Sarde a beccafico (Foto passo passo)
15 febbraio 2010 | Preparato da FrancescaV alle 11:08 Letto 2601 volte.
Il sabato mattina dobbiamo ritagliarci sempre almeno una mezz’ora per andare al mercato e rifornirco di frutta e verdura per la settimana. Quando non lo facciamo siamo poi costretti a comprare gli ortaggi alla Coop, sempre molto più cari e più insipidi. Chè qui il mercato ce lo abbiamo il martedì e il sabato, e il martedì non si riesce proprio ad andarci. Sabato sono andata quindi, con la mia borsa di tela, a fare la spesa. Un mercato nel centro dell’Europa, di questi tempi freddi e nevosi, è un’esperienza. Metà dei banconi non ci sono proprio, e agli unici che si trovano bisogna mettersi in fila e aspettare. Poi ti accorgi che metà dei prodotti viene dall’Italia e dal Nord Africa, e del luogo ci sono solo zucca, porri e patate. Se poi cerchi il pesce (pseudo)fresco, l’odissea potrebbe essere interminabile (ma questa purtroppo è una caratteristica non solo invernale da queste parti).

Comunque un salto al bancone del pesce sabato l’ho fatto ugualmente, al bancone arabo non a quello alsaziano, che non ha mai nulla oltre ai filetti congelati. A quello arabo se sei fortunato puoi trovare anche delle seppie, dei pesci interi da fare al forno e, come sabato, delle ‘sarde del mediterraneo’ come riportava il cartellino. Ne ho prese un kg per il pranzo della domenica. Naturalmente tutte da pulire, a cominciare dalle squame!
E Carlo ha deciso di preparare le sarde a beccafico.
Anche io ad Identità Golose 2010
11 febbraio 2010 | Preparato da FrancescaV alle 10:46 Letto 1001 volte.
Sì, quest’anno c’ero anch’io ad Identità Golose, per la prima volta, grazie a Paolo Marchi, ideatore e organizzatore dell’evento, che ha dato la possibilità a noi fooblogger di accreditarci. Ma soprattutto grazie a Maricler e Fabrizio, che mi hanno ospitata e coccolata.
Il tema di quest’anno è stato ‘Il Lusso della semplicità: il prodotto è tutto.’

Si è già scritto tanto sul web di IG 2010, io arrivo per ultima con la voglia di appuntare le mie impressioni personali, e lasciarvi qualche foto scattata.
Gli oggetti vintage in cucina di RE-found
27 gennaio 2010 | Preparato da FrancescaV alle 10:56 Letto 2151 volte.
Nel novembre del 2003, sul retro di una stazione di servizio di Corbridge, una piccola citta’ nel nord dell’Inghilterra, venne aperto il primo negozio RE da Simon e Jenny, fashion designer con la voglia di cambiare e provare l’esperienza di avere un negozio tutto loro.
Gia’ l’anno seguente, nel 2004, cominciarono la vendita anche per corrispondenza mediante il primo catalogo via email.
RE e’ un negozio che vende oggetti per la casa di tutti i tipi e per tutte le esigenze: si parte naturalmente dalla nostra amata cucina, si va in sala da pranzo, nella zona relax per arrivare in bagno con saponi ed olii naturali, fino al balcone e al giardino.
L’arrosto di vitello
25 gennaio 2010 | Preparato da FrancescaV alle 11:07 Letto 2898 volte.
Mi accingo a scrivere dell’arrosto cercando di trasmettere quello che ho imparato con le mie prove di cucina a quattro mani con Carlo. E’ lui che ha avuto l’idea e la voglia di provarlo, l’arrosto, ed io l’ho seguito, in quella preziosa alchimia che si instaura quando si cucina insieme, per raggiungere lo stesso risultato.
Quando si ha gente a pranzo (o a cena) se ci si organizza per preparare un piatto importante di carne, come l’arrosto, si è già a buon punto con il menu, nel senso che una portata saporita, che sazia, e che di solito incontra i gusti di molti (attenti agli invitati vegetariani!) ti salva dal dover preparare mille stuzzichini, che hanno lo svantaggio di incollarti in cucina per ore, arrivare al pranzo già distrutta con poca voglia di conversare (molto deplorevole per una padrona di casa), e magari senza soddisfare l’appetito degli invitati. Ecco, secondo me la soluzione a tutto questo è un ottimo arrosto, che porta in tavola l’allegria. Unica nota fondamentale: la carne dev’essere di un animale che sia stato allevato in modo naturale, solo così risulterà veramente saporita, morbida e soprattutto sana.
Crema di broccoli al matcha
20 gennaio 2010 | Preparato da FrancescaV alle 15:30 Letto 1319 volte.
Tempo di creme di verdure questo, quasi esclusivamente monoingrediente. Me le preparo per pranzo e di solito me ne vengono due belle ciotole, una va in frigo per il pranzo del giorno dopo. Vicino ci mangio un mini-panino al formaggio, per frutta mandarini o banana, e arrivo tranquilla a cena.

La crema di broccoli che mi sono fatta l’altro giorno è stata impreziosita dal tè verde matcha, che l’ha resa di gusto ben deciso donandole in più un colore verde scuro intenso. L’idea non è mia, l’ho copiata da una zuppa bio in bottiglia che vendevano al mercato. Devo dire però che la mia versione era modestamente molto più buona
Collaborazioni: Master in Cultura dell’Alimentazione
18 gennaio 2010 | Preparato da FrancescaV alle 10:53 Letto 1221 volte.
Il 2010 comincia con una grande novità: FrancescaV.com dopo 5 anni di vita apre finalmente alle collaborazioni ( o sponsorizzazioni come le si voglia chiamare). Vi spiegherò nel dettaglio questo cosa significa e comporterà in una pagina ad hoc. Intanto comincio con presentarvi la prima realtà a cui ho deciso di dare spazio, con un banner che da qualche giorno compare nella colonna di destra.
Si tratta del consorzio non profit BAICR Sistema Cultura che in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata” ha organizzato la Va edizione del Master Universitario online di I livello in Cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche.
Cake alle noci (senza burro)
15 gennaio 2010 | Preparato da FrancescaV alle 16:19 Letto 2294 volte.
In attesa che arrivi il mio olio ieri mi sono preparata un cake alle noci veramente coccoloso. Appena l’ho visto da Cake in the city me ne sono innamorata subito, era la ricetta per me: in casa avevo tutto incluse le noci (e chi di questi tempi non ha della frutta secca avanzata da Natale?) e il bilanciamento degli ingredienti mi entusiasmava. Solo mi mancava il burro, ma avevo il mio amato olio extravergine d’oliva, e quindi mi sono preparata il cake sostituendo lo stesso peso di burro (i soli 30 gr. previsti) con altrettanto olio extravergine, e in meno di un’ora avevo il cake alle noci che si freddava in attesa di essere addentato.

Se nella vostra dispensa avete altra frutta secca potete sostituire le noci o mixarle con altro: io ci vedrei bene ad esempio 50% noci 50% mandorle, da provare
Come spedire l’olio extravergine d’oliva?
10 gennaio 2010 | Preparato da FrancescaV alle 11:17 Letto 1768 volte.
Buon inizio di 2010 a tutti! Siamo già arrivati alla fine della prima decade del 2000… come corre il tempo. Intanto vi ringrazio dei tanti commenti che mi avete lasciato in questi giorni di festa, letti tutti anche se non ho fatto in tempo a rispondere.
Comincio il nuovo anno presentandovi un quesito a cui sono finalmente riuscita a trovare una soluzione: spedire una latta di olio extravergine d’oliva (nel mio caso umbro) in Francia.

Sicuramente per i produttori d’olio extravergine d’oliva questo è un problema già risolto (mi sbaglio?), ma per noi privati che vogliamo farci arrivare una latta d’ottimo olio in un’altra città o magari all’estero (in Europa) come me, come è meglio procedere?
Minipanettoni velocissimi! (foto passo passo)
20 dicembre 2009 | Preparato da FrancescaV alle 18:08 Letto 4577 volte.
Ce l’ho fatta! Prima della partenza di domani per Roma sono riuscita a provare il panettone dell’Artusi, un modo per fare il panettone con una ricetta veloce e con una riuscita sorprendete. Vi avevo parlato della ricetta del panettone con pasta madre di Iginio Massari, ma nella testa avevo ancora il panettone di Grazia, espressamente realizzato per la grande raccolta di ricette di Natale datata 2007. Per chi è arrivato alle soglie del Natale con poco tempo a disposizione come me, la ricetta dell’Artusi per realizzare velocemente a casa un panettone è perfetta. Ovviamente il gusto non è quello del vero panettone, lievitato per tante ore, ma la sua consistenza mi ha piacevolmente sorpresa: mi aspettavo un dolce simile a quella di un plumcake, ed invece risulta soffice e areato quel tanto da renderlo in bocca leggero e piacevole, sicuramente non compatto come un cake. Insomma, ve li consiglio proprio. Ed in più sono ottimi la mattina a colazione nel latte

In più, ho pensato di farne dei minipanettoni, usando una teglia in silicone da muffin, e aiutandomi con la carta forno per realizzarli. Siete pronti a scoprire come? Andiamo!
Insalata russa, quella vera.
19 dicembre 2009 | Preparato da FrancescaV alle 13:11 Letto 3743 volte.
In previsione del Natale almeno una ricetta natalizia quest’anno l’ho provata, grazie a Maricler che mi ha invitata a pensare ad un contorno per il Menu di Natale di Dissapore, insieme ad Elvira, Paola, Alex e Kja. Appena ho letto contorno di Natale la mia mente automaticamente ha visualizzato un’insalata russa, uno dei pochi piatti che resiste negli anni sulla tavola di casa mia. Però la cosa non era finita perchè l’arguta Maricler aveva indicato di rappresentare un’ idea del Natale maschile, un po’ più rude ed essenziale. Mi sono allora ricordata che nei commenti dell’insalata russa decorata con gamberetti già proposta, Giovanni Trovati mi aveva lasciato gentilmente la ricetta della vera insalata russa, proveniente dalla famiglia di sua moglie, appunto russa. Il cerchio si chiudeva: era arrivato il momento di testarla. Perchè ci ho trovato un’accezione maschile nella ricetta? Per i suoi ingredienti, che differiscono dai nostri, in più io ci ho aggiunto una presentazione, diciamo un po’ fallica
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