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	<title>FrancescaV</title>
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	<description>FrancescaV.com Diario di cucina e fantasia</description>
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		<title>Pollo al curry</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 13:41:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FrancescaV</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
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		<description><![CDATA[Il pollo al curry è un piatto molto gustoso, speziato, che accompagnato da riso basmati fa da piatto unico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi rendo conto che di <strong>curry su FrancescaV</strong> cominciano ad essercene un discreto numero, ma stranamente <strong>il pollo al curry</strong> mancava. Me l&#8217;ha fatto notare tempo fa un&#8217;amica. E chissà come mai, visto che il primo curry in assoluto che ho mangiato è stato proprio quello di pollo, propostomi e preparato dall&#8217;impareggiabile marito. In casa nostra, infatti, il compito di prepararlo è il suo, e quando decidiamo di farlo lui si incarica anche della spesa da fare <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4104" title="curry" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/curry.jpg" alt="curry" width="500" height="364" /></p>
<p>Del pollo al curry ognuno seguo la sua ricetta. Io vi lascio la mia versione, che predilige il sapore agrodolce dato dalla presenza della mela. Vi aggiungo qualche nota a seguire, così da poter personalizzare e variare la ricetta a vostro piacimento.</p>
<p><span id="more-4103"></span><strong>Ingredienti x 4:</strong> 450 gr. di petto di pollo, 2 cipolle gialle, 2 cucchiai di olio e.v., 250 gr. di <a href="http://www.francescav.com/2007/07/yogurt/">yogurt bianco naturale</a> non zuccherato, 1 mela tipo golden, 1 cucchaio di curry in polvere, 1 peperoncino (facoltativo), sale.</p>
<p>Dopo aver tagliato finemente le cipolle farle appassire nell&#8217;olio a fuoco dolce in una padella ampia dai bordi alti. Dopo un paio di minuti aggiungere il peperoncino sminuzzato e il curry, girare con un cucchiaio di leno per far amalgamare con le cipolle. Dopo altri 2-3 min. aggiungere la mela tagliata a piccoli tocchetti, e farla insaporire al mix di spezie e cipolle, alzando la fiamma del fuoco a media potenza. Altro paio di minuti, e poi versare lo yogurt, girare bene e far andare per un&#8217;altra manciata di min. Quando si è un poì amalgamato aggiungere infine il pollo ben lavato e tagliato a tocchetti medi (non grandi), coprire e cuocere per circa 20 min., fino a quando il pollo sarà cotto. Salare alla fine e servire accompagnato dal riso basmati cotto in acqua salata e 2-3 bacche di cardamomo per profumarlo.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4112" title="curry-pollo" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/curry-pollo.jpg" alt="curry-pollo" width="500" height="332" /></p>
<p><strong>N O T E sul Pollo al curry:</strong></p>
<p><strong>1.</strong> Al posto dello yogurt bianco si può usare la stessa quantità di latte di cocco, per un sapore più ricco.</p>
<p><strong>2.</strong> La mela si può sostituire con l&#8217;ananas, per lo stesso effetto agrodolce, ma dal gusto più esotico.</p>
<p><strong>3.</strong> Per ispirarvi a personalizzare il curry con differenti spezie e modi diversi non perdete <a href="http://deliciouslilli.splinder.com/post/21084141/cucina+indiana%3A+il+mio+curry-b" target="_blank">il curry di Lilli</a> e il <a href="http://adblues.wordpress.com/cooking/il-mio-pollo-al-curry/" target="_blank">pollo al curry di Alex</a>.</p>
<p><strong>4.</strong> Il pollo al curry è perfetto accompagnato da riso basmati, ma se vi va potete preparare anche un pane veloce ad hoc, <a href="http://www.francescav.com/2008/11/roti-cocco/">il roti al cocco srilankese</a>. In questo caso, per riprendere il gusto del cocco, il pollo al curry fatelo con il latte di cocco invece che con lo yogurt.</p>
<p><strong>5.</strong> Per dare più colore al curry si può aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro o un paio di cucchiai di passata.</p>
<p><strong>6.</strong> Questa versione di pollo al curry si può mangiare benissimo anche <a href="Il pollo al curry è un piatto molto gustoso, speziato, che accompagnato da riso basmati fa da piatto unico." class="broken_link" >in periodo di dieta</a>, basta ricalcolare le porzioni giornaliere di frutta e yogurt previste, in quanto una già inglobate nella ricetta.</p>
<p><strong>7.</strong> In alternativa non perdere <a href="http://www.francescav.com/2009/09/curry-pesce/">il mio curry di pesce</a> <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.francescav.com/2009/09/curry-pesce/"><strong>E voi il pollo al curry come lo fate?</strong></a></p>
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		<title>Le colombe pasquali delle Sorelle Nurzia</title>
		<link>http://www.francescav.com/2010/03/colomba_pasquale-sorelle_nurzia/</link>
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		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 09:39:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FrancescaV</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ingredienti e Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[colomba pasquale]]></category>
		<category><![CDATA[sorelle nurzia]]></category>

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		<description><![CDATA[Quest'anno a Pasqua portiamo in tavola le colombe delle Sorelle Nurzia per sostenere concretamente l'azienda abruzzese ad un anno dal sisma.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-4090" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="logo-99colombe" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/logo-99colombe.jpg" alt="logo-99colombe" width="220" height="250" />Il <strong>6 aprile 2010</strong> sarà un anno dal terribile terremoto che ha devastato Onna, L&#8217;Aquila e la provincia abruzzese. Ultimamente i cittadini de L&#8217;Aquila si stanno facendo sentire perchè da un anno a questa parte ancora non si sono potuti riappropiare delle loro case e della loro città. Seguo molto da vicino le loro vicende che sono anche le vicende di tutti noi italiani.</p>
<p>Certo, ma cosa posso fare?</p>
<p>Ora, grazie ad Artemisia e Lydia, una piccola cosa la posso fare anche io (e anche tutti voi!). E&#8217; nato <strong><a href="http://99colombe.blogspot.com/" target="_blank">il progetto 99 colombe per le Sorelle Nurzia</a></strong>, per sostenere la storica azienda dolciaria abruzzese delle <a href="http://www.sorellenurzia.it/Default.aspx" target="_blank">Sorelle Nurzia</a>, nata nel 1835, conosciuta in tutto il mondo ed entrata da tempo nella tradizione dolciaria italiana. Qui è stato inventato il torrone morbido al cioccolato, ma visitando il loro sito web vi accorgerete quanti sono i prodotti dolciari che realizzano, incluse le <strong>colombe pasquali</strong>.</p>
<p><span id="more-4084"></span><strong>Questa Pasqua 2010 sarà la Pasqua delle colombe delle Sorelle Nurzia!</strong><br />
Portiamo tutti in tavola la domenica di Pasqua una loro colomba: sarà un momento di gioia per noi e i nostri cari e allo stesso tempo <strong>contribuiremo concretamente a sostenere l&#8217;azienda Nurzia</strong> e a dare la possibilità a tutte le persone che vi lavorano di continuare ancora a farlo,  per loro e per noi.</p>
<p>Qui trovate tutte le <strong><a href="http://99colombe.blogspot.com/2010/03/e-arrivato-un-listino-prodotti.html" target="_blank">info per ordinare le colombe delle Sorelle Nurzia</a></strong>.</p>
<p>Da parte mia e di almeno un altro centinaio di fooblogger, <strong>il 6 aprile, ad un anno esatto dal terremoto, pubblicheremo all&#8217;unisono una ricetta che accompagni una colomba delle Sorelle Nurzia</strong>, per tenere alta l&#8217;attenzione su le tante, tantissime cose che in Abruzzo bisogna ancora fare per poter di nuovo dare la possibilità e il diritto ai loro abitanti di tornare alla loro vita.</p>
<p>Vi auguro un buon finesettimana con questo video di Youtube, tratto da un servizio del TG1 del 2009 sulla riapertura delle Sorelle Nurzia dopo il terremoto, che ho trovato veramente commovente:</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=erDsLZcDdZA">Sorelle Nurzia su Youtube</a></p>
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		<title>La vera pastiera napoletana</title>
		<link>http://www.francescav.com/2010/03/pastiera_napoletana/</link>
		<comments>http://www.francescav.com/2010/03/pastiera_napoletana/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 07:40:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FrancescaV</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[pastiera]]></category>
		<category><![CDATA[pastiera napoletana]]></category>

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		<description><![CDATA[La ricetta della vera pastiera napoletana, per festeggiare il giorno di Pasqua in famiglia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>pastiera napoletana</strong> è il dolce per eccellenza di <strong>Pasqua</strong> della mia famiglia, e questo grazie alla mia nonna, che ne sfornava di tutte le dimensioni: piccole da regalare agli amici, più grandi per i pranzi con noi. In verità la mia nonna aveva decretato la pastiera come dolce indispensabile di ogni festa comandata: quindi a casa nostra c&#8217;era la pastiera a Pasqua, a Natale e a ferragosto. Sempre. Io desidero riprendere questo rito che per me è un rito familiare legato indissolubilmente alla cas dei miei nonni, che ero non ci sono più, alla mia infanzia e non.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4072" title="pastiera" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/pastiera.jpg" alt="pastiera" width="473" height="402" /></p>
<p>La ricetta di questa meravigliosa pastiera è della bravissima (e mitica aggiungerei) <strong>Elisabetta Cuomo</strong>, mia amica virtuale di Facebook, con la quale condivido sia la passione culinaria che le (scoraggianti) posizioni politiche di questi tempi. La conobbi sul web cercando la ricetta della <strong><a href="http://www.francescav.com/2007/08/caprese-limoncello/">caprese al limoncello</a></strong>, un dolce riuscitissimo alla prima prova. Le sue ricette spesso si trovano sul forum di Coquinaria. Le ho proposto uno spazio su FrancescaV per condividere con ancora più persone le sue dolci preparazioni, uno spettacolo per occhi e palato, e lei ha accettato. Un&#8217;altra rubrica di dolci? Forse sì, che si affianca alla storica e inossidabile rubrica de <a href="http://www.francescav.com/category/dolci-lenny/">I dolci di Lenny</a>. Questa volta però non ho avuto tempo di preparare loghi, pensare a nomi, ma le ricette di Elisabetta non potevano ancora aspettare, e quindi si parte con la sua <strong>pastiera</strong>. <span style="text-decoration: underline;">Benvenuta Elisabetta!</span></p>
<p><span id="more-4070"></span><span style="color: #ff0000;"><strong>Ingredienti per la pasta frolla:</strong></span> 400 gr di farina 00, 200 gr di burro, 130 gr di zucchero Zefiro, 3 tuorli, 30 gr di latte, scorza di limone bio grattugiata, vanillina, 1 pizzico di sale.</p>
<p><strong>Preparazione pasta frolla:</strong><br />
Montare il burro e lo zucchero con gli aromi e il sale, aggiungere i tuorli e il latte, amalgamare e incorporare velocemente la farina setacciata, raccogliere l&#8217;impasto e formare un panetto piatto, tenere in frigo 8 ore (è meglio farla il giorno prima).</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Ingredienti per la c</strong><strong>rema di ricotta:</strong></span> 500 gr di ricotta asciutta, 300gr/350gr di zucchero (se vi piace più dolce anche 400gr), 3 uova da 70 gr + 1 tuorlo.</p>
<p><strong>Preparazione </strong><strong> c</strong><strong>rema di ricotta:</strong><br />
Mescolare bene ricotta e zucchero, tenere in frigo per 2 ore, setacciare la ricotta o frullarla brevemente, unire le uova e il tuorlo sbattute leggermente.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Ingredienti per la c</strong><strong>rema di</strong> <strong>grano:</strong></span> un barattolo di grano da 560 gr. già cotto (oppure 200 gr di grano crudo da cuocere), 150 gr di latte, 30 gr di burro, la scorza grattugiata di 1 limone bio.</p>
<p><strong>Preparazione </strong><strong> c</strong><strong>rema di grano:</strong><br />
Cuocere il grano con il latte e il burro per 10 minuti girandolo spesso con un cucchiaio per evitare che si attacchi al fondo.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Ingredienti per la c</strong><strong>rema pasticcera:</strong></span> 300 gr di latte, 2 tuorli grossi, 80 gr di zucchero, 35 gr di farina, 1 arancia, 3 cucchiai di Cointreau.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Aromi:</span></strong> 1/2 cucchiaino da caffè di cannella, 1 bustina di vanillina, 1 fialetta piccola di millefiori o fior d&#8217;arancio (sconsiglio Cameo).</p>
<p><strong>Preparazione crema pasticcera:</strong></p>
<p>Preparare la crema pasticcera con il latte, i tuorli, lo zucchero e la  farina in questo modo. Scaldare il latte in un pentolino fino ad ebollizione e lasciar riposare almeno un quarto d&#8217;ora. In una casseruola battere i tuorli con lo zucchero, unite la farina setacciandola e, sempre sbattendo, il latte che si sarà raffreddato. Mettete la casseruola su fuoco bassissimo (meglio se userete uno spargifiamma) e cuocete girando sempre con un cucchiao di legno per non farla attaccare (fino a grattare anche il fondo della casseruola)  fino a quando la crema si sarà ben addensata ma MAI sarà arrivata a bollitura (per evitare la formazione dei grumi). Raffreddate la crema immergendo la casseruola in acqua fredda e mescolando di tanto in tanto per non far formare la pellicina in superficie.<br />
Porre la crema raffreddata nel freezer (rappresenta una sorta di pastorizzazione), poi frullarla con il succo di mezza arancia e il liquore, fino a renderla fluida e senza grumi.</p>
<p><strong>Preparazione pastiera:</strong><br />
Mescolare tutte le creme, crema di ricotta, di grano e pasticcera, con gli aromi, senza frullarli. Unire anche della scorza di arancia bio grattugiata e dei canditi (se piacciono). Per evitare che la pastiera si gonfi in cottura è preferibile far riposare l&#8217;impasto un paio di ore in frigo.<br />
Stendere la frolla sottile (4 mm) e foderare una teglia di 28/30 cm in alluminio alta 4/5 cm con bordi svasati, ben imburrata. Versate il ripieno di creme all&#8217;interno e decorare con strisce di pasta frolla incrociate. Cuocere nel forno a metà altezza a 160° per 1 ora e 40 min. circa. La pastiera è cotta quando diventa color caramello.</p>
<p>Vi ricordo che trovate su FrancescaV anche la ricetta della <a href="http://www.francescav.com/2008/04/pastiera-kamut/">pastiera napoletana con grano di Kamut</a> di iZN.</p>
<p><em>Ricetta, esecuzione e fotografia di Elisabetta Cuomo.</em></p>
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		<title>Lavagne &#8211; Scrivere sui mobili della cucina</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 15:21:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FrancescaV</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Nonsolocibo]]></category>
		<category><![CDATA[lavagna]]></category>
		<category><![CDATA[mobili cucina]]></category>

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		<description><![CDATA[Le lavagne in cucina sono bellissime, se poi diventano parte dell'arredamento ancor di più.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2009/09/Bacheca_02-copia1.jpg" alt="" width="200" height="252" />La <strong>lavagna</strong>, un oggetto che riporta alla memoria epoche infantili, di scuola e di giochi, di compiti e di maestre. Ma anche in casa la lavagna può avere un suo posto, e il luogo ideale è sicuramente la <strong>cucina</strong>. Le <strong>lavagna da cucina,</strong> ovviamente di dimensioni contenute, sono utili come memo e sanno essere anche decorative.</p>
<p>Ultimamente mi e&#8217; capitato spesso di trovare, su riviste online di arredamento, esempi di <strong>utilizzo della lavagna</strong> non solo come decorazione ma proprio come <strong>pareti o addirittura pezzi di superfici di mobili</strong>. Nelle camerette dei bambini, ad esempio, avere una grossa parete a disposizione per disegnare stimola la creativita&#8217; ed elimina il problema di ulteriori danni.</p>
<p>Guardando le immagini in rete delle camerette mi e&#8217; venuto in mente che la stanza ideale in cui sta bene la lavagna è proprio la cucina e quindi mi sono messa alla ricerca di <strong>lavagne da cucina</strong>.</p>
<p><a href="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/Lavagna-porta_02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4028" title="Lavagna-porta_02" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/Lavagna-porta_02.jpg" alt="Lavagna-porta_02" width="360" height="460" /></a></p>
<p>Ecco cosa ho trovato, casomai vi saltasse per la testa l&#8217;idea di voler <strong>scrivere le ricette sui mobili</strong>, <strong>la lista delle spesa sul frigorifero</strong>, lasciare <strong>memo in punti strategici della cucina</strong> o anche solo poter <strong>esternare i vostri pensieri </strong>tra uno spadellamento e l&#8217;altro.</p>
<p><span id="more-4020"></span></p>
<p>Come vedrete dalle immagini che seguono, non necessariamente si utilizza l&#8217;ardesia, anzi. Esistono <strong>stickers o pitture particolari</strong> che possono essere <strong>utilizzati come lavagna</strong>.<br />
Unico inconveniente della lavagna: <strong>la polvere del gesso</strong>. Fastidiosissima sulle mani e poco salutare da respirare.</p>
<p>Le <strong>Porte-lavagna</strong>:</p>
<p><img class="size-medium wp-image-4033 alignnone" title="Lavagna-porta_03" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/Lavagna-porta_03-234x300.jpg" alt="Lavagna-porta_03" width="234" height="300" /> <img class="alignright size-full wp-image-4034" title="Lavagna-porta_01p" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/Lavagna-porta_01p.jpg" alt="Lavagna-porta_01p" width="234" height="234" /></p>
<p>I <strong>Mobili da cucina- lavagna</strong>:<br />
<img class="size-full wp-image-4040 alignnone" title="Lavagna-mobili_cucina_02p" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/Lavagna-mobili_cucina_02p.jpg" alt="Lavagna-mobili_cucina_02p" width="250" height="419" /><img class="size-full wp-image-4039 alignright" title="Lavagna-mobili_cucina_01p" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/Lavagna-mobili_cucina_01p.jpg" alt="Lavagna-mobili_cucina_01p" width="250" height="166" /></p>
<p>Il <strong>frigorifero-lavagna</strong>:</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4044" title="Lavagna-frigo" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/Lavagna-frigo.jpg" alt="Lavagna-frigo" width="352" height="480" /></p>
<p>Gli <strong>adesivi-lavagna</strong>:</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4045" title="Lavagna-adesiva" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/Lavagna-adesiva.jpg" alt="Lavagna-adesiva" width="450" height="449" /></p>
<p>[Le immagini sono state prese dai seguenti siti web: http://www.livingetc.com/, http://www.designspongeonline.com/2008/02/before-and-after-chalkboard-kitchen.html, http://www.countryliving.com/, http://www.annesage.com/blog/2008/11/writing-on-the-walls-chalkboard-paint.html, http://www.everythingfab.com/2009/07/solving-issue-of-where-is-what-in.html, http://restyledhome.blogspot.com/2008/06/kitchen-pantry.html, http://www.xtcian.com/arch/2007/03/, http://gessato.com/blog/2010/02/03/chalkboard-trend/, http://www.apartment2024.com/2009/05/31/chalkboard-wall/, http://www.spincollective.co.uk/acatalog/index.html ]</p>
<p>Articolo di <a href="http://emporio74.blogspot.com/" target="_blank">Ross  – Emporio 74</a></p>
<p>Qui trovate tutti gli articoli della <strong><a href="http://www.francescav.com/category/design-in-cucina/">Rubrica  dedicata al Design in cucina</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La dieta sul Forum di FrancescaV.com</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 14:55:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FrancescaV</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina consapevole]]></category>
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		<category><![CDATA[Ingredienti e Prodotti]]></category>
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		<category><![CDATA[forum cucina]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa comporta mettersi a dieta? Ecco le scelte che ho intrapreso e la decisione di aprire uno spazio sul forum di cucina nel quale confrontarsi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>dieta</strong> è un argomento che tocca tutti, uomini e donne, magri o meno, ed è al solo sentirla pronunciare o scrivere fa levare da ognuno di noi cumuli di ansie assopite,  sensi di colpa a grappoli, doveri risaputi ma mai perseguiti, ragioni sempre ignorate. Insomma, un bel gruppetto di emozioni e sentimenti che di certo non mette allegria e che ci fa tutte le volte dimenticare che la parola &#8216;dieta&#8217; starebbe ad indicare un <strong>corretto regime alimentare</strong>, e non una lista infinita di rinunce, di piatti in bianco e nero senza nessun appeal e di interi pomeriggi a rosicchiare carote. Non parliamo poi se si ha anche un foodblogger da alimentare con i propri manicaretti. Il connubio dieta-foodblogger sembra l&#8217;esempio della perfetta antitesi, un binomio impossibile da tenere insieme.</p>
<p>Il merito di aver sdoganato definitivamente questo luogo comune dal mondo dei foodblog va a Maricler di Thechefisonthetable con <a href="http://www.thechefisonthetable.com/dblog/articolo.asp?articolo=306">la sua dieta sostenibile</a>. Maricler ha reso il suo nuovo modo di nutrirsi come il punto da cui ripartire per tante cose della sua vita, foodblog incluso. E come non essere affascinati da questo suo grande sprono? Eccomi dunque a parlarvi della mia prima settimana di dieta.</p>
<p><strong>Decidere di rimettersi in riga con il mangiare non è cosa facile</strong>, soprattutto mentalmente, ma finalmente sono partita. Per rendere il mio percorso alimentare più piacevole ho per prima cosa deciso di <strong>acquistare un po&#8217; di nuovi libri di cucina</strong> (furbetta sono <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ), orientati su diverse cucine: cucina vegetariana, cucina giapponese, cucina indiana, cucina marocchina.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3909" title="libri-cucina" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/libri-cucina.jpg" alt="libri-cucina" width="500" height="333" /></p>
<p><span id="more-3902"></span></p>
<p>La scelta di acquistare nuovi libri di cucina al debutto di una dieta può sembrare strano, invece aiuta molto a rinnovarsi, ad avere a disposizione nuovi spunti gastronomici ai quali ispirarsi, e in più è un regalo che si fa a se stessi, invece di cominciare a punirsi con cibi scialbi.</p>
<p>Ecco perchè ho scelto di ordinare questi libri: <strong>un libro vegetariano</strong> per ricordarmi quanto ami le verdure e quanto sono importanti per il nostro organismo, e in più per provare nuove preparazioni, perchè spesso in un regime alimentare sbilanciato le verdure sono le prime che vengono trascurate perchè si fa fatica a cucinarle;  un paio di <strong>libri di <a href="http://www.francescav.com/category/cucina-giapponese/">cucina giapponese</a></strong> su zuppe e pietanze cotte per imparare meglio ad usare i suoi condimenti leggeri e saporiti; un piccolo <strong>libro di cucina indiana</strong>, dove <a href="http://www.francescav.com/2007/07/yogurt/">yogurt</a> e spezie la fanno da padrone, e un bellissimo <strong>libro di cucina marocchina</strong> (di cui ho già provato una ricetta e che sono a sfogliarlo mi fa venire il buon umore), anche qui per l&#8217;utilizzo delle spezie (diverse da quelle indiane), e la presenza del <a href="http://www.francescav.com/2009/07/come_si_prepara-couscous/">couscous</a>, versatile cereale che usato precotto è velocissimo da preparare e rappresenta un&#8217;ottima base per molti piatti gustosi e leggeri.</p>
<p>Dopo l&#8217;acquisto dei libri di cucina la seconda mossa è stata quella di decidere di condividere questo percorso sul <strong>Forum di cucina di FrancescaV.com</strong> aprendo uno spazio di confronto che trovate nella <strong><a href="http://www.francescav.com/forum/topic.php?id=17">discussione Dieta</a></strong>. Ogni settimana scriverò un resoconto, e chi vorrà potrà partecipare con le proprie riflessioni, esperienze e suggerimenti. Ho già scritto la settimana scorsa il primo intervento, a breve arriverà quello dopo i primi 7 giorni di dieta.</p>
<p>Vi saluto allora e ci si rilegge sul Forum!</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Aggiornamento:</strong></span></span></p>
<p>Dai commenti all&#8217;articolo sono emersi due punti, che per comodità riporto anche qui chiedendo a chi passa e sa qualche info di lasciarla nei commenti, grazie <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<h2>1.</h2>
<p>Chi conosce dei <strong>titoli di libri di cucina cinese validi</strong>, con ricette originali ben spiegate ed ingredinti fattibili, in edizioni trovabili in commercio?</p>
<h2>2.</h2>
<p>Sarebbe carino poter dare per alcuni piatti il <strong>calcolo delle calorie</strong>, chi tra di voi potrebbe aiutarmi in tal senso? Mi rivolgo a<strong> dietisti, dietologi o nutrizionisti</strong>. Potete scrivermi nei commenti o direttamente in email a francesca@francescav.com Grazie del supporto che riuscirete a darmi!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Biscotti per la colazione di Lydia (e di scatole di latta)</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 13:11:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FrancescaV</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti e cioccolatini]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ingredienti e Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette leggere]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[ammoniaca per dolci]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti colazione]]></category>

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		<description><![CDATA[I biscotti per la prima colazione devono essere buoni e leggeri come questi, ottimi da inzuppare nel latte, croccanti fuori e morbidi dentro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Biscotti e scatole di latta</strong> sono nell&#8217;immaginario di molti. E non è un caso visto che il modo migliore per conservare i biscotti è proprio quello di metterli in una scatola di latta. Si parlava tempo fa su Facebook di queste scatole che io amo molto. Ogni qualvolta mi trovo in un mercatino, con occhi speranzosi, vado alla ricerca di &#8216;nuove&#8217; scatole da prendere, ma che di nuovo non hanno proprio nulla, proprio perchè le amo antiche, e anche un po&#8217; consumate.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3883" title="scatola_latta-biscotti" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/scatola_latta-biscotti.jpg" alt="scatola_latta-biscotti" width="500" height="333" /></p>
<p>Questa scatola di latta l&#8217;ho trovata a Roma, al <strong>mercatino di antiquariato e oggettistica in Piazza Augusto imperatore, &#8216;La Soffitta sotto i Portici&#8217;</strong>, che avviene la prima e la terza domenica del mese dalle ore 10.00 al tramonto sotto i portici di piazza Augusto Imperatore, dietro via del Corso. L&#8217;ho comprata subito. Perchè? Per il disegno di questi tre bambini vestiti da soldatini che marciano, e i colori, e quelle piccole ruggini laterali che mi fanno immaginare un gioco passato e magari molto amato.</p>
<p>E la mia scatola di latta di altri tempi cosa contiene? Ma <a href="http://tzatzikiacolazione.blogspot.com/2010/01/stavolta-colazione-vi-invito-io.html" target="_blank">i biscotti per la colazione</a> di Lydia! Appena li vidi quei bei biscottoni me ne innamorai subito, e subito glielo scrissi, chiedendo come sopprerire alla mancanza di ammoniaca da dolci che qui in Francia non saprei dove trovare. Lei subito carinamente mi rispose che me l&#8217;avrebbe fornita lei. E così è stato, durante il nostro incontro a <a href="http://www.francescav.com/2010/02/identita_golose_2010/">Identità golose</a> si è carinamente ricordata di portarmi l&#8217;ammoniaca, fornendomi pure una scorta per i prossimi 5 anni <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  La ricetta di Lydia l&#8217;ho seguita passo passo perchè è perfetta, io ne ho fatto metà dose e ve la riporto per comodità.</p>
<p><span id="more-3865"></span><strong>Ingredienti per circa 16 biscotti:</strong> 250 gr. di farina 00, 100 gr. di zucchero grezzo chiaro bio, 1 uovo, 2 dita di latte, 4 cucchiai d&#8217;olio e.v., la buccia grattugiata di 1/2 limone bio, 5 gr. di ammoniaca per dolci.</p>
<p>In un bicchiere mettete il latte intiepidito e aggiungete l&#8217;ammoniaca. In una ciotola capiente montare con una forchetta l&#8217;uovo (tirato fuori da frigo almeno un&#8217;ora prima) con lo zucchero. Piano piano aggiungere la farina (meglio se setacciata), poi l&#8217;olio e il latte con dentro l&#8217;ammoniaca, sempre continuando a mescolare. Infine mettere la buccia del limone grattata. Formare con le mani bagnate dei bastoncini di circa 10 cm. e posizionateli su una teglia da forno rivestita di carta forno, ad una certa distanza gli uni dagli altri visto che in cottura si gonfieranno. Se mentre formate i biscotti l&#8217;impasto tende ad attaccarsi alle mani, bagnatele nuovamente sotto l&#8217;acqua. Infornare a 180° a forno caldo per 10 min. Appena si colorano toglierli dal forno. Conservati nella scatola di latta hanno tenuto una settimana!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3893" title="biscotti-colazione" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/biscotti-colazione.jpg" alt="biscotti-colazione" width="500" height="333" /></p>
<p><strong>N O T E:</strong></p>
<p>- questi biscotti, come ha detto già Lydia, sono degli <strong>ottimi biscotti da colazione</strong> perchè di gusto leggero, croccanti fuori e morbidi dentro, e inzuppati prendono tutto su il latte senza rompersi. Io ci ho fatto colazione per una settimana, a due a due, e posso assicurarvelo <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>- l&#8217;<strong>ammoniaca per dolci</strong> (più precisamente il <em>bicarbonato d&#8217;ammonio</em>), in Italia, si trova facilmente al supermercato. E&#8217; <strong>un agente lievitante <span style="color: #ff0000;"><span style="text-decoration: line-through;">naturale</span></span></strong> <strong>chimico</strong> che veniva usanto più in passato. Ha un odore molto forte.  Durante la cottura l&#8217;ammoniaca evapora e sparisce, a differenza degli altri lieviti. La sua caratteristica è quella di far lievitare i dolci<strong> rendendoli soffici</strong>.</p>
<p>- un altro tipo di <strong>biscotti che si possono fare usando l&#8217;ammoniaca</strong> come lievito sono <a href="http://www.francescav.com/2009/01/biscotti-reginelle/">le reginelle, i biscotti siciliani al sesamo</a>.</p>
<p>- e visto che qui si tratta pur sempre di <strong>biscotti dolci con <a href="http://www.francescav.com/2009/05/olio_extravergine_oliva/">olio extravergine d&#8217;oliva</a></strong>, partecipo alla <a href="http://www.altergusto.fr/2010/02/01/jeu-huile-olive-recettes-sucrees/" target="_blank">raccolta italofrancese di ricette dolci con l&#8217;olio</a> (dopo quella di Dada e Mariluna alla quale avevo aderito con <a href="http://www.francescav.com/2009/11/crackers/">la ricetta dei crackers all&#8217;olio d&#8217;oliva</a>).</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il fumetto di crostacei</title>
		<link>http://www.francescav.com/2010/03/fumetto-crostacei/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 08:56:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FrancescaV</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette leggere]]></category>
		<category><![CDATA[Salse, creme e condimenti]]></category>
		<category><![CDATA[crostacei]]></category>
		<category><![CDATA[fumetto pesce]]></category>

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		<description><![CDATA[Il fumetto di crostacei è un brodo di pesce che si fa a partire dagli scarti dei crostacei. E' un ottimo brodo per insaporire risotti al profumo di mare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa ci ho fatto con le teste di quei <a href="http://www.francescav.com/2010/03/gamberoni-brandy/">bei gamberoni al brandy</a> che mi sono mangiata sabato? Ma il fumetto naturalmente! <strong>Che cos&#8217;è il fumetto?</strong> In due parole è il <strong>brodo di pesce</strong>, che si realizza bollendo con verdure ed odori gli scarti del pesce. Nel caso in questione (cioè il mio) è un <strong>fumetto di crostacei</strong>. Perchè il più delle volte gli scarti di cibo hanno un riutilizzo portentoso in cucina. Il fumetto di crostacei è l&#8217;ideale per cuocere un risotto alla pescatora o con quello che volete al sapore di mare, quello vero. Noi questa sera infatti ci faremo un risotto <em>tout court</em>, senza tanti orpelli, riso buono e fumetto di crostacei buono. Vi confesso che non vedo l&#8217;ora <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  La ricetta che ho usato e con la quale mi sono trovata subito bene è tratta da &#8216;Il cucchiaio azzurro&#8217;, ed. Giunti Demetra, da dove presi anche <a href="http://www.francescav.com/2009/11/pasta_salmone-noci/">la pasta veloce al salmone e noci</a>.<br />
Ultima cosa: il fumetto non è qualcosa di fotografabile, se vi mettevo la foto non l&#8217;avreste mai fatto fidatevi, mentre merita perchè è una cosa buonissima che ricicla gli scarti e insaporisce le vostre preparazioni. Quindi ora vi metto la ricetta, stasera fotograferò il risotto e domani aggiungerò quella di foto. Si parte!</p>
<p>[<em>Aggiornamento</em>: Foto risotto inserita]</p>
<p><span id="more-3871"></span><strong>Ingredienti x 3 dl. di fumetto: </strong>250 gr. di gusci e teste di crostacei (si ricavano da circa 500 gr. di crostacei freschi), 1 gambo di sedano, 1 cipolla, 1 carota, 1 porro, 3 cucchiai di concentrato di pomodoro, prezzemolo, 1 foglia d&#8217;alloro, scorza di limone bio, una manciata di semi di finocchio, un bicchierino di brandy, olio e.v., sale, 10 grani di pepe nero.</p>
<p>Sciacquare bene sotto l&#8217;acqua corrente le teste e i gusci dei crostacei. In una pentola dai bordi alti fate soffrigere dolcemente la cipolla, il sedano, la carota, il prezzemolo e il porro lavati e tritati grossolanamente. Alzare un po&#8217; la fiamma e aggiungere le teste dei crostacei e i loro gusci tritati (solo i gusci trati e non le teste!). Fare un po&#8217; insaporire e versare il brandy, che farete evaporare a fuoco vivace. Aggiungere poi il concentrato di pomodoro, la scorza del limone, l&#8217;alloro, i semi di finocchio e i grani di pepe. Aggiungere 3 dl di acqua fredda, salare e fate sobbollire il fumetto a fuoco medio per circa 30-40 min. A fine cottura filtrate bene.</p>
<p>Ed ecco<strong> il risotto preparato con il fumetto di crostacei</strong>, un gusto divino e questa volta non esagero!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3879" title="risotto-fumetto_01" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/risotto-fumetto_01.jpg" alt="risotto-fumetto_01" width="480" height="684" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Gamberoni al brandy</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 08:17:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FrancescaV</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette leggere]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[brandy]]></category>
		<category><![CDATA[gamberoni]]></category>

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		<description><![CDATA[I gamberoni sono velocissimi da preparare e insaporiti con il brandy risultano ancora più gustosi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Altro sabato al mercato a cercare un po&#8217; di pesce da portare in tavola, <a href="http://www.francescav.com/2010/02/sarde-beccafico/">come l&#8217;altra volta con le sarde</a>. Abbiamo trovato delle orate niente male per il pranzo della domenica, veramente buone, e mentre stavamo pagando il signore del bancone ci ha fatto soffermare su dei <strong>gamberoni grigi</strong> altrettanto allettanti. In un gesto quasi istintivo abbiamo deciso di prendere anche loro, al volo, da fare a pranzo subito dopo, tanto i gameroni si cuociono in pochissimo tempo e sono sempre buoni.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3867" title="gamberoni-marsala_01p" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/gamberoni-marsala_01p.jpg" alt="gamberoni-marsala_01p" width="500" height="333" /></p>
<p>Unica aggiunta è stata il <strong>brandy</strong>, e così ecco <strong>i gamberoni al brandy</strong> del titolo. Questo è proprio un piatto superveloce, quindi tenetevela a mente questa idea per quando avete pochissimo tempo per preparare un pasto. Ci aggiungete un&#8217;insalata fresca, una fetta di buon pane e avrete pranzato da re <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-3866"></span><strong>Ingredienti x 4:</strong> 600 gr. di gamberoni grigi freschi, olio e.v., uno spicchio d&#8217;aglio, due dita di brandy, prezzemolo tritato.</p>
<p>Tagliare la testa dei gamberoni (che non andranno buttate mi raccomando, poi vi dirò come usarle) e sciacquarli bene sotto l&#8217;acqua corrente. Fate inbiondire uno spicchio d&#8217;aglio sbucciato e un po&#8217; schiacciato in 2-3 cucchiai d&#8217;olio e.v.in una padella dai bordi alti a fuoco basso, da tutte e due i lati senza farlo bruciare. Togliete l&#8217;aglio e buttateci i gamberoni alzando il fuoco fino a una potenza media. Coprire e lasciar cuocere per circa 5 minuti girando i gamberoni un paio di volte con un cucchiaio di legno. Togliere il coperchio, versare il brandy e fatelo evaporare. Ricoprite e terminate la cottura per altri 5 minuti. In circa un quarto d&#8217;ora i gamberoni son pronti. Portarli in tavola spolverandoli con prezzemolo tritato, se vi piace.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3868" title="gamberoni-marsala_03p" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/03/gamberoni-marsala_03p.jpg" alt="gamberoni-marsala_03p" width="500" height="750" /></p>
<p>Su FrancescaV.com ce ne sono altre di ricette con gamberi, gamberoni e gamberetti, eccole <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.francescav.com/2008/06/carpaccio-gamberoni/">Carpaccio di gamberoni al melone</a></p>
<p><a href="http://www.francescav.com/2007/03/pizzette-gamberetti/">Pizzette con i gamberetti</a></p>
<p><a href="http://www.francescav.com/2007/05/mazzancolle-speziate/">Mazzancolle speziate</a></p>
<p>E buon lunedì!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Apre il forum di FrancescaV.com</title>
		<link>http://www.francescav.com/2010/02/francescav-forum/</link>
		<comments>http://www.francescav.com/2010/02/francescav-forum/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 09:07:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FrancescaV</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina divertente]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Letture]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing enogastronomico]]></category>
		<category><![CDATA[Nonsolocibo]]></category>
		<category><![CDATA[Forum]]></category>
		<category><![CDATA[forum cucina]]></category>

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		<description><![CDATA[Apre ufficialmente il FORUM di FrancescaV.com, uno spazio dedicato a voi lettori dove potrete scrivere, scambiarvi idee, chiedere consigli e suggerimenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3847" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="logo_pentola_web" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/02/logo_pentola_web-300x132.jpg" alt="logo_pentola_web" width="270" height="119" />Buongiorno e buon lunedì. Qui a Strasburgo la giornata appare grigetta, mi auguro che col passare delle ore possa avere una svolta in meglio e regalarci qualche raggio di sole (io ci spero sempre <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ). Mentre vi sorseggiate un buon caffè io vi annuncio l&#8217;<strong><a href="http://www.francescav.com/forum/">apertura ufficiale del Forum di FrancescaV.com</a></strong>.</p>
<p>Sì lo so, quel bel pulsantone rosso fiammante campeggia nella colonna di destra già da un paio di mesi e ci sono all&#8217;attivo già più di 200 utenti iscritti (grazie!). Mi sembra però arrivato il momento di dare il via ufficiale alle chiacchiere anche da qui, lasciandovi qualche spiegazione su questo nuovo spazio del blog completamente dedicato a voi, dove potrete confrontarvi sui <strong>temi che riguardano la cucina, il mangiar bene e sano</strong> e, perchè no,<strong> </strong>anche per <strong>scambiarsi due chiacchiere in compagnia durante le giornate</strong>. Non per nulla il sottotitolo è <span style="text-decoration: underline;"><strong>Forum di cucina e fantasia</strong></span> <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-3370"></span>In primis, ho deciso di aprire <strong>il Forum di FrancescaV.com </strong>per dare a tutti voi un mezzo in più per <strong>comunicare ed interagire reciprocamente</strong> in modo più semplice e con maggiore libertà anche nella scelta dei contenuti. Nel blog le cose vanno un po&#8217; diversamente: io decido cosa pubblicare, io deciso di cosa parlare, io rispondo ai vostri commenti, insomma un po&#8217; troppi io per i mie gusti <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Voglio cambiare questo &#8216;io&#8217; in<strong> <span style="text-decoration: underline;">&#8216;noi e voi</span>&#8216;.</strong></p>
<p>Qui nel Forum, previa iscrizione,<strong> ognuno potrà proporre una nuova discussione</strong> (basta cliccare su &#8216;Duscussioni -&gt; Aggiungi nuova&#8217; che si trova in cima alla lista delle Ultime Discussioni nella pagina iniziale), chiedere e condividere consigli e indirizzi con gli altri, alimentare uno scambio che magari sul blog si frena di fare perchè non sa dove sarebbe meglio scrivere o se sarebbe il caso di farlo oppure no. Ora c&#8217;è il Forum dove vi potrete lanciare e cominciare ad alimentare e che piano piano crescerà con la voglia e l&#8217;impegno di tutti quanti (me lo auguro di cuore!), me inclusa.</p>
<p>Per <a href="http://www.francescav.com/forum/register.php" target="_blank">registrarsi al Forum basta seguire questo link</a> che è riportato anche nella colonna a destra, sotto alla lista delle ultime discussioni animate, che ho pensato di mettervi in evidenza sul blog per vostra comodità. Alla prima connessione potrete poi personalizzare la password d&#8217;accesso come meglio preferite. Un&#8217;altra cosa che ho fatto aggiungere per comodità è il link &#8216;Vai al Forum&#8217; che trovate da un po&#8217; di lato vicino al link &#8216;Commenti&#8217;.</p>
<p>Dopo la registrazione, con <strong>Username e Password personali</strong>, si è subito attivi sul Forum: si può subito leggere, scrivere e rispondere.</p>
<p>Ho evidenziato 3 macro-aree nelle quali far sviluppare le vostre discussioni: questo vi aiuterà a muovervi, almeno all&#8217;inizio,  focalizzando gli spazi e aiutando a non disperdere le vostre discussioni. Le macro-aree sono:</p>
<p><strong>Ricette e Preparazioni – ricerca e scambio di ricette</strong></p>
<p><strong>Ingredienti – cosa sono e dove trovarli</strong></p>
<p><strong>Ristoranti e luoghi da visitare</strong></p>
<p>Questo è un primo canovaccio di idee aperto ad essere cambiato e modificato secondo i vostri suggerimenti. Per esempio mentre vi sto scrivendo mi è venuto in mente che potremmo attivare <strong>un tema principale dedicato ai libri di cucina</strong>, cosa ne pensate?</p>
<p>Ci tengo a sottilineare <strong>la filosofia del Forum</strong>, per non incorrere in equivoci. Il Forum, a differenza del blog, funziona come strumento di comunicazione tra di voi. Io non posso materialmente rispondervi sia sul blog, sia in email, sia su FB e sia sul Forum, sarebbe un carico di lavoro improbo e di scarsa qualità. Proprio su questa scia di pensiero esistono i Forum,  per <strong>accogliervi in uno spazio tutto per voi</strong>. Naturalmente, come faccio sempre, ci sarò a leggervi e a seguirvi, e spesso interverrò, ma non sarò il vostro interlocutore principale, come accade invece sul blog.</p>
<p>Ho poi pensato, per arricchire la proposta di FrancescaV.com, di <strong>dare spazio nel Forum ad iniziative uniche</strong>, che costruiremo insieme e che troverete solo lì, perchè desidero ampliare il nostro dialogo web, non certo clonare cose che già trovate sul blog, che senso avrebbe? Presto cominceremo con un argomento che mi (e spero vi) sta molto a cuore e che avrà bisogno di tutta la vostra epserienza e partecipazione per alimentarlo.</p>
<p>Mi sembra per ora di avervi detto tutto, almeno le cose principali sì. <strong>Idee, suggerimenti, osservazioni, critiche, ecc. sono tutte ben accette</strong>. Lascerò il link a questo articolo nella colonna di destra, nella sezione dedicata al Forum, così sarò sempre a disposizione per i chiarimenti di rito.</p>
<p><strong>Non resta che partire tutti insieme, io ci sono e voi?</strong> <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Torta al limone glassata</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 09:05:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FrancescaV</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[glassata]]></category>
		<category><![CDATA[torta limone]]></category>

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		<description><![CDATA[Una torta al limone ricoperta di glassa di zucchero a velo e limone, facilissima e assolutamente irresistibile. Cosa aspetti a provarla? :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma quanto è buona <strong>la torta al limone glassata</strong>, con quella copertura umidina e zuccherina, di un sapore acidulo persistente, che rende il boccone di torta un&#8217;esperienza gustativa golosissima. Eh sì, non avevo mai assaggiato prima ad ora una torta glassata, e ora mi dico: che mi sono persa! Se poi è al limone, vi assicuro che l&#8217;esperienza è irresistibile.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3838" title="torta_limone-glassata_03p" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/02/torta_limone-glassata_03p.jpg" alt="torta_limone-glassata_03p" width="500" height="375" /></p>
<p>Questa <strong>torta al limone</strong> l&#8217;ha portata ad un caffè tra amiche MyHa, e come vedete dalla foto è stata presa d&#8217;assalto <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  MyHa è una ragazza dei tanti talenti, e oltre a quello culinario ha quello di stilista: lei per professione disegna modelli di abiti e accessori e li cuce. Con piacere vi segnalo <a href="http://www.myha-myha.com/" target="_blank">il suo sito web</a> dove troverete in vendita le sue creazione originali di bijoux e accessori di moda in tessuto. In più non dimenticate di farvi un giro sul suo blog dove troverete tanti tutoriali gratuiti, deliziosi! Eh sì, il sito è in francese, ma è semplice da capire, e se non riuscite aiutatevi con i traduttori online, ne vale la pena <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Torniamo alla nostra torta: secondo voi potevo non farmi dare la ricetta?! L&#8217;ho tampinata, inseguita, tartassata, ma alla fine sono la felice tenutaria della ricetta della torta al limone glassata di MyHa <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Ve la riporto come lei me l&#8217;ha data ed eseguita, e secondo me, se avete dei bei limoni bio in frigo, questo finesettimana vi consiglio proprio di provarla, e poi mi saprete dire!</p>
<p><span id="more-3837"></span><strong>Ingredienti per la torta:</strong> 250 gr. di farina 00, 150 gr. di burro ( + burro per la teglia), 250 gr. di zucchero, 4 uova, 2 dl. di yogurt bianco, succo e scorza di un limone bio, un cucchiaino di lievito per dolci.</p>
<p><strong>Ingredienti per</strong><strong> la glassatura:</strong> 200 gr. di zucchero a velo, un cucchiaio di burro morbido, succo di un limone.</p>
<p>Tirate fuori dal frigo uova e burro almeno un&#8217;ora prima. Accendere il forno a 180°. Ammorbidite il burro al microonde senza che diventi troppo caldo. In una ciotola versare il burro e lo zucchero, amalgamare con una forchetta. Aggiungere le uova, una alla volta, amalgamando ad ogni uovo. Versare il succo del limone e la sua scorza grattuggiata, lo yogurt ed infine la farina ed il lievito setacciati.  Amalgamare bene tutto. Imburrate bene una teglia media da dolce rettangolare (come quella della foto ad es.), versare dentro il composto ben livellato, e cuocere in forno caldo per crica 45 min. (Fate sempre la prova stecchino e regolatevi con i tempi del vostro forno).</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3840" title="torta_limone-glassata_04p" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/02/torta_limone-glassata_04p.jpg" alt="torta_limone-glassata_04p" width="500" height="375" /></p>
<p>Sfornare la torta e lasciarla raffreddare. Intanto preparate la glassa: in una ciotola mischiare insieme lo zucchero a velo, il burro fuso (non bollente) e il succo di limone, poi versare la glassa sopra la torta raffreddata. Servire con un buon caffè fumante <img src='http://www.francescav.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3839" title="torta_limone-glassata_02p" src="http://www.francescav.com/wp-content/uploads/2010/02/torta_limone-glassata_02p.jpg" alt="torta_limone-glassata_02p" width="500" height="667" /></p>
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