dalla cosa e protestai con la responsabile del centro. Vuoi sapere la risposta? “Tesoro, mettiti in testa che l’alimentazione bene o male è materia di tutti. Tutti sanno che cosa possono mangiare e cosa no e tutti possono dare consigli su cosa mangiare agli altri. L’alimentazione è questione di esperienza” Inutile dire che mi licenziai il giorno stesso.
    Detto tutto ciò, ti consiglio solo di rivolgerti a medici che davvero conoscano il loro mestiere o a dietiste. Loro sapranno sciogliere tutti i tuoi dubbi e ti sapranno insegnare cosa vuol dire davvero alimentarsi correttamente.
    In bocca al lupo

    Paola

    Commento by Paola

  19. grazie mille Paola del tuo intervento e della tua testimonianza. Ci vogliono i professionisti nella vita, di ciarlatini siamo pieni.

    Commento by FrancescaV

  20. Certi medici, cara Francesca, sono da denunciare. A te è capitato il seguace di Pierre Dukan , (che, peraltro, è stato RADIATO dall’Ordine dei medici), a me capitò una che invece di farmi perdere 4 chili me ne fece perdere 16, portandomi sull’orlo dell’anoressia. Dobbiamo imparare ad ascoltare il nostro corpo, fregandocene dei continui bombardamenti mediatici. Torna a mangiare un sano piatto di pasta al pomodoro, vedrai che il tuo organismo ti ringrazierà. E se posso permettermi un consiglio, aumenta l’attività fisica. Da quando ho ricominciato ad andare in palestra, il mio metabolismo è cambiato ed ora posso mangiare quello che voglio senza prendere un etto!!

    Commento by Sara D

  21. Mi è piaciuto tantissimo il tuo testo in corsivo! E’ geniale, davvero!
    Non mangio carne e non sapevo perchè…. non avevo un motivo valido. Poi un giorno alcune analisi del sangue (fatte per altri motivi) hanno rivelato che ho una mutazione per la quale non devo assumere proteine animali., o meglio: meno ne assumo e meglio è. Da allora ho capito che non esiste un regime alimentare migliore di un altro, esistiamo noi con le nostre diversità. Ognuno deve mangiare quello che lo fa stare bene!!!!

    Commento by Angela

  22. E vogliamo parlare del fatto che togliere i carboidrati può far venire dei seri sbalzi di umore?

    Un abbraccio, mia cara.

    Commento by bea

  23. Un abbraccio a te bea.

    Commento by FrancescaV

  24. Bravissima Francesca !!ti adoro………………

    Commento by niuki

  25. Ciao, da quello che ho letto sembra che ti abbiano prescritto una dieta simile a quella ideata dal dottor dukan….
    purtroppo oggi il modello imposto dai media ha traviato il significato stesso della parola dieta, una dieta non si dovrebbe fare una volta ogni tanto per perdere qualche chilo prima dell’estate, una dieta dovrebbe essere uno stile di vita, l’abitudine di alimentarsi in una certa maniera per tenersi in buona salute e in buona forma.
    Non un sacrificio quindi ma un modo di volersi bene…
    La corsa della gente alla magrezza a tutti i costi ci ha portato in dono alcune idee strampalate, tra cui appunto quella del dottor dukan (dai un’occhiata qui http://unadieta.it/dieta/dieta/52-una-dieta-dukan.html), regimi alimentari ultra proteici ed ultradannosi…
    vedo dalle tue ricette che sei interessata all’alimentazione vegetariana (simpatica la maionese vegana, la proverò), se ti interessa un’opinione ed un consiglio la strada giusta per dimagrire, tenersi in forma ed in buona salute è proprio quella lì;
    la dieta vegetariana è la dieta migliore in assoluto, io ho 29 anni e la seguo da 12, e posso dirti con certezza, visto che l’ho provato sulla mia pelle, che essere vegetariano mi fa sentire benissimo…
    bel blog comunque, complimenti

    Commento by andrea

  26. scusami, ti ho messo il link sbagliato…
    mi capita spesso, quello comunque è il mio sito, dove ho recensito la dieta dukan…
    http://unadieta.it/dieta/dieta/52-una-dieta-dukan.html

    Commento by andrea

  27. Ciao Francesca,
    sono approdata al tuo blog saltellando un po’ qui in po’ là.. e a questo post mi sono fermata!
    E’ da un anno e mezzo che sto studiando per diventare terapista alimentare.
    Non sono medico, nutrizionista o biologa, ma sono semplicemente attenta all’alimentazione e ho voluto approfondire l’argomento.
    Durante questi mesi ho capito che il cibo non è solo chimica o calorie.
    Il cibo è anche energia. Ogni alimento ha un’energia diversa che provoca degli effetti all’interno del nostro corpo.
    Ognuno di noi è un po’ diverso dall’altro, quindi ciò che fa “bene” a me magari non fa proprio così bene a te.
    L’intuizione che hai avuto è correttissima: ritorno alle origini.
    Però bisognerebbe tornare alle origini dell’uomo, non basta fare un salto di 20-30 anni.
    Se tornassimo a mangiare cereali integrali, legumi e verdura di stagione, riducendo a poche occasioni il cibo animale, perderemmo quei chiletti di troppo e ne guadagneremmo in salute: quella presente e soprattutto quella futura.
    Se smettessimo di mangiare frutta tropicale (ananas, papaia, mango, banane..) in pieno inverno – almeno chi vive come me a Milano – ridurrebbe il rischio di raffreddori, per fare un esempio.
    Ma anche lo yogurt o i latticini non aiutano certamente a far stare meglio chi soffre di raffreddamenti, sinusiti, bronchiti…
    Quindi tutto va contestualizzato.
    Io ho escluso tante cose dalla mia alimantazione: il glutine in primis, visto che sono celiaca, e ho escluso tutto quello che è confezionato.
    Ho drasticamente ridotto il consumo di prodotti animali (e drasticamente significa che mangio carne, latte o uova una volta ogni due o tre mesi, mentre il pesce più frequentemente), ma nonostante questo la mia dieta è ricca e varia e mi sento bene e appagata!
    Non è una dieta a intermittenza, ma è uno stile di alimentazione il più naturale possibile che credo che seguirò sempre.

    Tutto questo per dire che se vuoi perdere qualche chiletto, senza rischiare di danneggiare il tuo organismo, prova a ridurre al minimo i prodotti animali e i cerali raffinati in favore di quelli integrali.
    In un pasto abbina sempre cereali integrali e legumi (in modo da avere sempre disponibili gli amminoacidi essenziali) e mangia tanta tantissima verdura cotta, a vapore, saltata in padella con olio EVO, pressata.. e puoi aggiungere le alghe e i condimenti come il tamari o la salsa di soia (biologici e senza zucchero!)…Insomma ti puoi sbizzarrire come vuoi.
    La fantasia vedo che non ti manca e neppure gli ingredienti!
    Dovresti vedere i risultati in pochi giorni.
    Poi anziché le pillole ci sono alimenti come lo zenzero, il daikon, i ravanelli e anche i funghi shitake che aiutano il metabolismo..E una bella passeggiata di mezzo’ora ogni giorno aiuta a ossigenare l’organismo (magari non nei pressi della tangenziale) e neppure questo guasta!

    Scusa se mi sono fatta prendere la mano, ma è veramente un tema a cui tengo molto e avendo provato sulla mia pelle i benefici mi viene spontaneo condivderli!

    A presto!

    Michela

    Commento by Michela

  28. Ciao Francesca,

    consiglio a te e a tutti di dare uno sguardo ai video del Prof. Franco Berrino dell’Istituto Tumori di Milano. Sul sito e su internet trovi anche dei documenti in pdf sempre prodotti da lui. Io ho scoperto un sacco di cose sull’alimentazione. Nei video, oltre a parlare di ricerche condotte da lui in prima persona, parla del cibo e delle sue sostanze. Ciò che è meraviglioso è che essere consapevoli di ciò che si mangia è uno splendido modo per volersi bene e stare meglio.
    Buona cucina,

    Alessio

    Commento by Alessio

Torna in cima | Torna alla home

Scrivi un commento




 

Newsletter

FrancescaV.com è il mio diario di ricette che puoi cucinare facilmente in casa. Per averle direttamente nella tua email iscriviti alla newsletter. Benvenuto!

Il TrovaRicette

Pochi ingredienti nel frigo e nessuna idea su come usarli?

Inserisci uno, due o tre ingredienti nel box a fianco e trova la ricetta che fa per te!

 
 
 
 
 
 

Ricette di Natale, clicca!

Ricette di Natale

 

Ricette di Natale Antipasti

 
  • Ricette di Natale Primi piatti

     

    Ricette di Natale Secondi piatti

     

    Ricette di Natale Contorni

     

    Ricette di Natale Dolci 1

     

    Ricette di Natale Dolci 2